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Carpe Diem📍

@unbagagliodiemozioni

"E ti prendono in giro, se continui a cercarla Ma non darti per vinto perchè, Chi ci ha già rinunciato E ti ride alle spalle, Forse è ancora Più pazzo Di te."

No ma il bello é che passo da "ma ti pare che mi piaceeee é un bambino" a "oddio a me manca troppo"

MA CHE PALLEEEE

Ma quanto sono belle quelle persone che si interessano per come stai e lo capisci dal fatto che ti rispondono a quello che dici perché ti stanno ascoltando davvero.

Quando conosco persone nuove mi assale la paura.

Sono una ragazza che si affeziona subito, e questo a volte mi porta a stare male.

Un po' di tempo fa, poco dopo aver iniziato a scrivere su Tumblr, notai il blog di un ragazzo.

Odiava la vita, nulla sembrava farlo stare bene, si sentiva infelice a prescindere da cosa facesse o da chi avesse intorno.

Decisi di scrivergli.

Iniziammo a parlare e dopo un po' di tempo tra noi nacque un bel rapporto.

Cominciammo a sentirci tutti i giorni, parlavamo di tante cose e si confidava con me.

Gli piaceva parlare con me, e a me piaceva parlare con lui.

Mi parlava sempre di come considerava la vita e del peso che sentiva addosso.

E soprattutto, parlava sempre di una sua amica che era andata via.

Lui l'amava, e il fatto che se ne fosse andata lo faceva stare ancora peggio.

Mi dispiaceva per lui, ma allo stesso tempo mi infastidiva che lui provasse attrazione per lei.

Cercavo di consolarlo, ma tutti i miei sforzi risultavano vani.

Un giorno mi disse che tra tutte le persone che sentiva io ero la prima alla quale rispondeva.

Questo mi fece pensare che gli piacesse aprirsi con me, perciò mi convinsi di poterlo aiutare, ma le cose non andarono così, perché lui il mio aiuto non lo voleva.

Dopo un po' di tempo, nonostante non l'avessi mai visto, iniziai ad essere gelosa di lui.

Mi infastidiva il fatto che avesse delle amiche e che andasse a letto con altre persone.

Glielo dissi, ma non gli importava.

Il nostro rapporto cominciò a peggiorare, e passammo dal raccontarci tutto a insultarci pesantemente.

Dopo un po' di tempo smettemmo di sentirci tutti i giorni, e i nostri discorsi lasciarono spazio a un silenzio assordante.

Tutto questo mi fece stare male.

Ero abituata a parlare con lui, e vederlo sparire all'improvviso aveva lasciato un vuoto enorme dentro di me, e mi sentivo terribilmente sola.

Smettemmo di sentirci per un po' di tempo, non so esattamente quanto, finché, qualche giorno fa, mi arrivò un suo messaggio.

Ero stupida, non mi aspettavo che mi avrebbe cercata di nuovo.

Mi disse che la sua amica era tornata da lui e che era convinto di non amarla più.

Io gli chiesi perché me lo stesse dicendo.

Lui mi rispose che aveva bisogno di parlarne con qualcuno, ma non aveva nessuno a cui dirlo, così decise di dirlo a me.

Poi aggiunse che non aveva più motivo per restare vivo.

Da quel momento smise di rispondere e non lo vidi più online.

Ho paura che si sia fatto del male sul serio e si sia suicidato.

Spero che non l'abbia fatto.

Gli voglio bene, nonostante tutto quello che è successo tra noi.

Spero che, ovunque sia, stia bene.

“Your soulmate is not someone that comes into your life peacefully. It is someone who comes to make you question things, who changes your reality, somebody that marks a before and after in your life. It is not the human being everyone has idealized but an ordinary person, who manages to revolutionize your world in a second.”

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Fall in love with someone who appreciates the little things in life. Like the blue of the ocean, the calmness of an empty sky, or going grocery shopping at 1am. Fall in love with someone who makes the small things feel like everything.

"6 luglio 2019

Diario di bordo giorno 1-

Il mio entusiasmo per la Cina è alle stelle, peccato non possa dire lo stesso sul cibo.

Dovevamo partire alle 20.55 ma poi siamo partite alle 23.55. Tre ore in ritardo dalla tabella di marcia.

Ci aspettano 10 ore, già le sto gestendo male. Abbiamo già fatto quattro figure di merda ed ho aperto la rubrica "cibi schifosi". [...]

Per ora ciò che ha catturato la mia attenzione è l'aereo. È davvero molto grande. Ci sono le poltrone per i ricchi e i quattro posti per i normali come noi."

-

Lo so, molti di voi manco ci crederanno che sono stata in Cina. Di solito quando si dice alle persone "vado in Cina" la loro risposta è più o meno la seguente :"seh, dov é che vai? In Cina? Ma per favore, ma vaffancina.

Invece stavolta ci sono andata per davvero. Il 16 luglio del 2019 (specifico l'anno per quando sarò vecchia e non mi ricorderò neanche come mi chiamo) è iniziato il mio viaggio in Cina. Con me ho portato i miei gioielli: le mie sorelle e mia cugina Sara. (1/7)

Mi sono innamorata di alcuni vecchietti cinesi. Sono adorabili, non chiedermi perché. (2/7)

Nb. I cinesi non capiscono l'inglese quindi per comunicare usare google traduttore o provate a scrivere per terra qualcosa random, cosí come ha fatto mia sorella con il tizio dei "risciò" - 3/7 : incommentabile

4/7 : Durante la mia permanenza in Cina ho potuto apprezzare ciò che Pechino, Xi-An e Shangai ci offrono grazie all'aiuto di tre guide, che hanno contribuito a rendere il viaggio indimenticabile. Ragazzi, le guide cinesi sono qualcosa di incredibile. Sentire parlarle in italiano con il loro accento cinese lo è altrettanto, e lo dico perché al posto di R pronunciano L, sforzandosi comunque a mettere la R in ogni parola italiana.

A Pechino ho conosciuto Emma. Si okay, Emma come nome di lavoro. Ciò che mi è rimasto impresso di lei sono le parole "CÓNDADINO" e "GLANDE MURARIA" con la parola "grande" detta veloce. Insomma, questa "glande muraria" alla fine niente male. Ho rischiato di perdere un polmone e per giorni mi hanno male le gambe, ma arrivare fino al punto più alto è una soddisfazione immensa. In realtà è molto più bella di "niente male".