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Calma e gesso, Caffè del 16 |
di Corradino Mineo - Repubblica: "Libia, incubo Isis. Siamo già a sud di Roma". Corriere: "Omar, 22 anni, danese. Il Killer di Copenaghen". Stampa (a pagina 2): "Aliscafi e truppe scelte, via i primi italiani dalla guerra in Libia. Chiusa l'ambasciata". Sono le tre notizie di giornata: un video, che questa volta viene dalla Libia, con la decapitazione di 21 prigiornieri egiziani copti, l'individuazione e l'uccisione del Koulibaly danese, un Omar qualunque, uno dei tanti che potrebbero svegliarsi una mattina e ferirci ancora, la chiusura dell'ultima ambasciata in Libia, la nostra. E la politica italiana? Stefano Folli scrive: "La Libia ha creato quasi all'improvviso un fatto nuovo che rende obsoleti certi comportamenti e richiama tutti alla serietà. Compreso il premier che finora ha usato le riforme costituzionali anche come un grimaldello per allargare le lacerazioni parlamentari e mettere in difficoltà la minoranza del suo partito. Lo scenario cambia nel profondo". Le notizie ci