zaias

con la presenza dell’IRC permette all’ufficio della curia di inviare agli insegnanti di religione un l’invito a diffondere «tra le persone di vostra conoscenza, i docenti, il personale, i genitori delle scuole» le indicazioni del vescovo sull’appoggio alla candidata Monica Lavarini (nella lista civica Zaia) alle elezioni regionali

La candidata sulla questione ha ribadito che il suo programma contiene “attenzione al sociale debole, e alle scuole cattoliche, una realtà che è spesso ignorata, che ha bisogno di aiuto”.

Segnaliamo altri episodi raccolti questa settimana.

Gli integralisti presenti in parlamento hanno presentato oltre 4.000 emendamenti contro la proposta di riconoscimento delle unioni civili. Circa 3.000 sono stati presentati da Area Popolare, quasi 300 dal solo Carlo Giovanardi.

Il comune di Noto (SR) ha stanziato 290mila euro per realizzare un campo di calcio per “pratica sportiva e attività pastorale”. Il terreno era stato ricevuto dalla parrocchia per costruirci una chiesa e, tra vent’anni, tornerà insieme al campo di calcio nella disponibilità della parrocchia stessa.

La polizia di Torino ha fermato, e minacciato di trattamento sanitario obbligatorio, un uomo che, vestito da Gesù, si aggirava per la città: avrebbe “offeso i fedeli”.

Il Comune di Sassuolo (MO) ha dato il patrocinio a un evento di integralisti cattolici a difesa della famiglia “tradizionale” con ospite d’onore Mario Adinolfi.

La Gtt, l’azienda di trasporti pubblici del Comune di Torino, ha rinominato la fermata dell’autobus “Bligny” facendola diventare “Museo Sindone”.

La redazione

MY SISTER MET ZAIA OMG HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA bella-e-arrogante MY SISTER TALKED TO THE CURRENT AND FUTURE GOVERNOR OF VENETO ALSO A LEGHISTA BC HE WAS NONCHALANTLY SCURRYING ABOUT THE HOSPITAL THAT SHE STUDIES IN I’M SO JEALOUS LMAOOO

Tu chiamale se vuoi...


Si parte dal nord: in Veneto il Pd ha schierato Alessandra Moretti nella speranza di vincere sul territorio leghista, lacerato tra i lombardi di Salvini che sostengono il governatore uscente Luca Zaia e il veneto Flavio Tosi che va al voto da solo. Ma proprio tra candidati al consiglio regionale che sostengono Ladylike spunta il nome di Santino Bozza, per la lista “Uniti per il Progetto Veneto autonomo’. Bossiano di ferro ed ex consigliere regionale del Veneto della Lega Nord, Bozza è noto alle cronache per le sue uscite omofobe verso la comunità gay: “Da noi in Veneto si chiamano culattoni” aveva affermato nel 2012 ai microfoni della trasmissione radiofonica la Zanzara. “Non conosco la parola gay, io li chiamo culattoni. Gay è in inglese, io non conosco l’inglese. Qui in Veneto li chiamiamo culattoni. A me i gay non piacciono, se me li trovo vicino mi stacco di qualche metro. Sono diversi. Purtroppo esistono, sono malati, sbullonati”.

La candidata Moretti, sommersa ieri dalle critiche da parte della comunità LGBT, si è così giustificata: “Bozza è candidato nella lista “Veneto Autonomo”, ma le posizioni sui diritti civili sono espresse dall'intera coalizione”. Ma sul sito, a sette mesi dalla candidatura, il programma sui diritti manca. Stando a quanto dichiarato dall’eurodeputata saranno presentati lunedì i suoi impegni sul tema. Riecheggiano però parole dell’ex leghista sulle coppie omosessuali: “E se avessi avuto un figlio gay. Lo avrei curato, lo avrei portato anche a donne personalmente. Se avessi avuto una figlia donna, avrei fatto la stessa cosa, le avrei insegnato l’educazione sessuale”

