vomito

non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, NON MANGIARE, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare, non mangiare.

“La perfezione mi fa schifo, mi repelle.
Tutte quelle donne e quegli uomini che cercano la perfezione negli stereotipi creati della società mi fanno venire il vomito.
Fottuti manichini di carne, senza personalità o amore per se stessi.
Stessi vestiti, stessa musica, stesse espressioni, stessi cibi, stesse scopate, stesse auto, stesse vite…e alla fine?
Stessi suicidi neurali di massa.
Perché vivere come un automa è senza ombra di dubbio un suicidio.
Quando tutti si è uguali, tutti si è nessuno.
La perfezione è un uccellino in gabbia che vive, mangia, caga e muore con il solo scopo d’essere ammirato.
Io voglio vivere libero, spiumato, infreddolito, denutrito ma libero”

Charles Bukowski

Aí eu tomo um banho bem quente, pra te espantar da minha pele. E canto bem alto, pra te espantar da minha alma. E escovo minha língua bem forte, pra separar seu gosto do meu. E quase vomito, pra parir você do meu fígado. E tento ser prática e parar de suspirar. E tento abrir a geladeira sem me perguntar o que eu poderia comprar pra te agradar. E tento me vestir sem carregar a esperança de esbarrar com você por aí.
—  Tati Bernardi.
Estoy bien.
“Estoy bien” y me corto.
“Estoy bien” y no como.
“Estoy bien” y vomito.
“Estoy bien” y me odio.
“Estoy bien” y lloro por todo.
“Estoy bien” y me quiero suicidar.
“Estoy bien” y no me acepto.
“Estoy bien” y tengo mirada triste.
“Estoy bien” y tengo depresión.
Pero si, estoy bien.
—  Una suicida
L'ho rifatto, ancora..
Stesso bagno.
Stessa posizione.
Stesse ginocchia poggiate sul pavimento.
Stessa mano sinistra a comprimere la fronte.
Stessa bocca spalancata.
Stesse dita destre portate alla gola.
Stessi occhi rossi, gonfi di lacrime.
Stessi pensieri.
Non sono abbastanza, per te..per me.
Non sono abbastanza magra, simpatica, dolce, carina..
Ed io l'ho rifatto..ho vomitato anima e corpo.
Mi sono sentita più leggera e vuota di prima..
Devo perdere peso e mi sfogo con me stessa.