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Perfectly Imperfect

@summertimelovetimeyeah-blog

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A Margherita

"Margherita preparati, siamo in ritardo.. Come al solito" ripeteva la mamma urlando a più non posso. -Arrivo arrivo, che palle che sei santo cielo, sempre ad urlare e urlare e urlare ma datti una calmata- borbottava tra se e se Margherita “Ti sei messa le calze? E i Pantaloni? Margherita non truccarti troppo che dopo sembrerai la figlia di una cattiva persona…Allora sei pronta?” “Si mamma, sto scendendo” “Ti faccio la treccia aspetta” “No mamma non la voglio dai” “Non fare la sciocca sei bellissima con la treccia,risalta i tuoi occhi verdi. Dai sali in macchina siamo in un ritardo stratosferico” “Va bene” Salimmo in macchina, iniziava ad arrivare l’inverno e si sente quando arriva, si sente perché gli uccellini cantano meno oppure perché la solita vecchietta non esce più di casa oppure si sente anche dal profumo. Penso che tutti abbiate sentito il profumo di inverno senza saperlo classificare, senza sapere cosa fosse però vi piaceva. A me l’inverno piace da impazzire, uscire coperti per poi scoprirsi per il caldo bere il The con i biscotti davanti ad un film con il focolare acceso, oppure stare abbracciati a lui, quel ragazzo di cui mi sono innamorata Aaa se è bello. “Ripetimi la lezione” La sua voce stridula interruppe i miei sogni ad occhi aperti “Non ho capito mamma” “Ripetimi la lezione di storia” “No mamma, non voglio” “Peggio per te” Scesi dalla macchina ovviamente il ritardo stratosferico si era trasformato in mezz’ora di anticipo ma che ci vuoi fare? Mi sdraiai sul banco e arrivo la solita rompicoglioni di turno che mi urlò nell’orecchio “buongiorno meg, che bella treccia” “Grazie Elisa” Continuò a parlare per circa.. Bho ho perso la cognizione del tempo. Sapete quando vi alzate la mattina e siete ancora nel mondo dei sogni non vi serve affatto una ragazzina dai capelli biondi che ti strilla nell’orecchio peggio della campanella che segnalava l’inizio delle lezione.. *Driin* Ecco appunto “Buongiorno ragazzi” Ma come si è vestita? Oddio ma non sa abbinare niente, il verde con il rosso? Nooo proprio no poi qell “Margherita rispondi all’appello subito” “Presente presente, se sono qui vuol dire che assente non sono” Tutti mi fissarono. Che ho detto? Ho fatto qualcosa di male? Ecco ci risiamo “Margherita il rispetto..” E bla bla bla ma stia zitta “Quindi per concludere interrogata in storia” “Ma prof” “Dimmi chi è Antonio pio” Pio Hahaha ti immagini uno che si chiama davvero Antonino Pio poverino santo cielo hahah “Si, Antonino era.. Era un’imperatore che.. Che pose fine all’imperialismo ed insieme ad Adriano..” “Stop Margherita vai al posto” Ma questa è scema vabhe meglio per me infondo Finì l’inferno e finalmente arrivai a casa.. Un messaggio “Margherita stiamo mangiando, finiscila. Il messaggio lo leggi dopo” “Ho finito ciao mamma” Sarà la solita compagna di classe che mi chiede i compiti

"Ehi" Non ci posso credere è Armando oddio cosa faccio che rispondo? Oddioo “Ehi” Nono non va bene “Ehi ciao” No sembro una cretina così “Ciaoo” Noo così sembro un’esaltata “Ei” Ecco perfetto Iniziammo a parlare e probabilmente mi avrà presa per rimcoglionita perché ci mettevo un’ora solo per scrivere un messaggio Non mi sono ancora presentata comunque Margherita alpi, 15 anni il 13 settembre occhi verdi e grandi Fine. (….) continua

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Sono dell'idea che rimarrai sempre la parte più bella della mia adolescenza. Quel ragazzo che in qualche modo mi ha cambiata mi ha fatta ridere mi ha fatto capire il significato di amare una persona. Amo il modo in cui mi guardi.. Cioè Amavo il modo in cui mi guardavi O il modo in cui mi sorridevi O il nodo alla gola che mi veniva quando mi dicevi che io ero l'unica per te Quel bacio sa di rimpianto E la tua mano, mi manca tanto tantissimo. Scusa ma non ci riesco non ci riesco non ce la faccio A domani Ti amo ora e per sempre

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E sai ci provi, ci provi a dimenticare il modo in cui ti sorrideva, o ti guardava come se ti dicesse "mi basti tu per essere felice" come se fosse davvero felice grazie a te. A volte però, di sera, magari ascoltando la vostra canzone, quella canzone che ti aveva dedicato ti tornano in mente i momenti con lui, e li anche se ti sforzi per cercare di scacciare quei pensieri loro stanno li, a ronzarti nel cervello come a dire "pensavi di avermi dimenticato eh" No. Non ti ho dimenticato, ho provato sentimenti fortissimi con te quegli stessi sentimenti che mi hanno allontanata da te, come dicevi tu "io e te ci saremo sempre nonostante tutto" e ora, dove sei? Dove sono i tuoi occhi? O il tuo sorriso? Dove sono i tuoi rimproveri perché mangiavo troppo? Dove sono i tuoi messaggi con scritto "nonostante sia tardi, e fuori ci siano le stelle che sono bellissime, tu sei meglio" No, non ti ho dimenticato e a tutti faccio credere così, ma guardami negli occhi, questa ragazza è ancora qui che ti aspetta, come 1 anno fa No, non ti ho dimenticato e non ho dimenticato il modo in cui mi sorridevi o mi traevi a te dicendomi "sei bella, e sei mia. Sarà per sempre" No, non ti ho dimenticato e nemmeno la sensazione che provavo quando stavo con te No non ti ho dimenticato ma sai cos'ho dimenticato? Lo stare bene Con te stavo bene ma ora dove sei? Io sono qui, alla stazione. Nella nostra stazione Io sono qui che ti aspetto, aspetto che tu rispetti la promessa che mi avevi fatto Io sono qui, io e te ti giuro che prima o poi sarà un per sempre
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Dicono che durante la nostra vita abbiamo due grandi amori. Uno con il quale ti sposerai o vivrai per sempre, può essere il padre o la madre dei tuoi figli: con questa persona otterrai la massima comprensione per stare il resto della tua vita insieme. E dicono che c’è un secondo grande amore, una persona che perderai per sempre. Qualcuno con cui sei nato collegato, così collegato, che le forze della chimica scappano dalla ragione e ti impediranno sempre di raggiungere un finale felice. Fino a che un giorno smetterai di provarci, ti arrenderai e cercherai un’altra persona che finirai per incontrare. Però ti assicuro che non passerà una sola notte senza aver bisogno di un altro suo bacio, o anche di discutere una volta in più. Tutti sanno di chi sto parlando, perché mentre stai leggendo queste righe, il suo nome ti è venuto in mente. Ti libererai di lui o di lei e smetterai di soffrire, finirai per incontrare la pace, però ti assicuro che non passerà un giorno in cui non desidererai che sia qui per disturbarti. Perché a volte si libera più energia discutendo con chi ami, che facendo l’amore con qualcuno che apprezzi.

Paulo Coelho, “El Zahir” (via occhirossicomeunbloodymary)

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