Per la mia futura anima gemella
Caro futuro uomo della mia vita,
inizio così questa lettera poiché ad oggi ancora non conosco il tuo nome, ma già so che sarai così importante da definirti caro amore mio.
Non spaventarti da ciò che leggerai, perché non sarà sempre così spaventoso, ma imprevedibile sicuramente. Non so ancora se sarai uno di quegli uomini che si fanno aspettare, o se dovrò solo chiudere gli occhi e contare fino a dieci come i bambini, ma devi sapere che ti aspetto serenamente, mentre tu conduci la tua vita, io faccio lo stesso nonostante un po' ti cerchi ed un po' ti pensi.
Tu ancora non mi conosci, ma devi sapere che quando ci incontreremo non ti riconoscerò subito, ma quando ti vedrò avrò paura e se riuscirò a conquistare il tuo cuore avrò paura di perderti spingendo me stessa con ogni mezzo possibile ed impossibile affinché questo non accada.
Non sarà una passeggiata, puoi giurarci. Non sono sempre allegra, anzi mi sa che preferisco essere un po' il Brontolo della situazione; non sono sempre sorridente, ed anzi i miei sorrisi sono rari e per lo più di circostanza per questo spero di imparare a sorridere con te; non traggo energia e positività dal sole, ma dalla pioggia e nelle fredde notti d'inverno aspettando e un po' maledicendo la neve che sceglie sempre i momenti che devo uscire per arrivare, facendomi cadere a terra come una pera matura ma morbida per via della neve e facendomi prendere il raffreddore.
Sono una grande bambina o una piccola donna non lo so, io mi sento così piccola che quando mi ricordo di essere una donna e mi guardo allo specchio vedo gli stessi occhi di un cerbiatto sperduto che spaurito ed insicuro cerca le sue rassicurazioni prima di compiere il primo passo, probabilmente anche verso di te il primo passo sarà incerto e lascerà un'impronta ballerina.
Ti chiederò spesso scusa, sebbene ci saranno quelle volte in cui non ce ne sarà bisogno, così come spesso ti dirò grazie anche solo perché semplicemente mi hai guardata negli occhi ed avrò visto in essi le stelle, perché tenderò sempre a cercare di mettermi in gioco in maniera positiva e costruttiva e a ringraziare per ciò che di bello avrà da darmi e certo non ci saranno mai abbastanza dimostrazioni,gesti o parole per ringraziare te di essere nella mia vita.
Sono testarda e lunatica so che spesso non saprai come prendermi ed anzi non saprai se prendermi ancora con te o mandarmi a quel paese,sono curiosa e ti manderò il cervello in fritto con tutte le mie domande, sono impaziente per le cose belle e durante i viaggi in macchina sarò quella che chiederà ogni 10 secondi:"Amore siamo arrivati?!".E devi capirne la differenza, devi cercare di leggermi negli occhi, leggere le mie posizioni, le mie mosse, i miei sguardi.Alle volte mi isolerò perché crederò di non piacere alla gente,perché crederò di annoiarla,perché mi sentirò triste e malinconica, altre volte perché sarò delusa da me stessa o dagli altri,ma nonostante questo non smetterò di amarti solo perché eviterò di stare con te o di parlare. Sono una scrittrice, e spesso, come oggi, come ora mentre leggi questa lettera scritta per te ancora prima di conoscerti, userò la penna per esprimere quello che a parole farei fatica a dirti perché sai sono molto meno brava con le parole che con la penna, con le parole mi faccio proprio delle belle trappole in cui vado incartandomi e finendo in silenzio e rossa come un pomodoro.
Credo che dovrò essere disposta a lottare non poco per conquistare la tua fiducia, il tuo rispetto ed infine il tuo cuore, certo non sarò l'unica che vorrebbe raggiungerlo e abbracciarlo forte forte, mentre sono certa che sebbene farò finta di nulla per non illuderci tu rapirai rapidamente il mio perché entrerai in punta di piedi occupando tutti i miei pensieri e andando a riposare in un punto del mio cuore che da lì in poi sarà solo per te, con una bella targhetta con scritto il tuo nome che brillerà ad ogni tuo tocco.
Con te vorrei sentirmi perfetta in modo impagabile, vorrei che i tuoi occhi si accendessero quando mi guarderai e che io guardandoti non potessi che sentirmi al posto giusto nel momento giusto. E la luce, fondamentale, deve rimanere accesa perché il buio mi spaventa, ma finché saremo insieme ci sarà sempre una piccola scintilla ad illuminare il nostro passaggio. Quello che cerco sono poche semplici cose: stabilità,presenza,rispetto,lealtà,fedeltà, complicità, sincerità e fiducia; 8 gemme che stanno alla base di tutto. Voglio la tua assoluta complicità, ma anche la tua contrapposizione se qualcosa non ti piace. Chissà se mi dirai che sono bella anche se mi vedo brutta e imperfetta, chissà se invece di litigare ci siederemo a discutere magari anche alzando la voce, ma sempre in modo costruttivo perché vorrei che tu parlassi, non stessi zitto se qualcosa ti turba; con te sono sicura che vorrei parlare per ore, ma dovrai darmi un freno se vorrai che ti lasci dormire.Voglio che quando stiamo assieme, il cellulare lo dimentichiamo da un’altra parte e pensiamo solo al tempo per noi.
