siete così sicure con quelle che voi chiamate amiche, e parlate e parlate e alla fine non dite nulla, o dite troppo siete così tanto sicure di “voler bene”, di “amare” le vostre amichette, che quando le “aiutate a vomitare per l'alcool” vi sentite le compagne di una vita , vi sentite il fondamento, la pietra angolare per l'altra, e alla fine non siete niente vi esaltate quando “le consigliate il vestito migliore del mondo”, il trucco, e volete “il ragazzo migliore del mondo” al suo fianco, siete così sicure di averle accanto che quando fate queste cose, vi sentite di fare il massimo, e poi magari non le avete mai chiesto “oggi come stai” o “perchè non “hai dormito stanotte?” è tutto così banale per voi che quando vi chiama ormai diventa una scocciatura, magari vuole altri consigli del cavolo o altro, è tutto così scontato che se vi sedete e provate a fare qualcosa di diverso dal perdere il tempo, non ci riuscite che se vi prende per mano la vostra “migliore amica” non ve ne accorgete nemmeno Siete così prese dalle “abitudini” che tutto perde di significato, e magari non vi siete mai accorte se l'altra ci tiene davvero o resta con voi per “abitudine”, perchè “imparare a dividersi” sarebbe strano e inusuale Ci avete mai pensato? A darle importanza? A sedervi e dire “ma ne vale la pena? O ho solo paura di rimanere sola?” Ormai questi topic vi sembrano così tanto banali che non li calcolate nemmeno per sbaglio Sprecate tante parole, parlate parlate e poi è tutto infondato, il bisogno d'affetto non si riempie con chiunque, in un vuoto non ci puoi mettere di tutto, dovremmo imparare a lasciar andare o a rinforzare, ma mai a restare sempre nel punto di incertezza, “ va così, tanto ci troviamo bene insieme” ma che significa? Assolutamente nulla, o forse una cosa sì, la rassegnazione e la debolezza di dire “ mi va bene, basta che non sto sola, e poi in fondo mi diverto” ti diverti? E divertiti, ridi quanto vuoi, ma se alla base c'è solo questo, il divertimento sfocia in perdita di tempo e , prima o poi, tutti i nodi vengono al pettine
Vorrei anche io qualcuno che si presenti sotto casa a dirmi “andiamo a prenderci un gelato?”. Vorrei anche io qualcuno con cui fumare una sigaretta sul balcone. Vorrei anche io qualcuno con cui condividere le mie paure e le mie ansie. Vorrei anche io qualcuno “tranquilla andrà tutto bene”. Vorrei anche io qualcuno con cui prendere un treno e andare chissà dove. Vorrei anche io qualcuno che mi salvasse dalla noia, dall’ istologia e dal mal di testa. Vorrei ma invece sono sola.
Funziona cazzo
Mi ricordo che quando ero ritornata da poco con il mio ex, avevo espresso il desiderio che la sera stessa volevo che mi tornasse a dire ti amo, e indovinate cosa mi ha tornato a dire dopo tanto tempo quella sera stessa? Mi ha detto ti amo…non so se sia una coincidenza o doveva andare così a prescindere, ma si è sempre avverato quasi tutto quello che chiedevo quindi non arrendetevi mai ragazze/i, non arrendetevi mai, credete in ciò che volete e in ciò che amate e lo avrete perché l’amore e le persone buone e che hanno dato tanto amore per gli altri vincono su tutto.
Dio si avvera sempre ogni volta qualsiasi cosa chiedo
speriamo
perchè solo a me non funziona..?!
4 yeeh.
Ragazzi ha funzionato dinuovo e funziona sempre
dio mio, mi sono resa conto solo ora che ho rebloggato due volte questo post desiderando due cose diverse ed entrambe si sono realizzate. non so se sia solo una coincidenza, ma diamine io voglio crederci.
Morite tutti.
❤️
🎵
Probabilmente non ci crederete ma ho espresso dei desideri e si sono avverati ogni volta che l'ho rebblogato. Speriamo si avveri anche questo.
!♥
Ma sono io l'unica stronza a cui non funziona mai un cazzo di niente?
Ancora Ci Spero.
Riprovandoci ancora…
Io non voglio qualcuno che mi salvi, per quello mi basto da sola. Io voglio qualcuno che mi spettini dopo che ci ho impiegato ore a sistemarmi i capelli. Voglio qualcuno che mi tolga via il rossetto prima con le mani, e poi mi baci forte, dicendomi che da nude, le mie labbra hanno un altro sapore. Sanno di me. Voglio qualcuno che mi guardi negli occhi e percepirne la voglia che ha di me. Pur non sfiorandomi. Voglio qualcuno da sentire sotto pelle, qualcuno che mi stia addosso e non solo vicino. Voglio qualcuno a cui piaccia ridere con me, qualcuno il cui sorriso sappia di me. Voglio qualcuno che si lasci spogliare e si lasci scrivere addosso tutte le parole che mi si bloccano in gola. Voglio qualcuno che mi svegli in piena notte solo per dirmi: “Niente, è che avevo voglia di sentirti”. Io non voglio qualcuno che mi salvi, ma qualcuno che mi sconvolga. Qualcuno con cui costruire qualcosa che valga sempre la pena salvare.
