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FNSI: che sia un congresso "aperto", capace di anticipare il futuro e difendere diritti e lavoro |
Un congresso FNSI "complicato" quello che si apre oggi a Chianciano Terme, scrive il mio caro amico Giorgio Santelli, delegato e giornalista di Rai News 24, fino a qualche anno fa direttore del sito di Articolo 21. Vero. Così come è vero che si apre ancora una volta sullo scenario di una professione divisa, come tutto il mondo del lavoro, tra giornalisti "garantiti" da un contratto a tempo indeterminato, sempre di meno, e una maggioranza di precari e free lance costretti a vivere e lavorare "alla giornata". Sono molti anni che gli editori marciano con successo in questa direzione (quando anch'io mi occupavo del sindacato si ricorreva ai "falsi pubblicisti"), strappando ad ogni contratto qualche garanzia in meno per la categoria e insieme a quella rubando una fetta di quel poco che ancora ci resta di autonomia professionale. Arrestare quella marcia è il compito, non ancora adempiuto, della solidarietà sindacale, nell'interesse non solo dei giornalisti ma della libertà e della qualità