volere sogni

Sei il sogno che comincia nel momento in cui mi sveglio.
—  Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
Sono quella che gli amici definiscono “cresciuta con i lupi” e sinceramente questo è il mio punto di forza. Sì, perché io invece di aspettare in eterno qualcuno che venisse a salvarmi, l'ho fatto da sola.
Ho messo forza sulle mie stesse ossa e mi sono rialzata.
Ho asciugato le lacrime dal mio viso e ho iniziato a ridere.
Ho guardato la vita come una cosa degna di essere vissuta e tutto il male che mi è capito, come lezione. Piccole lezioni per sopravvivere ed essere felice, accontendomi di ciò che ho.
Ma ho imparato anche che sì, tu puoi imparare a convivere col dolore, puoi riempirlo di scherzi e risate, ma lui non passa. Segna il tuo carettere ed il tuo modo di essere per sempre.
E oggi guardami: sono un'autentica stronza. Non perché mi piace, ma perché ho paura. Paura di trovare ancora persone in grado solamente di ferirmi.
Ed è per questo che, oggi, sono quella che di amici ne ha tanti ma non fa amicizia facilmente. Io sono quella che non parla mai, agli inizi. Sono quella che ti fissa e cerca di capire che tipo di persona sei, il tuo carattere e le tue intezioni. Ma posso assicurarti che quando mi affeziono ti do pure un polmone, ti aiuto e ti ascolto sempre, possiamo scherzare quanto vuoi.
Però, sapete cos'è che fa schifo? Che più di questo io non sono in grado di fare. Ovvero, se cerchi di avvicinarti un po’ di più a me, io ti allontano. Non mi accorgo dei gesti, do peso solo alle parole. Devi parlare chiaro con me.
Adesso voi direte che è una cosa bella, perché sono forte, non mi lascio più distruggere.
Ma sapete qual è la cosa più brutta di dare l'impressione di essere una ragazza forte? Che nessuno mi abbraccia mai.
Che nessuno mi ha mai detto “lo so che fai finta di essere forte perché hai paura, ma con me non devi essere niente”.
Nessuno mi da mai i bacini sulla fronte, sulla guancia o sui capelli. Perché io non sono considerata come quelle ragazze che vedi più piccole e da proteggere.
Io sono quella che tanto ha se stessa. Ma la verità è che io non mi basto mai perché non sono forte abbastanza per farcela da sola.
—  Arabella, ilsorrisodopolatempesta.

anonymous asked:

Cosa pensi degli psicologi? Aiutano?

Sì, penso che aiutino molto. Ti fanno dire cose che non sai di voler dire, tipo i sogni. Devi fidarti.

Così quella mattina mi alzai e decisi che avrei cambiato il corso della mia vita.
Decisi che avrei aperto il cuore e liberato la mente. Che avrei lottato per la mia vita e per diventare qualcuno.
Decisi che era arrivato il momento di vivere davvero, perché poi ‘st'adolescenza non me l'avrebbe ridata indietro nessuno ed io odio il rimpianto.
Quindi, pensai che era arrivato il momento di scende in strada con quei matti che mi ritrovavo accanto e ridere così forte da far pensare alla gente che ero felice da far schifo. Era il momento di mettersi in macchina e viaggiare con la musica ad alto volume ed i capelli che volano a causa del vento che entra dal finestrino abbassato.
Era arrivato il momento di rendere il sabato sera speciale: di ballare, ubriacarsi e fare cazzate. Tanto, a quest'età dopo un po’ ti perdonano tutto.
Era arrivato il momento di urlare al mondo i propri sentimenti, di baciare chi mi piaceva e farci l'amore. Di piangere se poi quella storia andava a finire male e di bere mentre ne parlavo con le amiche. Di fumare di nascosto a mia madre ma davanti a chiunque mi facesse compagnia.
Era arrivato il momento di rendere questi anni i più belli della mia vita, perché da soli, mentre io restavo a guardare, non lo sarebbero diventati.
—  Arabella, Erasolainmezzoalmondo.
È solo che a volte vorrei scappare e rifugiarmi in un mondo di mia fantasia, dove tutto è perfetto

È solo che a volte mi sento inadatta a questo mondo; mi sento sopraffatta dagli eventi. So che potrò essere felice solo quando tutto sarà perfetto; quando riuscirò a prevedere ogni minimo evento e a farlo andare esattamente come lo avevo immaginato. Correggere ogni singolo errore. Come quando scrivo: poi rileggo la stessa frase mille volte, fino a quando non mi suonerà esattamente come voglio io. So che questo è impossibile, so che la perfezione non esiste, ma non riesco a desiderare altro. Non riesco a essere felice in nessun altro modo. Ci sono tante cose che voglio fare nella mia vita, anche troppe. Ho molti sogni, ma sto perdendo la speranza non per la paura di non realizzarli -sono convinta di poter fare qualsiasi cosa- ma perché non credo che riuscirò mai ad essere felice, anche se ottenessi tutto ciò che voglio.

È solo che a volte vorrei scappare e rifugiarmi in un mondo di mia fantasia, dove tutto è perfetto. Un posto dove sentirmi al sicuro, in pace. Dove potermi finalmente rilassare e stare veramente bene.

-calendulanera