nandocan.it
La domenica in cui Renzi capì. Forse. Caffè dell'8 Giugno |
Da corradinomineo.it - Forse questa domenica 8 giugno, due settimane dopo il 40,8 il per cento, sarà ricordata come quella in cui Renzi capì che era tempo di cambiar musica. Infatti il presidente del consiglio è troppo sveglio, il suo fiuto politico troppo acuto, per non cogliere, nei giornali in edicola, molta stanchezza e persino noia per quelle frasi che fino a ieri campeggiavano nei titoli. Palude, gufi e avvoltoi, alto tradimento e Daspo per i corrotti, ladri e persone per bene ma poi si deve ammettere che il problema non riguarda soli i ladri ma anche le guardie. Questo colorito e calcistico repertorio, che alla fine si riassume in una presunta differenza antropologica tra rottamati o rottamandi e rottamatori, oggi trova spazio solo nel titolo di Repubblica: "Via a calci i ladri dal Pd". Si capisce, visto che ieri proprio nel cuore della "repubblica delle idee" il premier si era esercitato nel suo repertorio. il Sole24Ore invece, con una punta di malizia, fa dire al ministro