Una storia molto simile in Campania, dove a marciare contro i gay è il candidato al consiglio regionale in sostegno al candidato presidente del Pd Vincenzo De Luca, si chiama Carlo Aveta che sul suo profilo facebook scrive: “Si può ancora dire in un paese “libero e democratico” che questi mi fanno schifo?“ riferendosi nel 2014, durante la stagione dei Pride, a una foto dell’evento. Il curriculum del politico campano candidato con la lista Campania in rete, spicca per essere la coalizione del centro sinistra: Alleanza Nazionale e poi ne La Destra di Storace e difensore del ventennio fascista, almeno "fino al 1938” (cioè fino all'approvazione leggi razziali).

Rispondendo alle recenti accuse di omofobia trasmissione. Radio Club 91, durante la trasmissione “I Radioattivi” ha precisato la sua posizione su Radio Club 91: "Se chiediamo a 10 italiani se si indignano di vedere persone nude che si baciano, probabilmente 9 su 10 la pensano come me”.

Mentre De Luca minimizza la vicenda “Sciocchezze di Aveta ma una brava persona”. Monta il malumore tra la comunità LGBT, Flavio Romani, Presidente di Arcigay trova “inammissibile l’incompetenza con cui trattano un tema come l’omofobia ed è avvilente che due personaggi che aspirano a cariche pubbliche facciano spallucce davanti a prese di posizione che lacerano il tessuto sociale e offendono cittadine e cittadini”.

Ma anche all’interno dello stesso PD l’imbarazzo è palese; Daniele Viotti, parlamentare europeo Pd, ha dichiarato: “Matteo Renzi deve intervenire, sia come segretario del Partito Democratico, sia come Presidente del Consiglio. Stare zitto su questo argomento vuol dire ledere la dignità di tutte le persone gay e lesbiche di questo paese, alle loro famiglie e a tutto l’elettorato laico e progressista di questo paese”.

espresso.repubblica.it
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So here’s the progression of some current work I’ve been making. I started off making digital collages composed of screenshots from Youtube videos. Using “the rabbit hole” as a method of progression. The final products are two collages consisting of digitally altered screenshots, printed on transparency paper, then casted and layered in resin. 

Here is my main problem with these regional elections

I know you guys don’t give a fuck or even know what i’m talking about but i have to rant.

Voting is on the 31st and unlike the mayor elections, governor elections don’t have what we call ballottaggio (out of all the initial candidates, there’s a first election day, then the top two voted candidates go to like a final “round” and people vote the favourite between the two). This wouldn’t be so much of a probem were it not for the recent schism of Flavio Tosi leaving the Lega Nord and deciding to run on his own. 

Why would he fucking do that? His ideals are pretty much the same, and he’s only hurting the cause because the people who vote for him, would be votes for Zaia, the actual lega candidate. The problem is that if you split the vote for two candidates who are nearly the same, the fucking leftie idiot can win the seat with barely any vote because the other vote was split. 

I’m looking at projections rn and Zaia is ahead with 40%, Moretto has 30%ish, and Tosi has about 10%. Imagine if Tosi just let it fucking be, Zaia would be hovering about 50% and the left would have almost zero chance. God this angers me so much because Tosi is like, going out of his way to fucking boycott the chance of actually having another 5 years of decent governor in favour of a stupid, illegal immigrant loving moron.

Migranti: Zaia, inevitabile che dal colabrodo di Renzi e Alfano passasse di tutto

Migranti: Zaia, inevitabile che dal colabrodo di Renzi e Alfano passasse di tutto

“Mai come in questo caso mi dispiace di aver avuto ragione in tempi non sospetti. Prima o poi doveva succedere. Oggi arriva la prova provata che sui barconi dalla Libia arrivano anche terroristi della peggior specie. Questo era sbarcato in febbraio a Porto Empedocle, proprio mentre Ministri e 007 mandavano fallaci messaggi tranquillizzanti. Oggi più che mai diciamo no, basta, ai barconi gestiti…

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