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Il Travaglio dei 5stelle |
***di Massimo Marnetto, 16 febbraio 2019 - E' ricorrente la consulenza politica che Travaglio offre ai 5 Stelle, disinteressata e con tempismo. Ed è ricorrente anche l'indifferenza che i destinatari riservano al loro mentore. Forse perché quando non li approva, il direttore del Fatto li critica senza riguardi. Può darsi, ma questo atteggiamento di sufficienza li sta condannando anche all'isolamento da chi vorrebbe aiutarli. L'ultimo caso è la formulazione del quesito "neutro", che i penta-stellati dovrebbero usare per non suggestionare i votanti della piattaforma, sull'autorizzazione a procedere per Salvini. Travaglio gliel'ha scritto per esteso e proposto senza arroganza, ma probabilmente l'orgoglio puerile dei destinatari li porterà a snobbare anche stavolta un consiglio utile. Non sono un elettore grillino e qualche volta non mi ritrovo nelle intemerate di Travaglio. Ma riconosco ai primi di aver interpretato una richiesta popolare di legalità (con la legge anticorruzione, in