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VINCITRICE E VINTA | Marlene Dietrich, la dea egoista | AMEDIT
di Paolo Schmidlin Pubblicato sulla versione cartacea di Amedit n. 41 | inverno 2019-’20 SFOGLIA LA RIVISTA Durante la Repubblica di Weimar e prima dell’ascesa del Nazismo, la città di Berlino era in preda a un fervore intellettuale e un fermento creativo mai conosciuti prima. Artisti, letterati, cineasti, architetti, nonché omosessuali da ogni paese, approdavano in questa città che prometteva …