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Cangiante come il mare

@umi-no-onnanoko

Cambio seguendo le maree,non resto mai ferma, cambio in continuazione, non ho mai un pensiero fisso. Sono sempre in divenire, sono un panta rei. Chi mi conosce meglio di tutti è Umi,lui solo sa chi sono davvero, chi vorrei essere. Sono l' umi-no-onnanoko perché sono nata dal mare e a lui appartengo. Se vorrai sederti sulla spiaggia ancora tiepida della sera Umi ti racconterà la mia storia: ti dirà da dove vengo, che amo l'odore dei libri, che mi piace che l'odore del caffè solletichi le mie narici il primo mattino, mi piace ciò che è vintage o retrò:le gonne a ruota,le giacche in pelle nera,i nastri tra i capelli,gli orecchini di perle, le unghie laccate di rosso e la Coca-Cola da sorseggiare dalla bottiglietta in vetro; ti dirà che aspetto sempre con ansia, Ume, la pioggia, per poter piangere con lei; ti dirà che sono una perenne indecisa e che il mio stato d'animo cambia con le differenti fasi della Luna. Se resterai ad ascoltare ti accorgerai che sono molto più umana e fragile di quanto voglia far sembrare, ma non per questo demordo dal crearmi una corazza per celare me stessa dagli altri o forse per proteggerli dalla persona che sono. Le persone per me sono esseri curiosi, mi piace vederle felici ed aiutarle mi ha sempre fatto bene al cuore, anche se alle volte un pezzo di esso non si conservava,ma veniva donato per diventare carburante per la felicità altrui fino a consumarsi lentamente. Studio psicologia da quattro anni e mi aiuta a capire meglio i visitatori delle mie emozioni e della mia anima complicata, ma nonostante tutto vengo usata, tant'è che sono diventata come loro, ma sto lavorando per capire chi sono e come non voglio più essere. Rompo tutto ciò che tocco come un elefante in una cristalleria. Mi piace sognare, fin da quando ne ho ricordo; forse sarà per questo che apprezzo colui che tratta approfonditamente i sogni.  Walt Disney direbbe:" Se puoi sognarlo puoi farlo". Valentina|| 25|| 14.03.21||

Per la mia futura anima gemella

Caro futuro uomo della mia vita,

inizio così questa lettera poiché ad oggi ancora non conosco il tuo nome, ma già so che sarai così importante da definirti caro amore mio.

Non spaventarti da ciò che leggerai, perché non sarà sempre così spaventoso, ma imprevedibile sicuramente. Non so ancora se sarai uno di quegli uomini che si fanno aspettare, o se dovrò solo chiudere gli occhi e contare fino a dieci come i bambini, ma devi sapere che ti aspetto serenamente, mentre tu conduci la tua vita, io faccio lo stesso nonostante un po' ti cerchi ed un po' ti pensi.

Tu ancora non mi conosci, ma devi sapere che quando ci incontreremo non ti riconoscerò subito, ma quando ti vedrò avrò paura e se riuscirò a conquistare il tuo cuore avrò paura di perderti spingendo me stessa con ogni mezzo possibile ed impossibile affinché questo non accada.

Non sarà una passeggiata, puoi giurarci. Non sono sempre allegra, anzi mi sa che preferisco essere un po' il Brontolo della situazione; non sono sempre sorridente, ed anzi i miei sorrisi sono rari e per lo più di circostanza per questo spero di imparare a sorridere con te; non traggo energia e positività dal sole, ma dalla pioggia e nelle fredde notti d'inverno aspettando e un po' maledicendo la neve che sceglie sempre i momenti che devo uscire per arrivare, facendomi cadere a terra come una pera matura ma morbida per via della neve e facendomi prendere il raffreddore.

Sono una grande bambina o una piccola donna non lo so, io mi sento così piccola che quando mi ricordo di essere una donna e mi guardo allo specchio vedo gli stessi occhi di un cerbiatto sperduto che spaurito ed insicuro cerca le sue rassicurazioni prima di compiere il primo passo, probabilmente anche verso di te il primo passo sarà incerto e lascerà un'impronta ballerina.

Ti chiederò spesso scusa, sebbene ci saranno quelle volte in cui non ce ne sarà bisogno, così come spesso ti dirò grazie anche solo perché semplicemente mi hai guardata negli occhi ed avrò visto in essi le stelle, perché tenderò sempre a cercare di mettermi in gioco in maniera positiva e costruttiva e a ringraziare per ciò che di bello avrà da darmi e certo non ci saranno mai abbastanza dimostrazioni,gesti o parole per ringraziare te di essere nella mia vita.

