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E' la rete, bellezza |
da Massimo Marnetto, 14 gennaio 2014 - Senza preavviso, in poche ore, in orario d'ufficio, quando la gente lavora. Così è stata lanciata la votazione sull'abolizione del reato di clandestinità da Grillo e Casaleggio, con la chiara intenzione di evitare anche questa volta la fatidica conta tra militanti di sinistra e di destra presenti nelle file grilline.. Obiettivo quasi raggiunto sulla partecipazione - scarsa - ma non sulla votazione, che sovverte la posizione anti-migranti di Grillo, esposta in ottobre per smentire una proposta depenalizzante di due deputati del M5S, con la motivazione che se fosse stata inserita nel programma, disse Grillo, "ci avrebbe fatto prendere voti con percentuali da prefisso telefonico". Ora,dei circa 25.000 votanti (su 80.000 aventi diritto) quasi due su tre vogliono l'abolizione del reato di clandestinità, svelandosi con un ascendente di sinistra e nettamente dominanti sull'altra quota di destra. Così è successo quello che non doveva succedere, quello