'Lei era come la matematica. Complicata. Frutto di pregiudizi. Odiata. Detestata. Veniva capita da pochi e amata raramente. Da piccola non era così, era un semplice '1+1' ma nel corso degli anni l'ignoranza l'aveva cambiata. L'aveva fatta diventare un'equazione lunghissima, e se prima bastava un piccolo sforzo per volerle bene ora non più. Bisognava passare ore e ore a parlarle, a leggerla per riuscire solamente a scorgere una piccola parte di com'era fatta veramente. E i pochi fortunati che riuscivano a capirla non aveva il tempo di godersela che lei cambiava e diventava sempre più difficile, più fredda. Ecco, lei era come la matematica.
Lei sono io.'
Federica||15anni||Italy.