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A me m'hanno rovinato le borse. I giornali del 21 gennaio |
Corradino Mineo si chiede, come tanti, se si possa uscire da una crisi che pare essere senza sbocco. Certo che si può, ma non con la "mano invisibile" dei mercati o qualche aggiustamento superficiale da parte della politica. Quelle che lui definisce "risposte a croce", secondo me, si possono riassumere in una sola: o "una bella guerra" che faccia centinaia di milioni di morti o una pacifica rivoluzione. Dipende da quando il mondo, a cominciare dai paesi ricchi, prenderà coscienza dell'insostenibilità dell'attuale ordine mondiale capitalistico. Da quando i popoli riprenderanno nelle loro mani il loro destino e metteranno all'ordine del giorno delle Nazioni Unite, dell'Europa, del G8 e di ogni altra grande istituzione internazionale la necessità di mutare radicalmente l'attuale modello di produzione, sfruttamento delle risorse, sviluppo e distribuzione della ricchezza. Una ricchezza altrimenti avviata irresistibilmente ad essere sempre meno disponibile e sempre più diseguale. La