troppiproblemi-placatevi
- Salvador Dalì
"Erano uguali quei due. Non si erano accorti che il destino li aveva fatti incontrare per crescere insieme. Uno sentiva l'amore travolgente; l'altro non si accorse di quanto stava capitando, ma avvertiva qualcosa di inspiegabile. Quello strano effetto di una lontananza insopportabile, quel legarsi senza perchè. La paura della fatica che avrebbero dovuto affrontare, li allontanò per troppo tempo. Ma continuarono ad amarsi anche solo nel sogno."
“Tutti pensavano che mi fossi passato, che ti avessi scordato, che ormai non mi venissi in mente neanche per sbaglio.
Si sbagliavano loro.
Passavano i mesi e tu eri ancora lì, nella mente e nel cuore; ricordavo per filo e per segno tutti i tuoi modi di fare, la tua risata, le tue braccia che mi stringevano, i tuoi baci, i tuoi pregi e quei difetti che non avrei mai smesso di amare; ti pensavo ancora, sempre, ormai non riuscivo a non farlo. Era tipo ’non ti posso avere con me, ma ti tengo nel cuore lo stesso.’
Ti aspettavo e ti aspetto, e chissà, in un'altra vita magari saremo quelli giusti al momento opportuno.
Non mi dimenticherò mai di te e probabilmente il tuo ricordo mi farà sempre un po’ piangere, ma va bene così. Sei stato un grande amore. Il primo, lo sai, e il migliore.”
× A due passi noi balliamo sull'oblio, ci vediamo all'inferno amore mio. ×
“Abbiamo detto, “Bene”, e stavamo morendo.”
— Josè Saramago - Cecità
“C'ho la pelle dura, scheggiata dalla paura.”
— Gemitaiz; End of days
“È inutile sentirsi liberi avendo una gabbia dentro.”
— Gemitaiz
“Da te ho imparato che dietro ogni sorriso stampato c'è la decenza de chi nasconde un urlo disperato”
— Canesecco
ti odio
perché mi hai trascurata,
mi hai spento senza esitare,
ma ora torni e fai come se nulla fosse mai successo.
io, figlia di un padre poco decente.
ME,OnLY THiS
Io sono così: sono quella ragazza che ogni volta che le si chiede di scrivere si ritrova sempre davanti a quel foglio bianco anche se dentro di se ha mille pensieri,mille idee,mille desideri,mille sofferenze e mille lacrime da raccontare,ma non sa mai come farlo o se farlo perché le persone l’hanno tradita da sempre,ma lei ha cmq ha fede nella gente e questo solo perché sa che la fuori c’è il qualcuno che riuscirà a completarla e dare un rifugio a quella sua anima vagabonda
“Mia madre delle volte mi fa ridere. Non so perché se ne è uscita con questa domanda: “ci pensi mai a tuo padre?”. Ma che razza di domanda è? Perché lui ci pensa mai a me? Dato che non mi ha fatto nemmeno gli auguri di compleanno, direi di no. Mi dice di fargli una sorpresa il giorno della festa del papà. Eh certo e cosa dovrei dire a mio padre? Grazie papà di non esserci mai stato, grazie di non avermi dato mai un abbraccio o qualsiasi gesto d'affetto. Grazie per non essermi stato affianco in tutti questi anni di merda che ho passato. Lui non sa niente di me, niente. E nemmeno gli interessa dato che non mi ha mai chiesto un cazzo. Eppure a quella domanda io avrei risposto: “sì, ci penso, tutti i giorni”. Ci penso dalla mattina alla sera. Ci penso a scuola quando qualche compagna parla del suo meraviglioso padre, che la tratta come una principessa. Ci penso quando vedo quelle classiche famiglie che sembrano perfette, quando vedo quei padri così affettuosi con le loro figlie. E non potrete mai capire l'invidia che provo in quei momenti. Quindi sì mamma, ci penso ogni tanto a mio padre; quasi sempre.”
— memoriesstillhere
“La frase “sei proprio come tuo padre” è l'insulto più brutto che mi si possa fare. Mio padre, è solo una delusione.”
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