Sono testarda e lunatica so che spesso non saprai come prendermi ed anzi non saprai se prendermi ancora con te o mandarmi a quel paese,sono curiosa e ti manderò il cervello in fritto con tutte le mie domande, sono impaziente per le cose belle e durante i viaggi in macchina sarò quella che chiederà ogni 10 secondi:"Amore siamo arrivati?!".E devi capirne la differenza, devi cercare di leggermi negli occhi, leggere le mie posizioni, le mie mosse, i miei sguardi.Alle volte mi isolerò perché crederò di non piacere alla gente,perché crederò di annoiarla,perché mi sentirò triste e malinconica, altre volte perché sarò delusa da me stessa o dagli altri,ma nonostante questo non smetterò di amarti solo perché eviterò di stare con te o di parlare. Sono una scrittrice, e spesso, come oggi, come ora mentre leggi questa lettera scritta per te ancora prima di conoscerti, userò la penna per esprimere quello che a parole farei fatica a dirti perché sai sono molto meno brava con le parole che con la penna, con le parole mi faccio proprio delle belle trappole in cui vado incartandomi e finendo in silenzio e rossa come un pomodoro.

Credo che dovrò essere disposta a lottare non poco per conquistare la tua fiducia, il tuo rispetto ed infine il tuo cuore, certo non sarò l'unica che vorrebbe raggiungerlo e abbracciarlo forte forte, mentre sono certa che sebbene farò finta di nulla per non illuderci tu rapirai rapidamente il mio perché entrerai in punta di piedi occupando tutti i miei pensieri e andando a riposare in un punto del mio cuore che da lì in poi sarà solo per te, con una bella targhetta con scritto il tuo nome che brillerà ad ogni tuo tocco.

Con te vorrei sentirmi perfetta in modo impagabile, vorrei che i tuoi occhi si accendessero quando mi guarderai e che io guardandoti non potessi che sentirmi al posto giusto nel momento giusto. E la luce, fondamentale, deve rimanere accesa perché il buio mi spaventa, ma finché saremo insieme ci sarà sempre una piccola scintilla ad illuminare il nostro passaggio. Quello che cerco sono poche semplici cose: stabilità,presenza,rispetto,lealtà,fedeltà, complicità, sincerità e fiducia; 8 gemme che stanno alla base di tutto. Voglio la tua assoluta complicità, ma anche la tua contrapposizione se qualcosa non ti piace. Chissà se mi dirai che sono bella anche se mi vedo brutta e imperfetta, chissà se invece di litigare ci siederemo a discutere magari anche alzando la voce, ma sempre in modo costruttivo perché vorrei che tu parlassi, non stessi zitto se qualcosa ti turba; con te sono sicura che vorrei parlare per ore, ma dovrai darmi un freno se vorrai che ti lasci dormire.Voglio che quando stiamo assieme, il cellulare lo dimentichiamo da un’altra parte e pensiamo solo al tempo per noi.

Vorrei che tu mi facessi sorprese, dalle più grandi, ma soprattutto le più piccole. Che la sera, quando uscirò da lavoro, tu ti faccia trovare lì con il tuo bel sorriso stanco, perché lo sarai, ma sebbene questa stanchezza tu abbia voluto pensare a me preparandomi una semplice pasta al sugo impiattata alla bene e meglio e il tavolo apparecchiato per due con un fiore al centro. Sarai stanco, come me, ma insieme ci daremo la forza per affrontare ancora una cena assieme, ancora parole che escono dalle nostre bocche, ancora amore sotto le lenzuola.

Ma non sarà un ricevere sorprese, ma un farne poiché mi piacerà architettare sempre nuovi modi per dirti che ti amo e farti sorprendere e magari commuovere giusto un pochino pochino eh.

Voglio che tu mi sappia respirare, sappia conoscere il mio odore, il mio profumo, la cadenza della mia voce stanca. Voglio che tu riconosca il colore di ogni mia pagliuzza nocciola dentro ad uno sguardo innamorato, voglio che tu vada fiero di chi hai davanti. Voglio che tu mi sappia raccogliere se qualcuno mi ferisce, mi dica che andrà tutto bene e che sono fortissima prima di tutto da sola e poi con te come io farò per te ogni giorno della mia vita.Voglio che i nostri sentimenti siano solo nostri, ma con la facoltà di condividerli con le persone a cui vogliamo tremendamente bene. Voglio che tu mi faccia felice, ma che faccia felice prima te stesso. E dobbiamo lasciarci liberi. Liberi di viaggiare, di assaggiare, di invaghirci di altri profumi. Devi lasciarmi andare, se ne ho bisogno e devi trattenermi se pensi che io stia esagerando. Fai dei tuoi abbracci nascondigli sicuri. Fai delle tue braccia il caldo confortante, quando fuori c’è il diluvio. E voglio che resti coinvolto da me, voglio che i tramonti che io guardo con tremenda serenità, entrino dentro di te con la stessa, spaventosa e travolgente armonia. Voglio condividere l'alba con te di ogni giorno insieme come fosse la prima e l'ultima. Chissà chi tra di noi farà il primo passo verso l'altro e cederà alle frecce di Cupido, ammetto di esserne un po' curiosa, non mi dispiacerebbe essere corteggiata un po' alla vecchia maniera: una porta tenuta aperta, una giacca sulle spalle o una serenata sotto il balcone; ma non per forza dovrai pagare sempre il conto, sarà bello anche dividere le cose io e te. Se però fossi io a fare il primo passo verso di te sapendo che ti conquisterò lo farò anche 1000 volte.

