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La Repubblica di Tafazzi |
Roma, 3 novembre 2018 - Un'avversione, solo in parte motivata, contro i Cinquestelle porta il quotidiano "La Repubblica" a criticarli anche per le poche riforme di sinistra da loro introdotte nel "contratto" di governo. In questo caso, l'emendamento presentato dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per sospendere la prescrizione delle cause penali subito dopo la condanna in primo grado. Lo ha fatto ieri Stefano Cappellini con gli argomenti che Silvio Berlusconi opponeva qualche anno fa ad analoghe proposte dei magistrati e della sinistra. Lo ha fatto oggi, quasi in contemporanea con Giulia Bongiorno, un ricercatissimo avvocato difensore dei big della politica nazionale, oggi ministro leghista della PubblicaAmministrazione, il più noto editorialista di politica interna del giornale romano, Massimo Giannini. Il quale si è chiesto a che cosa serva "il blocco della prescrizione". Avrebbe potuto rispondersi da solo che si tratta di una misura già ventilata dall'ex ministro della