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Brasile: foresta amazzonica a rischio |
Quello che non capisco è perché il diritto internazionale preveda l'applicazione di sanzioni per violazioni più o meno opinabili di natura politico militare e rimanga indifferente a danni gravissimi come questo alla salute dell'intero pianeta (nandocan) ***da remocontro, 2 marzo 2018 - La Corte Suprema del Brasile ha confermato importanti cambiamenti alla legislazione che protegge la foresta amazzonica, dando un duro colpo agli ambientalisti, ma soprattutto agli equilibri ambientali e naturalistici di tutto il pianeta. La revisione tra le altre cose include un'amnistia per i proprietari terrieri che hanno tagliato gli alberi illegalmente e l'aumento delle zone coltivabili. Secondo le leggi in vigore dal 1965 in Brasile, i proprietari terrieri dovevano preservare il territorio, senza coltivarlo, in una percentuale che variava dal 20% all'80% a seconda dell'area. La Corte suprema ha ridotto questi vincoli, riducendo la quantità di terra da preservare a 290.000 km quadrati, più o meno