Vorrei che tu mi facessi sorprese, dalle più grandi, ma soprattutto le più piccole. Che la sera, quando uscirò da lavoro, tu ti faccia trovare lì con il tuo bel sorriso stanco, perché lo sarai, ma sebbene questa stanchezza tu abbia voluto pensare a me preparandomi una semplice pasta al sugo impiattata alla bene e meglio e il tavolo apparecchiato per due con un fiore al centro. Sarai stanco, come me, ma insieme ci daremo la forza per affrontare ancora una cena assieme, ancora parole che escono dalle nostre bocche, ancora amore sotto le lenzuola.
Ma non sarà un ricevere sorprese, ma un farne poiché mi piacerà architettare sempre nuovi modi per dirti che ti amo e farti sorprendere e magari commuovere giusto un pochino pochino eh.
Voglio che tu mi sappia respirare, sappia conoscere il mio odore, il mio profumo, la cadenza della mia voce stanca. Voglio che tu riconosca il colore di ogni mia pagliuzza nocciola dentro ad uno sguardo innamorato, voglio che tu vada fiero di chi hai davanti. Voglio che tu mi sappia raccogliere se qualcuno mi ferisce, mi dica che andrà tutto bene e che sono fortissima prima di tutto da sola e poi con te come io farò per te ogni giorno della mia vita.Voglio che i nostri sentimenti siano solo nostri, ma con la facoltà di condividerli con le persone a cui vogliamo tremendamente bene. Voglio che tu mi faccia felice, ma che faccia felice prima te stesso. E dobbiamo lasciarci liberi. Liberi di viaggiare, di assaggiare, di invaghirci di altri profumi. Devi lasciarmi andare, se ne ho bisogno e devi trattenermi se pensi che io stia esagerando. Fai dei tuoi abbracci nascondigli sicuri. Fai delle tue braccia il caldo confortante, quando fuori c’è il diluvio. E voglio che resti coinvolto da me, voglio che i tramonti che io guardo con tremenda serenità, entrino dentro di te con la stessa, spaventosa e travolgente armonia. Voglio condividere l'alba con te di ogni giorno insieme come fosse la prima e l'ultima. Chissà chi tra di noi farà il primo passo verso l'altro e cederà alle frecce di Cupido, ammetto di esserne un po' curiosa, non mi dispiacerebbe essere corteggiata un po' alla vecchia maniera: una porta tenuta aperta, una giacca sulle spalle o una serenata sotto il balcone; ma non per forza dovrai pagare sempre il conto, sarà bello anche dividere le cose io e te. Se però fossi io a fare il primo passo verso di te sapendo che ti conquisterò lo farò anche 1000 volte.
Sono quel genere di donna che ti guarda dormire, perché lei non ci riesce. Quella che si alza e ti bacia e poi va a prepararti la colazione.
Non ti amerò mai di meno, nemmeno quando ti urlerò addosso le peggio cose, ma devi sapermi rispettare come donna, come essere umano. Non avrai le mie stesse idee, i miei stessi motivi morali, i miei stessi orientamenti politici, forse non avrai nemmeno i miei stessi gusti culinari, ma devi rispettarli, capirli, accettarli. Come io rispetterò, capirò ed accetterò i tuoi. Ed è per questo che non ti devi chiudere solo con me, ma uscire con i tuoi amici, svagarti, restare anche giorni senza vedere i miei occhi, sfiorarmi le mani, baciarmi la bocca, e ci mancheremo e ci ritroveremo di nuovo insieme come la prima volta tremendamente innamorati. E sentirò il bisogno di sognarti, di sorridere e abbracciare il cuscino quando non ci sarai. Indosserò i tuoi vestiti per indossare il tuo profumo e te li restituirò tutti stropicciati, magari macchiati di rossetto o di lacrime e tu ridendo dirai che posso tenerli perché mi stanno bene.
Sono e credo sarò sempre bambina perciò non stupirti se durante un temporale mi stringerò forte a te spaventata o se come regalo di Natale ti chiederò di portarmi a Disneyland, non stupirti nemmeno se credo ancora nella magia e come Piton amò Lily per sempre io amerò te per andare verso l'infinito e oltre come Buzz dice sempre.
Caro uomo che resterà con me per sempre credi nel destino? Io non lo conosco molto bene, mi hanno detto che è un bambino piccino piccino che si diverte a fare i dispetti, boh io non l'ho ancora trovato, forse per me è troppo bravo a giocare a nascondino.
La leggenda giapponese del filo rosso, per esempio, mi piace molto: un filo rosso è legato al dito mignolo della loro mano e di quello della loro anima gemella per fare sì che essi possano pian piano percorrendo il filo trovarsi. Quindi chissà se tirassi un po' quel filo tu mi sentiresti?
Bene mio futuro, non mi resta che salutarti e sperare non ti fischino troppo le orecchie, ti aspetto qui ora conto fino a dieci:1..
-umi-no-onnanoko (@umi-no-onnanoko )



