Avatar

Un nuovo inizio.

@wrong--is--right

Ed é proprio quando tutto finisce che inizia qualcosa di nuovo. Da quando tutto é crollato, da quando se ne sono andati tutti che ho capito chi ero io. Ed è da lì che per me é iniziata la mia vera vita, forse un po più difficile poiché ero rimasta sola ma in fin dei conti ne sono sempre uscita a testa alta e ancora più forte di prima. 22 anni,Caserta.

- È successo, è caduto come una pera cotta. L'hanno visto tutti. - Ma si è fatto male? - Un po’, ma poi passa! - Ma gli esce il sangue dal ginocchio? - Un pochino, ma il giorno dopo si sta già facendo la cicatrice! - Alice, ma la cicatrice quando passa? - La cicatrice non passa, è come una medaglia che nessuno ti può portare via. Così quando Zeta è grande e ormai il principe non gli fa più paura, si ricorda che ha vissuto, che ha fatto tante avventure. Che è caduto e si è rialzato - Ma perché non passa? - Perché è una cicatrice, se andava via con l'acqua era un trasferello. È una cosa che fa paura ma è anche una cosa bella: è la vita.

(Z)ZeroCalcare, Strappare lungo i bordi

“Auguri a chi in questo Natale vorrebbe il calore di un abbraccio. Auguri a chi non smette di rincorrere i propri sogni. Auguri a chi trova la forza di alzare gli occhi al cielo per riempirli di stelle. Auguri a chi in questo Natale vorrebbe avere accanto a sé chi è volato in cielo troppo presto. Auguri a chi è costretto a restare lontano da chi ama. Auguri a chi ogni giorno fa i conti con i propri errori e fa a pugni con la vita, a chi piange ogni notte ma trova sempre la forza di sorridere. Auguri a chi ha la mente in disordine e il cuore in subbuglio, a chi ha il sole negli occhi e le mani piene di sogni. Torneremo ad abbracciarci come facevamo un tempo, i sorrisi non saranno più nascosti dietro le mascherine e i nostri occhi avranno i colori del cielo. Lasciate che il freddo vi arrossi il naso e vi punga il viso ma non lasciate mai che vi raffreddi il cuore. Il Natale è l'incanto delle cose semplici, è il ricordo di profumi e sapori che hanno colorato la nostra infanzia, è l'amore di tutte le persone che non sono più con noi ma che ancora portiamo nel cuore, è lo scintillio delle luci che ci fa tornare bambini. Natale sono i primi fiocchi di neve, il trillo allegro dei campanelli, un soffio di zucchero a velo sul naso, le canzoni che riempiono il silenzio, i bastoncini di zucchero che colorano la lingua. E date retta al cuore perché, per quanto sia tortuosa e difficile la strada, ad amare non si sbaglia mai. Buon Natale”

Chiara Trabalza

Le attenzioni che ti da la tua donna quando sei stanco dopo una giornata di lavoro, un bacio sulla fronte quando hai la febbre. Una donna che non ti dica “comprami un anello”, ma “scrivimi quando arrivi a casa”, “copriti, fa freddo”, che apra le braccia e ti dica “vieni qui, ci penso io a te”. Una donna che ti ama quando non hai niente e ti incoraggia a realizzare i tuoi progetti. Ci sono milioni di ragazze bellissime, ma solo una, la sera, con la tua felpa addosso ed una carezza ti fa dimenticare il peso della vita.

— Gv ⚜️ (via contro-tutto-e-tutti)

Un abbraccio alla bambina che ero, timida e insicura. A quella bambina delicata e sensibile che ha pianto, ha sofferto, si è sentita sola.

Un abbraccio alla donna che sono diventata, testarda e imperfetta ma sempre sincera, guerriera con il cuore sempre troppo scoperto.

Alla donna che sta cercando di migliorarsi e che non smette mai di sognare.

Per la donna che sono, per tutto l'amore che ho dentro, per le mie vittorie e le mie sconfitte, per tutte le volte che mi sono rialzata, per tutti i mostri che ho affrontato.

Un abbraccio alla bambina che sono ancora e che sarò sempre, con le favole nel cuore e mille sogni dentro gli occhi.

- C. Trabalza

tu, ragazza sfacciata e timidissima riservata e poi aperta che ti chiudi in te ma lasci la porta degli occhi spalancata frenetica e composta acida e cauta stronzissima e danzatrice di pettirossi che quando ti chiedono come stai con gli occhi rispondi fatti i cazzi tuoi e con il cuore consoli il mondo dicendo si va avanti, dai tu, ragazza altruista e appartata cantautrice di docce e ombrelli dimenticati a casa, ascoltatrice di dinamiti altrui e imbranata a disinnescare una piccola bomba incastrata dentro, detective di sguardi ladra di fiato tu, ragazza generosa ma di guance rosse brava a dire grazie grandissima a chiedere scusa incapace di non fare regali pessima a non distruggersi per gli altri, che al bancone della vita se non ti puoi servire da sola, non prendi niente ragazzissima con i pensieri verso il cielo e gli amori a terra, che cammini così bene che la gente che ti vede passare pensa che non hai niente e invece dentro tu hai un po’ di tutto.

- Gio Evan

Sarò sempre ciò che sono;

un intreccio di "forza e coraggio"

di paure e malinconie,

di voglia di non mollare,

di audacia e speranza.

Sarò sempre io;

"quella bimba diventata grande",

con la favola nel cuore.”

— Raffaella Fresa