slow tongue kissing
Impara a volerti bene per quello che sei, per tua essenza, nonostante i giuidizi degli altri, nonostante le mille insicurezze che consumano il tuo cervello, nonostante gli errori commessi e le il naso sbattuto perché non ci credevi.
Impara ad accettare il presente e vivertelo, nonostante i ricordi che si fanno vivi e fanno un po’ male e nonostante i numerosi dubbi sul tuo futuro, su ciò che accadrà e su ciò che sarai tu.
Impara a sorridere, sorridere davvero, perché nonostante ci siano mille motive per essere triste, sicuramente ce ne sarà anche uno per essere felice.
Impara a bastarti, a non far dipendere la tua felicità da nessun’altra persona, perchè non tutto è per sempre.
Impara a stare da sola, ad avere momenti per te stessa in cui pensi e rifletti alle mille cose che hai in testa e che non tiri mai fuori con nessuno, non ne hai il coraggio.
Impara a sognare, a vivere in un mondo parallelo fatto solo di felicità, di momenti belli, di spensieratezza dove poterti rifugiare ogni volta che ne avrai bisogno.
Impara a guardare il mare, l’alba, il tramonto, impara ad apprezzare ciò che sta intorno a te per trasformarlo in qualcosa di bello e significativo.
Impara a piangere, a svuotare la mente facendo uscire quelle terribili lacrime che non vuoi mai mostrare perchè credi che siano segno di debolezza, ma impara anche che a volte sono solamente segno di sfogo e a volte fa bene essere un po’ deboli.
Impara a non farti sempre paranoie e complessi per qualsiasi cosa, perchè condizioneranno la tua persona e il tuo modo di essere.
Impara ad essere sincera, sempre. Quando avrai voglia di ridere, ridi, quando avrai voglia di piangere, piangi, quando avrai voglia di urlare, urla, sii sempre te stessa e fai sempre quello che ti senti di fare anche se la gente ti giudicherà una pazza.
Impara ad accettare che la vita è una sola e tutto ciò che non fai, tutti i momenti che lasci andare potrebbero non presentarsi più.
Impara a vivere.
Vivi.
Alla domanda “come stai”, risponderò sempre “bene”.
Magari Risponderò “bene” anche quando ho la lametta premuta sulle vene
Magari Risponderò “bene” anche quando sto dall'altra parte della ringhiera, quella dove lasci le mani e cadi giù, a guardare il vuoto con la voglia di cadere
Perché io sono così. Risponderò sempre “bene” alla domanda “come stai” perchè non avrebbe senso spiegare come ci si sente a qualcuno che non capisce che quel “bene” è soltanto una bugia
Le sigarette ti calmano, l’alcol ti fa dimenticare, la droga ti rende felice, il digiuno ti fa sentire bella, il sesso ti dà soddisfazione, i tagli ti riempiono il vuoto interiore, il sonno ti annulla i sentimenti e ti crea l’illusione di essere morta. Ma tu sei viva. E soffri.
Tutto è una dannata dipendenza.
ho l'autostima così bassa che ho bisogno di sminuirmi ogni volta per non creare false aspettative e va a finire che risulto superficiale agli occhi degli altri e vuota ai miei
Club Dogo: La Stanza Dei Fantasmi
Amo le persone selettive. E per selettive non intendo certo arroganti, o necessariamente distaccate.
Amo le persone consapevoli. Quelle che sanno vedere la differenza in un gesto, o anche tra un gesto e l'altro. Che sanno riconoscere l'importanza di una parola, e della sua assenza. Di un dettaglio che è valore aggiunto, o di un dettaglio che è valore nullo.
Amo le persone che sanno parlare con chiunque, ma poi si aprono con pochi. Che sanno percepire in maniera profonda l'altro, anche senza l'ausilio dei cinque sensi. Che poi i sensi non sono mica soltanto cinque.
Amo le persone che riflettono, che si osservano, che sanno stare da sole. Che hanno il coraggio della paura. Che sanno sbagliare, ma anche imparare.
Amo le persone che scelgono, che non raccolgono a caso. Perché hanno compreso che la vera bellezza sta già tutta lì. Nella possibilità di scegliere dove sia per loro la vera bellezza.
- Serena Santorelli
vomito parole inespresse
represse
affogate da pensieri angosciati
sbagliati
Itsmyecho
merda.
Ma tu sei un girasole, giri sola
Sai bene come ci si sente
Quando vuoi gridare, ma non dici niente
Quando vuoi piangere, ma ridi sempre
Girasole
Meredith Grey 8x20
“Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sanno leggere dentro. Dentro.”
— Alessandro Baricco
Non rimane niente quando comincio a pensare e lascio che il mio cervello prenda il sopravvento. Ogni cosa bella che ho fatto, va via come se niente fosse, perché non faccio altro che pensare di essere inutile. Non è facile per niente vivere così, non puoi smettere di pensarlo automaticamente. Vorrei solo che tu dicessi qualcosa che restasse nonostante me.
-Mecna
“Occhi lucidi. Cosa c'è che non va? Nulla. E cos'è questo nulla? Quello che ho dentro.”
— thealternativegirlworld





