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Forzatura elettorale |
***di Massimo Marnetto, 11 ottobre 2017 - Dov'è finito Gentiloni, il "grigio e ligio", che lavorava più per l'Italia, che per il PD? Quello che zitto zitto si stava conquistando una sua autonoma autorevolezza E' bastato il pugno sul tavolo di Renzi e ha subito acconsentito a mettere a disposizione la fiducia del governo per far passare la legge elettorale del parlamento (entrambi scritti con la minuscola). Una forzatura al limite dell'eversione e forse oltre. Spiegano i trafficanti di organi costituzionali che l'espediente serve ad evitare sorprese con i voti segreti, quando invece è proprio questa la funzione del parlamento. Soprattutto se si deve decidere su una legge - quella elettorale, appunto - che realizza la sovranità del popolo nel suo strumento: le camere. Il presidente Mattarella e la presidente Boldrini avrebbero dovuto intervenire per far rispettate la Costituzione, che prevede una "procedura normale" (art. 72) per le leggi elettorali, mentre porre la fiducia non è una