Sono quel genere di donna che ti guarda dormire, perché lei non ci riesce. Quella che si alza e ti bacia e poi va a prepararti la colazione.

Non ti amerò mai di meno, nemmeno quando ti urlerò addosso le peggio cose, ma devi sapermi rispettare come donna, come essere umano. Non avrai le mie stesse idee, i miei stessi motivi morali, i miei stessi orientamenti politici, forse non avrai nemmeno i miei stessi gusti culinari, ma devi rispettarli, capirli, accettarli. Come io rispetterò, capirò ed accetterò i tuoi. Ed è per questo che non ti devi chiudere solo con me, ma uscire con i tuoi amici, svagarti, restare anche giorni senza vedere i miei occhi, sfiorarmi le mani, baciarmi la bocca, e ci mancheremo e ci ritroveremo di nuovo insieme come la prima volta tremendamente innamorati. E sentirò il bisogno di sognarti, di sorridere e abbracciare il cuscino quando non ci sarai. Indosserò i tuoi vestiti per indossare il tuo profumo e te li restituirò tutti stropicciati, magari macchiati di rossetto o di lacrime e tu ridendo dirai che posso tenerli perché mi stanno bene.

Sono e credo sarò sempre bambina perciò non stupirti se durante un temporale mi stringerò forte a te spaventata o se come regalo di Natale ti chiederò di portarmi a Disneyland, non stupirti nemmeno se credo ancora nella magia e come Piton amò Lily per sempre io amerò te per andare verso l'infinito e oltre come Buzz dice sempre.

Caro uomo che resterà con me per sempre credi nel destino? Io non lo conosco molto bene, mi hanno detto che è un bambino piccino piccino che si diverte a fare i dispetti, boh io non l'ho ancora trovato, forse per me è troppo bravo a giocare a nascondino.

La leggenda giapponese del filo rosso, per esempio, mi piace molto: un filo rosso è legato al dito mignolo della loro mano e di quello della loro anima gemella per fare sì che essi possano pian piano percorrendo il filo trovarsi. Quindi chissà se tirassi un po' quel filo tu mi sentiresti?

Bene mio futuro, non mi resta che salutarti e sperare non ti fischino troppo le orecchie, ti aspetto qui ora conto fino a dieci:1..

-umi-no-onnanoko (@umi-no-onnanoko )

“L’ho capito osservando il vento.

Lui ha bisogno degli ostacoli che incontra. Perché è vento, solo grazie a tutte le resistenze che attraversa...

E credo che lo stesso valga per le persone. Se la vita fosse una strada lineare, senza alcun attrito, probabilmente non sapremmo di esistere. Non riusciremmo a sentirci. Non potremmo conoscerci. Ecco perché le persone più belle sono sempre quelle alle quali il mondo ha fatto più resistenza. A loro, la vita è entrata dentro di più.”

— Barbara C. Amore

Un applauso a quelle persone, quelle persone che quando le guardi ti senti un po' di volare anche tu, perché loro sono in alto, fluttuando leggere tra gli infiniti problemi che ogni vita ha.

Un applauso a loro, a quelle persone che molti considerano "superficiali" ma che in realtà sono semplicemente in grado di accarezzare la vita con delicatezza, visto che la vita con loro delicata non lo è quasi mai.

Un applauso a chi cerca di tradurre in sorrisi il malumore degli altri ma che poi deve curarsi da solo i propri.

Un applauso a chi non cerca di mettere in difficoltà mai nessuno, anche quando le domande da fare sarebbero tante e anche molto scomode, perché sa cosa significa essere messi costantemente alla prova, sentirsi costantemente in bilico e non avere niente e nessuno a cui aggrapparsi per restare in equilibrio.

A tutte quelle persone che spesso si sentono sbagliate per essere come sono, che in questo mondo sempre più cupo regalano ancora sorrisi sinceri a chi vogliono, senza piani e strategie...un applauso a voi

a voi che, anche se non ve lo dice mai nessuno, siete il motivo per cui chi vi sta intorno spesso torna a casa con un sorriso che non si sa nemmeno spiegare.

zoe

May you attract a divine partner who loves every single cell of you. The warrior, the gentle, the loving, the sexy, the comfy, the quiet, the talkative, the vulnerable, the bold, the sensitive, the nurturing, and the powerful – the absolute whole, beautiful being that you are.
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you're never going to get back to being your old self bc that's not you anymore. things have changed, life has gone on, circumstances have altered. you can only be who you are now and who you will be in the future. there is no going back. you can be similar to the old you, you can perform activities that the old you did, but returning to that person is not going to happen as that is a skin you have already shed and it simply doesn't fit anymore.

in a similar vein, just as you can't force yourself into the shed skin of the old you, you also can't do anything about your alternative lives. the "I could have gone pro", "I could have lived like xx if not for that relationship", "I could have been a doctor if not for my mom's bad advice". you have to let those alternate universes go. you can't stay mad in the real world while you fantasize about what could have been. the choices you made in life have shut those doors behind you. focus on moving forward and opening new doors.