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Più serpenti uguale più ragni | OggiScienza
AMBIENTE - L'introduzione di specie aliene in un ambiente non in grado di contenerne la crescita demografica è tristemente nota essere tra le principali cause dell'attuale perdita di biodiversità a livello globale. Uno degli esempi 'da manuale' delle conseguenze disastrose di questo fenomeno è il famoso caso del Boiga irregularis, un serpente arboricolo accidentalmente approdato nei decenni scorsi sull'Isola di Guam, nell'Oceano Pacifico. Dall'arrivo di questa vorace specie si sono succedute ripetute estizioni della fauna locale, e particolarmente pesanti sono state le conseguenze per le popolazioni di uccelli forestali: 10 delle 12 specie che erano presenti sull'isola si sono estinte, mentre le due rimanenti sono state portate al collasso demografico e ora sono strettamente protette in aree in cui viene condotta una quotidiana procedura di eradicazione del predatore. Gli uccelli si sono evoluti in un ambiente privo di predatori arboricoli e dunque non hanno evoluto le strategie antipredatorie necessarie per ridurre le probabilità di cadere vittima dei serpenti