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Perché la scissione (risposta a Calabresi) |
Roma, 17 febbraio 2017 - Sconcerto, stupore, indignazione. Mi rendo conto di quanto possa essere difficile, per chi non ha mai messo piede in un circolo del Pd, comprendere le ragioni del suo dibattito interno. Di certo i media potrebbero fare qualcosa di più che stuzzicare o fingere di condividere le reazioni superficiali della gente. In pochi ci provano e ancora meno sono i lettori interessati all'approfondimento. Sulla repubblica di oggi, il direttore Mario Calabresi, anziché arricchire la conoscenza sulle probabili cause di una scissione, si limita a presentarla come "una scelta irresponsabile". "Non esiste un solo motivo razionale per spaccare il Pd", attacca il suo editoriale. Forse ha solo dimenticato di cercarli, i motivi. "Fermatevi, non trasformiamo il congresso in una rapida e immediata conta". Strano che ne' Calabresi ne' altri commentatori comprendano che proprio in questo disperato appello di Bersani è nascosto il vero, razionale motivo per cui ne' lui ne' gli altri