nandocan.it
Tortura: qui la ruspa di Salvini non passa |
***da Massimo Marnetto, 26 giugno 2015 - Se impedisci ai poliziotti di torturare, loro non possono lavorare. E' il "Teorema Salvini" che il ruspante con la ruspa si è sentito in dovere di pronunciare nella giornata contro la tortura, in spregio alla mancanza di una legge - sempre rimandata - per istituire in Italia, come in tutte le nazioni civili, il reato di tortura. Il padano scaltro invece si è andato a prendere un po' di consenso populista incontrando alcuni poliziotti con la solita casacca parlante, su cui ha scritto Polizia. Cioè, sono dei vostri e via con strette di mano a tutti, promettendo libertà di eccesso, perché il limite di non massacrare le persone fermate intralcia i movimenti. Salvini ha detto che se un delinquente nel parapiglia dell'arresto si sbuccia un ginocchio o si rompe una gamba, peggio per lui. Ma il punto non è questo. Perché di tortura si parla quando una persona arrestata e impotente è sottoposta a inutili e rilevanti sofferenze fisiche e psicologiche.