Immaginate in un pentolone pieno d'acqua fredda, nel quale nuota tranquillamente una rana. Il fuoco è acceso sotto la pentola, l'acqua si riscalda pian piano. Presto l'acqua diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole. La temperatura sale. Adesso l'acqua è calda, un pò più di quanto la rana non apprezzi. La rana si scalda un pò tuttavia non si spaventa. Adesso l'acqua è davvero troppo calda, e la rana la trova molto sgradevole. Ma si è indebolita, e non ha la forza di reagire. La rana non ha la forza di reagire, dunque sopporta. Sopporta e non fa nulla per salvarsi. La temperatura sale ancora, e la rana, semplicemente, finisce morta bollita. Ma se l'acqua fosse stata già bollente, la rana non ci si sarebbe mai immersa, avrebbe dato un forte colpo di zampa per salvarsi. Ciò significa che quando un cambiamento viene effettuato in maniera sufficientemente lenta e graduale sfugge alla coscienza e non suscita nessuna reazione, nessuna opposizione.

Il principio della rana bollita

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“Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso.”

— Confucio

Cambio umore quando mi sento trascurata perché io lo so che non sono mai abbastanza. Cambio umore perché ho paura che nonostante quello che dici, tu possa renderti conto che non sono all'altezza.

“dicono tutti che dovrei dimenticarti,continuano a presentarmi persone,continuano a passarmi canne e birre. Ti dimentico,non controllo più se mi hai risposto come qualche giorno fa. Ora riesco a stare bene anche senza di te,ma quando torno a casa sento il bisogno di scriverti,di sentirti vicina. Mi manchi da morire.”

mamma mi stringe e chiede “cosa dobbiamo fare?” e io non lo so cosa si deve fare per farmi tornare a stare bene perché non riesco a distrarmi non riesco a mangiare non riesco più a fare un cazzo senza finire a pensare a lui e ogni attimo è attesa perché io spero davvero che fra le mie notifiche cisia il tuo nome e l’idea di conoscere persone nuove di affezionarmi a qualcuno mi fa letteralmente schifo io voglio te

“Ho il desiderio di svegliarmi la mattina tra le tue braccia con il tuo profumo, coccolarti, baciarti, ho voglia di guardarti perché solo così riesco ad essere felice, ho voglia di prenderti e non lasciarti mai andare e fare di te la mia casa, ho bisogno dei tuoi occhi per imparare la magia dei colori, ho bisogno delle tue labbra per capire che sapore ha l'amore, ho bisogno della tua presenza per vivere, senza te non vivo, sopravvivo. In ogni mio sogno ci sei tu, come in ogni pensiero, sei la mia regina, la più bella, l'unica che riesce a farmi stare veramente bene. Cazzo ti amo.”

“Amore mio,non sono una di tante parole e lo sai,non sono neanche una grande fidanzata e l'hai notato. Forse oggi avrò anche esagerato,e avrò anche sbagliato. Infatti la colpa non la do a te,ma a me stessa e con sta cosa non voglio fa la vittima perché alla fine non lo sono. Purtroppo tendo ad essere troppo pesante e mi dispiace,non immagini quanto.. E che sono gelosa di qualsiasi cosa, qualsiasi. Ho sempre paura che tu te ne vada, che qualcun'altra ti porti via da me, non ho una bella autostima di me stessa, quindi vedo chiunque migliore di me. Penso che chiunque possa trattarti Meglio di me,che possa farti felice Meglio di me,che ti resta vicino Meglio di me o che si comporti Meglio di me.. Perché diciamocela tutta,il mio carattere non è uno dei migliori,anzi fa proprio schifo. E questo mi fa avere ancora più paura di perderti. Non riesco neanche ad ammettere a me stessa che me so innamorata, mi fa troppa paura sta parola,mi ripeto che sono presa,e che riuscirei a stare senza te,ma e una grossa cazzataa,perche non è vero. Ormai sei diventato parte di me. Ma odio, dio se odio quelle cazzo di parole quando mi dici che non mi ami più, mi frullano nella testa ogni cinque secondi, che delle volte ne sono convinta anche io che quello che dici sia vero,e infondo come darti torto,manco io mi amerei. Neanche io mi sceglierei. E non preoccuparti per me, di cazzate non ne faccio, non ho le palle per farlo,ho troppa paura. Che codarda. Il desiderio è grande,e la paura che mi frega, e certe volte non so neanche se sia un bene o un male. Quindi su sta cosa puoi star tranquillo, tanto non lo farò mai. Forse sara’ anche vero, che il TIAMO non te lo dico mai, ma non per questo io non lo sento anzi, non sai quante volte vorrei dirtelo, ma mi si ferma in gola,non riesco a dirlo ed e’ la prima volta che mi succede, ceh e’ come se quel TIAMO per me dovrebbe rimanere segreto,li chiuso. Come se fossi gelosa anche di quel piccolo TIAMO, detto da me poi. Come oggi, mentre facevamo l'amore volevo dirtelo,te lo giuro. Ma non ci sono riuscita, e mi odio per sta cosa, perché voglio farti capire in tutti i modi che ti amo, che sono follemente innamorata di te Quindi ti chiedo scusa per tutto, per il mio comportamento e per la mia stupida gelosia. Ma la paura di perderti e talmente tanta che non riesco a controllarmi. Ti amo cosi tanto amore mio”