Avatar

Il Diario Della Ragazza Imperfetta

@sophy2000

Odio il mio corpo, odio il mio carattere, odio piangere sempre, odio essere uno schifo , odio le persone e odio odiarmi. Voglio raccontare la storia di una ragazza sola , la ragazza senza amici , quella sempre giudicata e insultata per qualsiasi cosa , quella ragazza che la notte invece di dormire piange , che ogni giorno muore un po di più . Voglio raccontare la mia storia
Avatar

E non smetterei mai di guardare quegli occhi che sanno d'amore

Avatar

Sono così schifosamente obesa

Avatar
D: Che ne dici se parliamo di te? Stiles?
S: io sto bene...si, se escludiamo il fatto che non dormo, sono molto teso e costantemente sconvolto e impaurito del fatto che mi possa succedere qualcosa di terribile.
D: si chiama ipervigilanza:è la persistente sensazione di essere minacciati.
S: però non è solo una sensazione, è come un'attacco di panico, è come se non riuscissi a respirare.
D: come se stessi annegando?
S: si.
D: allora, se stai annegando e cerchi di tenere la bocca chiusa fino all'ultimo momento disponibile, che ne dici di non aprire la bocca per non far entrare l'acqua ?
S: lo fai comunque, è un riflesso.
D: ma se provi a resistere finché quel riflesso non si manifesta, hai più tempo giusto?
S: non molto tempo...
D: ma hai più tempo per cercare di risalire in superficie.
S: si, credo..
D: e più tempo per essere soccorso.
S: più tempo per provare un dolore straziante. Ha dimenticato la parte in cui sembra che le stia per scoppiare la testa?
D: se c'è in gioco la sopravvivenza, non credi che convenga soffrire un po?
S: e se poi non fa che peggiorare? Se prima c'è la sofferenza e dopo...e dopo c'è solo l'inferno?
D: e allora pensa a cosa Whiston Churchill disse una volta: se stai attraversando l'inferno, fallo a testa alta.
Avatar

È successo esattamente un anno fa. Ad Amsterdam non mi ci ha portata. Ora non so cosa stia facendo. Magari starà insegnando agli angeli come andare sullo skate, o magari a disegnare sulle maglie con quei cazzo di colori ad olio che non ho mai saputo usare perché sporcavo tutta la casa,gli starà insegnando a giocare alla play, o a fare freestyle, o ad andare in moto. Lui non ha avuto il tempo di insegnare a me queste cose, me l'hanno portato via troppo presto. Ma non dimenticherò mai la sua promessa. E forse, un giorno, andrò ad Amsterdam e farò queste cose che mi ha promesso, magari andrò con un'amica,o con il mio futuro ragazzo,se mai ne avrò uno. E mi tatuerò il suo nome sul polso, prenderò due frullati e prenderò la porzione di quelle crocchette schifose che mangiava lui, però da 5,perché 10 erano troppe, solo che mi disgustano e non so se le mangerò. E mi farò fare il dannato septum che lui voleva tanto e non mi importerà se farà male. Ho sempre pensato che sarebbe stato lui a piangere la mia morte,ma quando mi dissero che non ce l'aveva fatta, le lacrime non bastarono. E..cristo, Alex, non c'è stato un singolo momento da quando sei volato via che non ho pensato a quel giorno in cui stavo sui binari aspettando che passasse il treno e arrivasti tu, mi prendesti in braccio e mi portasti in moto al mare. Mi hai salvato. Te ne sono grata. Mi manchi. Torna. 9/05/14-9/05/15.

ifeellikeastorm.

Avatar
sophy2000

Come scoppiare a piangere

Avatar
Più hai paura di una cosa più potere le dai

Me