zaias

Zaia: “Basta insegnanti meridionali al nord”. Sì, perché c'è il rischio che le nuove generazioni non possano più portare avanti il razzismo dei padri.

“Vaccini, in Veneto Zaia ci ripensa. Sospeso il decreto di moratoria di 2 anni”. Quello che non fa l'intelligenza lo fa la paura di perdere il potere.

anonymous asked:

Per il meme, mia cara nordica, ti dico " stretta di mano" ma con una regione a tua scelta. - tu sai chi

//non avevi idee, neh Voldemort? Comunque car@, ti sei scordat@ pure il luogo… Va be’, pongo rimedio io:
Quel dannato giorno di maggio del 2017 sarebbe passato alla storia come uno dei fallimenti dell'Italia unita, i due stavano l'uno di fronte all'altro mentre si scambiavano sguardi di disappunto, ma senza proferire parola.
Era ufficiale Zaia e Maroni si erano accordati, i due governatori, infatti, ci erano riusciti, avevano fissato la data per quel dannatissimo referendum, che avrebbe portato a mesi di propaganda nelle due rispettive Regioni e scontri accesi tra i diversi punti di vista.
Avrebbe portato anche ad enormi e gravi incomprensioni, chi l'avrebbe interpretato come un Referendum per l'indipendenza, chi per altri assurdi motivi.
Era giunto, dunque, il momento. Si sarebbero dovuti dare la mano, un gesto di per sè semplice e assai comune, soprattutto nel mondo commerciale occidentale.
Una semplice stretta di mano, una formalità, eppure i due ebbero un attimo d'esitazione, rimasero infatti con le mani sospese a mezz'aria per un buon minuto, senza fiatare.
Pareva che il tempo attorno a loro si fosse fermato.
Anche se Marco e Alessandro, in quell'esatto istante, avrebbero giurato che fosse addirittura tornato indietro, che fossero nel passato.
Con lo sguardo assente, le loro menti naufragavano in un mare di antichi ricordi.
Giunte a riva, le memorie di una celebrazione si fecero nitide: avevano appena finito di giurarsi fedeltà a vicenda e all'Impero Austro-Ungarico, il prete stizzito all'idea di permettere che due uomini si baciassero in una chiesa, concesse loro una semplice stretta di mano.
“Marco? Alessandro? Oh! Sveglia!” Le voci dei governatori si fecero strada tra i pensieri dei due vessilli, facendo provare loro un forte senso di sgomento, un po’ come quello che avevano entrambi sperimentato al mattino al trillo della sveglia.
Come se intontiti dal dormiveglia, si risvegliarono dal loro stato di trance apparente ed eseguirono quanto richiesto.
//Boh spero faccia meno schifo dell'altra risposta, ma per l'altra non ci ho provato nemmeno, era troppo trashosa

Battle of the texts's
Lii's Silly Voice /w Zaia

Me and @zaiawolf (Sans) dubbed another one of @pkbunny‘s adorable comics! I just love the artstyle and content!

And no worries, no sniviling goat dad in this. I’d imagine having seeing his ex wife again in years and not having their seperation affect her happiness like he did is suffering enough.

Don’t cry goat dad, I’ll make something nice with you in it eventually…TTvTT

Comic by @pkbunny
Undertale and the music in this recording belong to Toby Fox

anonymous asked:

Che ne pensi del referendum sull'autonomia lombarda?

Se la descrizione non è sufficiente a rendere un'idea di cosa ne possa pensare allora mettiamola nei seguenti termini:
Il Referendum è stato indetto dal duo Zaia (governatore del Veneto) - Maroni (governatore della mia Regione), questi due oltre a farmi rivivere le brutte esperienze della convivenza forzata con l'ex repubblica marinara sono entrambi leghisti, uno dei quali, Maroni, a fine mandato.
Qui già si possono delineare le ascendenti politiche del Referendum e anche la necessità, soprattutto per l'attuale governatore lombardo, di accumulare consensi.
Il Referendum a differenza di quanto si possa pensare ha il solo scopo di rendere me e Marco due Regioni a Statuto Speciale, quindi con sgravi fiscali non indifferenti.
Ora ciò che ne penso:
Il Referendum è costato come minimo 23 milioni di euro, non sono esattamente convinto che tale cifra contenga anche il prezzo del software per il voto, dal momento che le votazioni saranno digitalizzate.
Il Referendum non ha effetti diretti, in caso di vittoria del Sì, infatti, i due governatori si ritroverebbero comunque a discutere a Roma (con risultati prevedibili dal momento che il maggior gettito fiscale proviene proprio da qui) e l'unico cambiamento potrebbe essere, se la votazione sarà incisiva, un metodo per stimolare una riforma della Repubblica, per rendere l'Italia (come da anni si tenta) uno stato a “federalismo differenziato”.

Per farla corta perché tutta sta roba annoia pure me: lo trovo inutile, anche perché se si vuol fare pressing su Roma per il federalismo differenziato lo si può benissimo fare senza buttare tutto questo denaro pubblico.