“Penso che il mio più grave errore è sempre aver fatto le cose per gli altri, per essere apprezzata, per piacere. Non so se ho mai fatto qualcosa solo per me, soltanto per mia soddisfazione, per essere contenta. Purtroppo faccio le cose sempre pensando alle conseguenze, a come questo possa influire sull'idea che gli altri hanno di me ed è terribilmente triste. A volte sento che potrei anche eliminarmi totalmente, per piacere agli altri. Direi che in realtà mi è già capitato, o quasi, eppure non riesco a smettere, pur sapendo sia totalmente sbagliato. Vorrei tanto fare le cose per me, piacermi, apprezzarmi, darmi forza così. Ed invece, aspetto gli altri, che indifferenti, vanno avanti per seguire la propria strada.”
— 10/04/20
“Avevo mille sogni in testa e la testa da un altra parte.”
— Mr Rain
“Ho questo brutto vizio di non cercare le persone anche se mi mancano.”
— ilmiocuorenonsiarrenderà.
Arianna M.
mi sono rotto il cazzo di riprovarci e riprovarci e riprovarci, mi so rotto il cazzo delle persone tanto siete tutti merde uguali
Voglio qualcuno che mi porti ad Amsterdam.
Voglio che mi segua tra i quadri del museo di Van Gogh, che mi fotografi mentre vago meravigliata nel Rijksmuseum, che mi tenga la mano mentre viaggiamo per i canali su un battello, che mi faccia compagnia mentre aspettiamo di entrare nella casa di Anna Frank.
Voglio qualcuno con cui passeggiare per Vondelpark, con cui andare in bici per i quartieri più affascinanti di questa mia amata città.
Voglio qualcuno che mi compri i tulipani di Bloemenmarkt, che mi faccia da cavaliere mentre in Piazza Dam sogno di vivere come una principessa nel Palazzo Reale.
Voglio qualcuno che mi lasci libera di camminare tra i libri dell'Openbare Bibliotheek, qualcuno con cui entrare in un coffee shop.
Qualcuno con cui viverla questa città, fingere di farne parte.
Qualcuno con cui amarla questa città, sentirla viva per farci sentire vivi.
Jazmin Lóng
te lo avevo detto che non stavo bene, ti avevo avvisato






