(via semiamivivo)
Cappellaio matto (via semiamivivo)
Insomma infondo togliersi la vita, non è una prospettiva così brutta. Nel senso Muori. Tutto smette, smettono i pianti, le paranoie, le paura, i tagli, l'autostima, l'amore, le amicizie e persino quello che provi e senti. Smetteresti di sopportare tutto e tutti, smetteresti di fingerti quello che non sei. Ma la cosa più importante,smetteresti di deludere le persone ma sopratutto smetteresti di deludere te stesso. Il suicidio è un atto egoistico ma andiamo chi non è egoista a sto mondo di merda? Tutti sono dei fottuti egoisti. Io sono un egoista. Quindi perché no?
Specchio
Mi guardo allo specchio e cosa vedo? Vedo una ragazza che porta vestiti larghi che si mostra sfacciata ma in realtà ha paura di apparire strana. Vedo i vestiti larghi domandandomi se a volte quando mi guardano, vedono il dolore che c'è sotto alla stoffa. Poi mi guardo gli occhi, ne grandi ne piccoli di un colore strano ma che osservandoli attentamente mostrano così tanto tristezza. Una tristezza causata da anni di dolori e delusioni, anni in cui quegli stessi occhi hanno versato lacrime che adesso non versano più. Ho guardato il mio viso, una volta bello pieno da coprire la mascella quadrata ma che adesso si nota solo quella. I miei capelli, sempre disordinati anche se vengono pettinati ogni giorno. Vedo le mie unghie mangiate dallo stress, che chiamarle unghie è uno scherzo. Ho guardato le mie labbra che hanno baciato svariate volte ma sempre tutte sbagliate. Poi mi sono guardata interamente e ho capito che il caos era dentro di me e fuori.
Nonno
Sono stata fortunata, invece di avere un padre solo. Ne ho avuti due. Ho avuto il mio papà e tu. Tu che quando ero piccola, ogni volta che entravo in casa tua, non salutavo mia nonna e correvo da te. Correvo da te a guardare dei film, a giocare con le cassette oppure a disegnare mente tu mi tenevi compagnia, facendo le parole crociate. Tu che quando piangevo correvi subito da me, promettendomi che quando avrei pianto saresti stato al mio fianco sempre e comunque. Tu che quando andavo a scuola dicevi "io sono come te. Però non fare come ho fatto io, studia per avere una bella vita." Tu che quando dicevo "ci sarai al mio matrimonio?" Non rispondevi, ma sorridevi e basta. Tu che mi hai guardata mente cadevo nel vuoto ma che hai comunque cercato di afferrarmi in tempo. Tu che sei stato al mio fianco, sorridendomi e qualche volta imprecandomi contro. Tu che mi applaudivi anche quando facevo delle cazzate. Tu che quando, ormai non più bambina, entravo in casa mi davi dei soldi. Tu che dicevi sempre "lei è uguale a me." Tu che ti sei innamorato di me, dopo solo uno sguardo. Tu ormai non ci sei più. ti ho sognato sai? Ho sognato che stavi bene, che mi sorridevi e che anche se sei sparito mi hai promesso che ci rivedremo. Ci rivedremo eccome ma prima devo finire di vivere la mia vita e la mia vita la dedico a te. Ti voglio bene, tanti auguri anche a te Nonno.
Ed Sheeran - Supermarket Flowers (via ilragazzoluna)
Lo so eppure..
So di essere la tua seconda scelta. So che se lei non avesse detto di no a quest'ora, staresti con lei. So che ti piace, che ti fa impazzire. So che la trovi la ragazza più forte del mondo anche se così piccola. So che sorridi quando lei ti parla e che ti batte il cuore, quando lei è affianco a te. So che non mi guardi come guardi lei. Eppure sapendo tutto quanto, non mi importa. Non mi importa se pensi a lei perché almeno un minimo pensi anche a me. Mi sono fatta avanti e non mi pento. Ho espresso i miei sentimenti perché ti voglio qui, perché voglio essere io la ragazza per cui sorridi, per cui ti sciogli ad ogni sua mossa. Voglio essere la ragazza di cui sei geloso, che basta un ragazzo che mi parla per farti diventare nervoso. Voglio essere la ragazza che sogni di baciare, la ragazza che ti fa venire le farfalle allo stomaco quando sai che tra poco la vedrai. Voglio essere la ragazza che abbracci perché ti manca il suo contatto, anche se lontana da te da soli 5 secondi. Voglio essere la ragazza a cui pensi prima di dormire e che pensi quando ti svegli. Voglio essere quella ragazza che quando la gente passa e mi vede, dice “quella è la sua ragazza”. Voglio essere tutto questo.
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio non già perché con quattr'occhi forse si vede di più. Con te le ho scese perché sapevo che di noi due le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue.
- E. Montale, Ho sceso milioni di scale
Soulpanic
Un ragazzo mi ha chiesto "Perché ti compri i maglioni più grandi di te? Le maniche ti stanno larghissime" Avrei voluto dirli il perché. Perché coprono il mio corpo. Perché coprono le mie cicatrici, rimaste impresse nella pelle e che ognuno di esse sono legate a dei ricordi. Perché sono insicura di me, perché la mia autostima non esiste. Eppure ho semplicemente risposto "Perché sono comodi."


