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Siria. Prima la guerra poi gli aiuti in cambio di sesso |
Secondo una delle cooperanti intervistate dalla Bbc, alcune agenzie umanitarie hanno chiuso gli occhi per anni su questo sfruttamento, perché servirsi di operatori locali era l'unico modo per fare arrivare gli aiuti in zone particolarmente pericolose dove al personale internazionale era impedito di accedere (nandocan) ***di Ennio Remondino, 27 febbraio 2018 - Siria, aiuti in cambio di sesso Prima la guerra che le famiglie le dilania, quando non le uccide. Poi il ricatto ultimo, il più assoluto, il più vigliacco. Cibo e aiuti per i figli e la famiglia in cambio di «favori sessuali». E' l'ultimo scandalo che investe l'Onu e alcune organizzazioni umanitarie, questa volta in Siria, come se a quelle popolazioni, a quelle famiglie, a quelle donne, non bastasse un Paese devastato da sette anni di guerra civili e con sei milioni di sfollati interni. In genere donne rifugiate in campi profughi prese di mira e abusate da chi gestiva materialmente alle distribuzione degli aiuti stessi. Lo rivela