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Lula in carcere. Giustizia è fatta? |
L'arretramento delle politiche a favore dei lavoratori e delle classi meno agiate in genere, causato pressoché ovunque dalla gestione neoliberista della globalizzazione, si rivela particolarmente pesante in America latina. E secondo quanto si legge stamani sul settimanale "Famiglia cristiana" anche l'arresto dell'ex presidente brasiliano è da inquadrarsi in questo contesto. Lula da Siva "arrestato - scrive Katia Fiterman - "soltanto perché rappresenta un pericolo alle prossime elezioni presidenziali che si terranno in Brasile a ottobre di quest'anno, proprio perché rappresenta quella enorme parte della popolazione povera brasiliana che non deve avere né voce, né diritti, né visibilità". Imprigionato già in precedenza - aveva dichiarato dal pulpito anche l'ex presidente della conferenza nazionale dei vescovi del Brasile monsignor Angelico "senza che nessuna prigione potesse detenere il suo cuore, la sua mente e i suoi ideali". Quale significato e quali conseguenze possa avere