geekgamer.it
Baldur's Gate III: Minsc e Boo sono vivi e lottano insieme a noi - GeekGamer
I nostri ventiquattro lettori sanno bene quanto qui su GeekGamer si sia affezionati alla produzione dei Larian Studios e quanto Divinity: Original Sin 2 sia stato ben accolto dalla nostra redazione. La recente notizia dell’esistenza di un Baldur’s Gate III affidato alle cure dello studio belga ci ha riempito di entusiasmo preventivo, per quanto del gioco ancora non si sia visto nulla se non un trailer – pur interessante. Il direttore di Larian, Swen Vincke, ha rilasciato un’intervista pubblicata ieri sulle pagine di vg24/7, nella quale sono state fornite alcune informazioni molto interessanti in merito al terzo capitolo dell’immortale saga ambientata nei Forgotten Realms. Dopo aver ricordato gli esordi dello studio e l’impossibile concorrenza con la Bioware dei tempi che furono, Vincke ricorda come fossero stati già tentati accordi con Wizards of the Coast per la concessione della licenza D&D, trattative poi conclusesi con un insuccesso. Dopo le eccellenti prove con la serie Original Sin, è stato tuttavia possibile riprendere in mano il discorso lasciato in sospeso. Il progetto è ambizioso e i valori di produzione molto alti, più di quanto Larian sia stata abituata a gestire finora, per quanto si sia chiarito che il nuovo Baldur’s Gate sarà costruito a partire dall’engine di Divinity: Original Sin 2. È stato già annunciato che, per quanto riguarda il sistema di combattimento, l’ambiente circostante sarà in grado di influenzare l’esito degli scontri. “Quello che vogliamo ottenere è l’impressione che tu stia giocando a D&D con un Dungeon Master molto competente” Vincke ha anche rassicurato i fanatici dei Forgotten Realms in merito all’atmosfera complessiva del gioco: Baldur’s Gate III non erediterà il tono giocoso e bislacco di Divinity, e i toni cupi e disperati del trailer sembrano anticipare un’allure completamente diversa, in linea con gli sviluppi narrativi che Wizards of the Coast ha previsto per l’ambientazione nella quinta edizione di D&D. Ciò non impedirà naturalmente di reinserire elementi comici, e su questo fronte Vincke sembra avere buone notizie per noi: “Se considerate ciò che è stato fatto nella quinta edizione, personaggi come Boo e Minsc sono ancora vivi. Bhaal e un altro paio di altri tizi sono ancora in giro. Cosa accadrà? Lo scoprirete quando giocherete a Baldur’s Gate III” Noi intanto teniamo pronte le nostre spade (non sciarade)…