nandocan.it
Chi vuole la guerra tra i poveri? |
Roma, 21 dicembre 2016 - Non era lui il killer di Berlino ma è bastato che la polizia tedesca arrestasse la sera dell'attentato un profugo pakistano perché anche da noi sulla stampa di destra ricomparissero i toni da crociata sugli immigrati, che è poi esattamente quello che i terroristi si aspettano. E non da parte di sprovveduti cronisti ma dalle grandi firme come Vittorio Feltri, che all'indomani dell'attentato scrive su "Libero": "Ci odiano a morte, tanto è vero che ci ammazzano in serie, mentre noi idioti continuiamo a predicare l' accoglienza e in effetti li accogliamo in massa, li manteniamo, li ospitiamo alla grande offrendo loro vitto e alloggio, spesso anche un lavoro, e loro ci ripagano generosamente spedendoci al cimitero...". Per non parlare di Alessandro Sallusti, che dalle colonne del Giornale appare deciso a rafforzare nella pancia dei suoi lettori il sentimento di paura "...Sono tanti, sono ovunque, sono tra noi, spesso hanno le facce tranquillizzanti del vicino di