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Nonno Sanders e le grida dalla Nigeria. I giornali del 2 gennaio |
Ha 75 anni Bernie Sanders, senatore indipendente del Vermont affiliato al Partito democratico e fino a queste primarie ben pochi, fuori degli Stati Uniti, lo avevano sentito nominare. Ieri in Iowa la Clinton lo ha battuto di un soffio, con il 49,89% dei voti (700 delegati) contro il 49,54% dei voti (695 delegati) andato al suo rivale. Nato a Brooklyn da genitori ebrei immigrati dalla Polonia, Bernie potrebbe essere un protagonista dei romanzi di Saul Bellow, scrittore che ho amato moltissimo negli anni sessanta. Dopo la laurea in scienze politiche ha svolto vari mestieri, tra cui il falegname e il regista, e ha passato qualche tempo in un kibbuz israeliano. Da quando era giovane, perfino ai tempi del maccartismo, si presenta come "socialista democratico" piuttosto che genericamente come progressista o "liberal" come fanno la maggior parte dei democratici americani. Come tanti suoi coetanei, ha dato inizio al suo impegno in politica lottando contro la guerra in Vietnam. A quarant'anni,