nandocan.it
Il volto terribile del dolce Brasile |
Roberto Bardella, 52 anni, e Rino Polato, 59, cugini e appassionati di viaggi in moto, si sono infilati per sbaglio dentro la favela di Morro dos Prazeres e si sono ritrovati davanti a dieci uomini armati di fucili, mitragliatrici e pistole, che li hanno scambiati per poliziotti e hanno sparato, uccidendo Sbardella sul colpo (nandocan). ***di Livio Zanotti, 11 dicembre 2016 - C'è un Brasile sordido e ottuso la cui violenza può strappare in un istante l'estasi suggerita da sorrisi innocenti nel mezzo d'una natura ancora straordinaria, malgrado le devastazioni di cent'anni di speculazione edilizia. Il Morro dos Prazeres, dove il viaggiatore italiano Roberto Bardella, 52, è stato ammazzato a fucilate dai narcotrafficanti, si scapicolla giù dai rocciosi 700 metri del Corcovado dominati dalla statua del Cristo Redentore nell'acqua della baia più bella del mondo, secondo la convenzione turistica. Corrervi in motocicletta come facevano Bardella e suo cugino Rino Polato, 59, può essere