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Giornata Nazionale contro il Bullismo - Sezione Aurea
Giornata Nazionale contro il Bullismo Il progetto è stato realizzato nell’ambito e secondo le finalità del Bando sociale 2017, indetto dalla Regione Umbria.Lo scopo del progetto è la promozione e l’educazione di una cultura improntata sul rispetto quale limite alle libertà individuali ed elemento essenziale per la convivenza civile. La consapevolezza del profondo significato di questa nozione rappresenta l’antidoto alla violenza psicologica e fisica che troppo spesso ormai sembrano regolare le relazioni fra le persone. Tra le espressioni di violenza, che negli ultimi anni si verificano tra i giovani, vi rientrano i fenomeni del bullismo e cyber bullismo, che spesso trovano le loro radici in una cultura basata su tradizioni arcaiche e pregiudizi che pongono le diversità come causa di discriminazione e subordinazione dell’altro. Il progetto ha come finalità lo sviluppo e il potenziamento di vissuti di coesione, appartenenza comunitaria e cooperazione, attraverso la creatività e la produzione culturale ed artistica, al fine di contrastare fenomeni di bullismo e cyber bullismo ed ha, di fatto, lo scopo di creare un clima sociale caratterizzato da solidarietà, partecipazione e rispetto quali significativi fattori di prevenzione all’anti socialità e alla violenza. Per questo è stata creata la presente pubblicazione, che è il frutto degli incontri e del lavoro delle ragazze e dei ragazzi delle classi coinvolte: le classi 2A, 2B, 2C scuola sec. di I°grado G. Dottori di Torgiano; 3A, 3B scuola sec. I° grado Passaggio di Bettona; 2A, 2B, 2C scuola sec. Di I° grado B. Bonfigli; 2A, 2B, 2C scuola sec. I° grado M. Grecchi; 2A, 2B, 2C, 2F, 2G, 2I scuola sec. II° grado Liceo Scientifico G. Galilei. Questa loro creazione, ottenuta con il supporto dei professionisti Dott.ssa Daniela Ciccarelli, Avv. Alessandra Angiolini, Dott. Daniele Paoletti e operatori dell’associazione Basta il Cuore, sarà un Promemoria sul rispetto rivolto ai loro coetanei e a chi prenderà posto dopo di loro negli stessi banchi di scuola. Nel vademecum sono state raccolte tematiche relative alla violenza e alla discriminazione in tutte le loro possibili forme di manifestazione, trattate in modo da focalizzare per ogni problematica i principali diritti e doveri costituzionali e fondamentali, le conseguenze giuridiche e psicologiche per sé e gli altri delle proprie azioni, le diversità tra opinioni, culture e tradizioni come momento di confronto, crescita ed eliminazione di pregiudizi e luoghi comuni che spesso sono alla base di gravi forme di discriminazione e violenza, l’uso corretto del web e suoi rischi. Durante alcuni incontri hanno avuto luogo anche delle testimonianze dirette, come quella di Aboubacar Diallo, richiedente asilo proveniente dalla Guinea e poco più grande degli alunni e delle alunne cui la testimonianza si rivolgeva o come quella di tre ragazze coinvolte in una vicenda di bullismo, non nella veste di vittime, ma di bulle sottoposte ad un procedimento penale presso il Tribunale per i minorenni. Momenti di confronto che hanno dato forma e concretezza ai discorsi affrontati. Le ragazze ed i ragazzi di ogni classe, hanno prodotto un singolo vademecum relativo alla tematica loro assegnata affrontandola sotto l’aspetto psicologico e giuridico e stendendo alla fine una serie di regole di comportamento e/o riflessioni da loro sviscerate. Inoltre hanno rielaborato quanto acquisito durante gli incontri formativi/informativi e lo hanno espresso attraverso un opera artistica (disegno, fumetto, racconto, canzone e video…) ed è stato chiesto loro di pensare e creare la raffigurazione grafica della copertina del Vademecum finale. I disegni sono stati messi a concorso ed il disegno della copertina è l’opera vincitrice di un buono acquisto per la classe di appartenenza.È stato molto difficile scegliere un solo disegno per la profondità e l’originalità di molti di loro che sono stati “scartati” perché relativi solo alla tematica affrontata. Infatti alcuni sono stati inseriti nella pubblicazione per la loro significatività in relazione alla singola tematica, ma tutte le opere, compresi i singoli Vademecum creati da ogni classe, saranno oggetto di una mostra. Siamo convinti che un ulteriore piccolo passo verso l’obiettivo prefissato è stato compiuto. È difficile costruire una società interamente basata su una cultura del rispetto, ma ho piena fiducia verso i giovanissimi nonostante noi adulti abbiamo il dovere di dare il buon esempio.Infatti, i nostri giovani ricevono ogni giorno messaggi che disorientano e nostro compito è quello di rassicurarli sul fatto che il rispetto è l’unica strada per una convivenza civile, ed è necessario renderlo effettivo ogni giorno attraverso l’impegno di ognuno di noi.Ringrazio le socie e i soci dell’associazione che hanno dato un prezioso contributo con il loro volontariato, le loro idee e la loro sensibilità, ringrazio le/i Dirigenti Scolastici degli istituti comprensivi: Dott.ssa Silvia Mazzoni; Dott. Daniele Gambacorta; Dott.ssa Margherita Ventura; Dott.ssa Rita Coccia, ringrazio, inoltre tutti gli insegnanti ed i referenti, per il loro supporto, la disponibilità e l’immensa pazienza e ringrazio tutte le ragazze ed i ragazzi, protagonisti indiscussi del progetto, per la partecipazione attiva e l’interesse mostrato nonostante i loro impegni di studio. Federica Pascoli – Presidente Associazione Basta il Cuore Per l’evento di Basta il Cuore, Sezione Aurea progetta la locandina, il banner web, la grafica e l’impaginazione per il Vademecum “RispettiAmo” sul bullismo.