Tiziano Ferro (via ridiamoinfacciaaldestino)
❤
"I miss you" ✈ -foto mia
Clark,
quando leggerai questa lettera saranno passate alcune settimane (anche considerando le tue inaspettate capacità organizzative, dubito che tu sia riuscita a raggiungere Parigi prima dell’inizio di settembre). Spero che il caffè sia buono e i croissant freschi, e che ci sia ancora un po’ di sole per stare seduta fuori su una di quelle sedie di metallo sempre traballanti sul marciapiede. Non è male, il Marquis. Anche la bistecca è buona, se ti va di tornare per pranzo. E se guardi più avanti lungo la strada, alla tua sinistra, dovresti vedere L’Artisan Parfumeur dove, dopo aver letto questa lettera, ti consiglio di andare a provare un profumo che mi pare si chiami Papillons Extreme (non ricordo bene). Ho sempre pensato che sarebbe stato delizioso su di te. Okay istruzioni terminate. Ci sono alcune cose che ti volevo dire e che ti avrei detto di persona, ma a) ti saresti messa a piangere e b) non mi avresti lasciato finire. Hai sempre chiacchierato troppo. Dunque: l’assegno che hai trovato nella prima busta che ti ha consegnato Michael Lawler non era l’intera somma, ma solo un regalino per aiutarti ad affrontare le prime settimane da disoccupata e farti arrivare a Parigi. Quando tornerai in Inghilterra dovrai portare questa lettera a Michael nel suo ufficio a Londra, e lui ti darà i documenti necessari per avere accesso a un conto che ha intestato a te su mia richiesta. Sul conto c’è quanto basta per sceglierti un bel posticino dove vivere e per pagare l’università e le spese correnti per mantenerti durante il periodo di studi a tempo pieno. I miei genitori saranno messi al corrente di tutto. Spero che questo, insieme all’apporto legale di Michael Lawler, faccia sì che ci sia meno trambusto possibile. Clark, già ti vedo andare in iperventilazione. Non cominciare a farti prendere dal panico e non tentare di svincolare. Tutto questo non sarà sufficiente per farti restare seduta in panciolle per il resto della tua vita, ma dovrebbe almeno regalarti la libertà, sia da quella claustrofobica cittadina che entrambi chiamiamo casa, sia dal tipo di scelte che finora ti sei sentita in obbligo di fare. Non ti sto dando questo denaro perché voglio che tu pensi a me con nostalgia o mi sia riconoscente o lo veda come un ingombrante ricordo. Te lo dono perché non ho più molti motivi per essere felice, ma tu sei uno di questi. Sono consapevole che conoscermi ti ha causato sofferenza e dolore, e mi auguro che un giorno, quando sarai meno arrabbiata con me e meno sconvolta, capirai non solo che non avrei potuto fare altrimenti, ma anche che questo ti aiuterà a vivere una vita davvero bella, una vita migliore di quella che avresti vissuto se non mi avessi incontrato. Per qualche tempo ti sentirai a disagio nel tuo nuovo mondo. Ci si sente sempre disorientati quando si viene sbalzati fuori dal proprio angolino rassicurante. Ma spero che tu sia un po’ elettrizzata. Il tuo viso quando sei tornata dall’immersione mi ha detto tutto: c’è fame in te, Clark. C’è audacia, l’hai soltanto sepolta, come fa gran parte della gente. Non ti sto dicendo di buttarti da un grattacielo o di nuotare con le balene o cose di questo genere (anche se in cuor mio mi piacerebbe che lo facessi), ma di sfidare la vita. Metticela tutta. Non adagiarti. Indossa quelle calze a righe con orgoglio. E se proprio insisti a volerti sistemare con qualche tizio strampalato, assicurati di mettere in serbo un po’ di questa vitalità. Sapere che hai ancora delle possibilità è un lusso. Sapere che potrei avertele date io è stato motivo di sollievo per me. Così stanno le cose. Sei scolpita nel mio cuore, Clark, fin dal primo giorno in cui sei arrivata con i tuoi abiti ridicoli, le tue terribili battute e la tua totale incapacità di nascondere ogni minima sensazione. Tu hai cambiato la mia vita molto più di quanto questo denaro potrà cambiare la tua. Non pensare a me troppo spesso. Non voglio pensarti in un mare di lacrime.Vivi bene. Semplicemente, vivi.
Con amore, Will
mailmiocuoredipietratremaancora.tumblr (via
)
…
(via ilsuonodiunavalanga)
-Cimitero dei sogni dimenticati (via cimiterodeisognidimenticati)
mh. Coez // Jet.
E mi lascia senza fiato. Ogni volta.
Non togliete la fonte.
Appena vedi questa foto esprimi subito un desiderio, il primo che ti viene in mente, quello più prezioso, quello a cui non fai altro che pensare. Poi reblogga e fammi sapere se si è avverato.
#01
La chiamano “maggiore età” perchè “vita” fa troppa paura. Li chiamano “18 anni” perchè “prova a sopravvivere” appare troppo minaccioso.
Catapultati in una giungla senza una guida,legati dalla nascita ad un letto e costretti d'un tratto ad alzarsi e camminare.
Le gambe cedono e la stanza e spoglia,non c'è nessun appiglio.
Devi affidarti a te stesso.
Gattona se puoi,martoriati le ginocchia,sporcati le mani.
La porta è lontana,e ciò che c'è dietro forse vorresti non vederlo. Vorresti tornare indietro,e far finta che i nodi di quelle corde non fossero mai stati sciolti.
Ma la vita non ti concederá tutto questo.
La vita ti assesterà ganci e calci nelle costole una volta forzati ad uscire da quella porta. Dolori che ancora non siamo pronti a sopportare.
Eppure siamo nati per questo. La società a voluto farci nascere per questo.
Fabbrica soldati,non uomini. Non sa cosa sia la dignità umana. E se i tuoi difetti vengono a galla. Sarai visto come un disertore. Il frutto marcio di un albero dorato.
(via ospedale-per-anime)
(via taspettoaromasevuoi)




