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Non abbiamo bisogno (di un partito cattolico) |
"Non abbiamo bisogno" si intitolava un'enciclica scritta insolitamente in italiano dal Papa Pio XI e conteneva un'energica protesta per le vessazioni messe in atto dal regime fascista contro l'Azione Cattolica di allora, che considerava la "pupilla dei suoi occhi". "Non abbiamo bisogno di annunciare a voi, venerabili fratelli, gli avvenimenti che in questi ultimi tempi hanno avuto luogo in questa nostra Sede episcopale romana e in tutta Italia", scriveva Pio XI in data 29 giugno 1931. Quell'incipit è preso oggi a prestito da Raniero La Valle per contestare ancora una volta il mito risorgente di un partito cattolico e invitare, come di recente ha fatto la presidenza della CEI, a "luoghi di confronto che nascano dal basso". Pochi sanno che il 10 maggio scorso in un albergo milanese è stato dato il via all'ennesimo tentativo, ponendo "come fondamento imprescindibile del proprio impegno politico la famiglia tradizionale ed i principi universali ed indefettibili del cristianesimo,