zuccherificio

COMUNICATO STAMPA

7 Agosto 2013

 

DL FARE - RICONVERSIONE ZUCCHERIFICI

Montevecchi: “Contenti, si incide anche con una buona opposizione”

Bulgarelli: “Scongiurato regalo agli speculatori, ma ci riproveranno”

Approvato l’emendamento M5S che abroga gli articoli 4-bis e 4-ter dell’art.6

 

L’emendamento: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=711619&idoggetto=737734

 

"Aver ottenuto l’abrogazione dei commi 4-bis e 4-ter dell’articolo 6 del Decreto del Fare è un grande successo" - dice la Senatrice Michela Montevecchi, prima firmataria - “e la testimonianza che una buona opposizione, attenta e documentata, può incidere anche contro il partito-unico che oggi comanda il Paese.”

 

"Se fossero rimasti i due commi ci saremmo trovati di fronte ad una situazione nella quale la riconversione di uno zuccherificio diventava di 'interesse strategico nazionale’, con tanto di commissario straordinario  e corsie prioritarie per calpestare qualunque strumento urbanistico locale per la realizzazione del piano” – ha spiegato Elisa Bulgarelli, membro della commissione referente, Bilancio, per l’articolo emendato – “Assieme a Michela abbiamo già più volte, inascoltate, interrogato il Governo sul progetto PowerCrop della Centrale di Russi (RA), e c’è anche la questione aperta a Finale Emilila (MO) in Emilia-Romagna. Abbiamo scongiurato in extremis il tentativo di fare il solito regalone agli speculatori” - continua Bulgarelli - “in un evidente tentativo di aggirare il pronunciamento con il quale la Corte Costituzionale aveva cassato il comma 2 dell’art. 29 del DL 5/2012, il così detto ‘semplificazioni’ (qui al sentenza) che già prevedeva qualcosa di simile. Occhi aperti, ci riproveranno!”

Michela Montevecchi - Elisa Bulgarelli

Movimento 5 Stelle

Senato della Repubblica

C’è un altro progetto “storico” di recupero a Bondeno: quello dell’area
ex-zuccherificio; a questo proposito abbiamo trovato questa interessante
nota:
“In quel tempo ero nel Consiglio Nazionale della Bieticoltori(ABI) che
però aveva sede a Ferrara. Il presidente Tonello (anche presidente di
Coldiretti) ci ha sempre tenuto edotti sulle trattative con la UE per
l’eventuale chiusura degli zuccherifici in Italia. Quindi mi risulta e
so per certo che giustamente la cifra è circa quella di 200 miliardi
delle vecchie lire. Il punto è che tale cifra non doveva servire
direttamente a pagare qualcosa. Quella cifra doveva essere incamerata
TOTALMENTE da Italia Zuccheri/Finbieticola se in seguito alla chiusura
dello stabilimento assolveva a 3 obblighi. 1) demolizione e
sgombro/pulizia dell’area 2) bonifica del suolo 3) farsi carico del
destino occupazionale dei lavoratori dipendenti rimasti. Alcuni
zuccherifici dopo la chiusura hanno destinato i dipendenti in altri loro
siti produttivi molto distanti, altri hanno concordato la buonuscita,
altri come Bondeno hanno messo in campo un nuovo insediamento produttivo
in loco per occupare gli operai rimasti, con il beneplacito di tutte le
Amministrazioni Locali, Sindacati ecc che hanno accettato di appoggiare
le varie soluzioni proposte e che si sono susseguite (centrale ad olio
di palma, Cavicchi/pomodoro e ultimo il pastificio di Ramoser). Nel
frattempo tutti questi anni di cassa integrazione li abbiamo pagati noi e
non Finbieticola. Il tragico sospetto, ma in tantissimi casi è
diventata mera normalità è che: può essere tutta una strategia
preordinata (dall’industria naturamente) per tirare avanti degli anni
con i seguenti scopi: far aumentare tantissimo di valore all’area con la
nuova classificazione nel “Piano Regolatore”; far pagare intanto allo
Stato il giusto dovuto ai lavoratori, con la speranza che nel frattempo
alcuni di loro possano andare in pensione e altri trovino occupazione
altrove. Alla fine della corsa Finbieticola avrà la sua area bonificata,
aumentata di valore e pochi addetti rimasti con i quali non sarà un
grosso problema trovare un accordo risolutivo. Fatto ciò avrebbero
assolto a tutti gli obblighi e legittimata a passare all’incasso del
saldo, se non l’avesse già riscosso. Questo è quel che so e che mi fa
dire la mia esperienza sul campo”.
Lorenzo Berlato in
http://albo-pretorio-bondeno.blogspot.it/2014/01/la-storia-senza-fine.html - See more at: http://www.bondeno.com/2014/02/02/progetto-recupero-del-borselli/#sthash.6EovKym8.dpuf

Il Saggiatore

Immagine di copertina perfetta per il romanzo d’esordio di uno dei gruppi musicali più interessanti degli ultimi anni.
“La rivolta dello zuccherificio” de I Camillas dal 19 febbraio è in libreria e in ebook. :)

Due incendi nel magazzino: fuoco prima e dopo la sfida dei re del dolce

Due incendi nel magazzino: fuoco prima e dopo la sfida dei re del dolce

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

Fano (Pesaro e Urbino), 19 febbraio 2015 – Danno fuoco due volte allo stesso deposito. Doppio incendio e tanti danni nella notte tra martedì e mercoledì in un magazzino del centro commerciale di via delle Querce, nella zona dell’ex zuccherificio, proprio sotto L’altro Café By Guerrino.

Erano da poco passate le 19.30 e nella pasticceria stava per…

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