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Google, Vint Cerf lancia l'allarme: "Dietro di noi un deserto digitale. Se tenete a una foto, stampatela" |
***di Giulia Belardelli, 13 febbraio 2015* - La tecnologia digitale rischia di trasformare il ventunesimo secolo in un nuovo Medioevo, un'epoca quasi inaccessibile alla storia. Un allarme paradossale, ancora di più considerandone l'origine: il Dottor Vinton "Vint" Cerf, uno dei "padri di internet", oggi vicepresidente di Google, dove lavora da dieci anni con la carica di "Chief Internet Evangelist" (letteralmente, Evangelista-Capo di Internet). Bene, ora Cerf ci mette in guardia sul "buco nero" verso cui, inconsapevolmente, ogni giorno spingiamo i nostri documenti più cari e importanti: testi, fotografie, video che parlano delle nostre vite, ma anche documenti legali, testimonianze, informazioni preziose per chi – nel secolo prossimo o in quelli a venire – cercherà di capire qualcosa di noi e della nostra storia. Ritrovandosi con un pugno di mosche in mano, a meno che il concetto di "preservazione digitale" non entri alla svelta nei nostri cervelli. La questione, ha spiegato Cerf