this blog is a museum of my heart
Se sapessi quante volte ho detto di no ad altri occhi, pensando ai tuoi.
Obbligare se stessi a essere freddi, quando si ha un cuore troppo grande e buono è stra doloroso.
Non so nulla della tua vita, delle persone a te vicine, delle parole che ti proteggono, degli alberi o delle case o dell’azzurro che scorgi dalle tue finestre. Non immagino nulla. Non ho nulla da dirti che tu già non sappia. Se ti scrivo è per non smettere di scrivere, mai, ed è puro canto, pura celebrazione del canto, di questo vibrare dell’aria sul timpano del cuore. È da questa solitudine che ti scrivo, da questo silenzio che misura la nostra uguaglianza come il nostro essere lontani. Il dato inaggirabile della solitudine. La mia. La tua. Solitudine sempre più grande, illimitata.
- Sovranità del vuoto, Christian Bobin
Il mondo non si ferma in attesa che tu ti ricomponga dopo esserti spezzato in mille pezzi. Le persone vanno avanti, il mondo anche, nessuno ti aspetterà
Desde qué me perdí en tu mirada, lo has sido todo...
A volte mi chiedo se gli altri si ricordino dei momenti vissuti con me o di alcuni particolari sulla mia persona come succede a me: io mi ricordo di tutto, anche delle cose più insignificanti, anche di persone che ormai non fanno più parte della mia vita da anni
“L'unico modo per allontanare ciò di cui abbiamo paura è raccontarlo.”
Ferzan Ozpetek - Sei la mia vita
Una dura verità: diventare emotivamente sani significa che alcune relazioni potrebbero finire o cambiare. E va bene.
a mí me gustan que me tengan ganas y que me lo demuestren



