Più passa il tempo e più mi rendo conto di non esserci più, ho perso la voglia di vestirmi, ho perso la voglia di uscire, ho perso la voglia di fare ogni cosa, ho solo voglia di stare dentro a letto e sentire la musica, non so più chi sono.
Mi odio, poi mi saboto, resto a casa il sabato
Corro nel verso da cui tutti scappano
-Giornate vuote, Gemitaz.
-shadow, bts
Quindi a quel punto chiusi la porta di camera
e scoppiai a piangere silenziosamente,
sperando che nessuno mi sentisse.
Piansi per ciò che ero
e per ciò che volevo,
piansi per le mie colpe
e piansi per cose che
non dipendevano da me.
"Perché mi illudo che la gente sia più di quello che è."
- Ultimo
Non credo sia più questione di amarsi, nè di accettare il corpo che si ha, che avró sempre. Non credo neppure che sia più per il dolore e l’abbandono che mi hanno accompagnata un’infanzia intera, forse non si tratta neppure del timore del futuro e della discussione della tesi, che avrò a breve. Credo più fermamente che questa tristezza riguardi la consapevolezza di non saper amare, né farsi amare, da null’altro che da me stessa, e derivi dallo scontrarsi finalmente, con l’amaro sapore delll’incapacità di stare accanto.
muoio dentro i miei silenzi.
io non appartengo a questo posto e questo posto non m'appartiene.
credo d'essere arrivata al culmine, a non star più bene con me stessa. credo di non riuscire più a sopportare questi luoghi e queste persone. ho bisogno d'andarmene.
Tienili stretti, i ricordi. Tienili stretti, perché i ricordi sono tutti quei momenti che ti hanno fatto diventare quello che sei. Se li dimenticano tutti, gli attimi senza importanza. Invece tu tienili stretti, perché ci sono tante cose che meritano di continuare a esistere. Un giorno ti serviranno, tutte quelle giornate così buie che neanche riuscivi a vedere un raggio di sole, tutte le delusioni, e tutte quelle volte in cui te lo sei chiesto mille volte, perché fosse successo proprio a te. Ti dirò di più, tieniti stretti soprattutto i momenti tristi, perché sono preziosi almeno tanto quanto quelli felici, se non di più. La felicità sta ovunque, basta saperla cogliere. Per il dolore invece non è così e ci sono dolori profondi, che non ti capiteranno più. Non bisogna dimenticarsi della sofferenza. Anzi va vissuta, perché racchiude un mondo di insegnamenti di cui fare tesoro per il futuro; magari insieme a qualche ferita, ma quelle poi si rimarginano. Penso spesso a come sarebbe la vita senza lacrime, e mi dico che somiglierebbe a un giorno di sole tra tanti altri giorni di sole. Hai presente, invece, quando spunta il sole dopo che ha piovuto?
Ti ho amata con tutti i se, i ma, i però. Ti ho amata in tutti i modi in cui si può amare una persona. Ti ho amata nonostante tutto, lì dove si nascondono le emozioni, quelle autentiche. Ma in fondo doveva andare proprio così, no? Ce lo siamo sempre detti: ci sono persone che si sono amate talmente tanto che a un certo punto non si parlano più. Oggi ti scrivo per dirti che d’ora in poi non ti cercherò, te lo prometto. Mi sono detto che forse credo di amarti ancora solo perché sei andata via senza mai voltarti indietro. Siamo fatti così, amiamo le cose che non tornano più. Quest’anno la tua assenza è stata più presente che mai. Ma voglio dirti che non smetterò di scegliere l’amore, e che il tuo abbandono mi ha insegnato che stare accanto a qualcuno significa avere il potere di ferire senza farlo mai. Sei scappata via terrorizzata perché avevi paura del futuro. Lo so, non è facile superare la prima fase di un amore giovane, quello di chi si bacia per strada perché ha voglia di urlarlo al mondo, e scoprire che una storia d’amore non è solo sorrisi inaspettati, lenzuola d’amore, trampolini nella pancia. Ma anche porte che sbattono, urla isteriche fatte di secchiate di parole che non si pensano, pianti di notte, paura di perdersi senza perdersi mai. Scegliere di avere qualcuno al proprio fianco significa prendere anche la responsabilità di renderlo felice, di capirlo, di farlo sentire al sicuro, a casa, in un posto in cui tornare quando la vita picchia duro. Tutto questo ti ha spaventato, e lo capisco. Però a volte bisogna disinnescarli, i litigi; fare un passo indietro per andare un passo avanti, ché in amore non serve avere sempre ragione. A dire il vero l’amore non ha bisogno di nessuna ragione. E anche se quello che più desideravo alla fine non è accaduto, non sono arrabbiato con te. Avrei solo desiderato che mi volessi accanto nella lentezza della quotidianità, quando usciva fuori quell’autenticità che riservavo unicamente a te. Avrei desiderato che fossi gelosa dei miei difetti. Oggi sono per lasciarti un bacio per tutto quello che siamo stati, uno per quella che sei, e uno per quella che sarai il giorno in cui sentirai che non ti manca più nulla. Non so esattamente cosa non ha funzionato tra di noi: so solo che a un certo punto ci siamo incasinati l’esistenza a vicenda ed era già troppo tardi. Ma se un giorno una punta di malinconia farà breccia nel tuo petto e ripenserai a noi, non piangere: alle lacrime ci ho pensato io. Tu sorridi. Ti prego. Sorridi.
- Non ti spegnere
Ogni volta che cadi, raccogli qualcosa.
circondatevi di persone che vi portano ai concerti di cantanti di cui non sanno nemmeno una canzone.




