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Un romanzo con i giovani per non vivere "in bianco e nero" | Vortici
Quante volte ci siamo interrogati in questi ultimi anni su come relazionarci con chi è diverso da noi? Quanti dibattiti abbiamo visto in tv o letto sui giornali? E quante volte abbiamo partecipato a discussioni ed iniziative sul web e sui social? Probabilmente ci è accaduto non poche volte. Eppure forse una prospettiva dalla quale osservare e riflettere su questi temi e a cui poco si è pensato esiste: quella dei giovani, in particolare di quelli che normalmente chiamiamo "teenagers" o, se preferite, adolescenti. Milena Censori con il suo "in bianco e nero" (Lupi Editore), ci fa entrare nel piccolo microcosmo di una classe di adolescenti alle prese con uno shock improvviso che costringe tutti a riflettere su se stessi e sui propri rapporti con gli altri, per chiedersi poi se sia possibile vivere tutto in modo nuovo, allontanando pregiudizi e stereotipi. Quando, dopo aver letto il suo libro, Vortici.it l'ha incontrata, all'interno dell'Università di Pescara, luogo non pensato fin