vivo-on

Le dita di Emma erano premuto attorno alla lama, il sangue le stava gocciolando giù per le braccia e il petto, dove la punta dell'arma le aveva inciso la base del collo. Eppure lei non sentiva niente. Cullandosi avanti e indietro, strinse la spada come fosse stata l'unica cosa a cui avesse mai voluto bene, e lasciò che a colare fuori fosse il sangue e non un fiume di lacrime
—  Shadowhunters, città del fuoco celeste

In questo periodo non mi va proprio di uscire con le mie amiche, specie una di loro, ma non perché non mi piace stare con lei, o è stronza o cattiva ma perché io capisco che lei ora dopo tanto tempo si sia innamorata e, giuro, ne sono felicissima eh, però sono mesi che parla sempre e solo di lui.
Sono mesi che sembra io parli con lui, mica con lei, in cui praticamente posso dire che lui sia il mio nuovo migliore amico per quanto so di lui e, quindi, tanto vale uscire direttamente con lui!
Non mi va di ascoltare ancora le stesse cose, mi annoio.
Ma so anche che è più forte di lei non parlarmene.
Però…anche io ho il ragazzo ma mica ne parlo continuamente, le mie amiche hanno saputo dopo un anno che mi ero innamorata!

Questo per dirvi che proprio non ne parlo mai mai mai e che, con le amiche, voglio parlare di film, bere, studio, amici, gente a caso, uscite, festini, mare e sì, anche ragazzi ma tipo solo 3 minuti poi stop.

Sono. T r i s t i s s i m a

Non scrivete subito poesie d’amore che sono le più difficili, aspettate almeno un’ottantina di anni.
Scrivete su un altro argomento, che ne so… sul mare, vento, un termosifone, un tram in ritardo.
Non esiste una cosa più poetica di un’altra. La poesia non è fuori, è dentro.
Cos’è la poesia? Non chiedermelo più, guardati allo specchio, la poesia sei tu.
Vestitele bene le poesie.
Cercate bene le parole, dovete sceglierle.
A volte ci vogliono otto mesi per trovare una parola.
Scegliete, perché la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere, da Adamo ed Eva. Lo sapete quanto c’ha messo Eva prima di scegliere la foglia di fico giusta? Ha sfogliato tutti i fichi del paradiso terrestre.

Innamoratevi.
Se non vi innamorate è tutto morto.
Vi dovete innamorare e diventa tutto vivo, si muove tutto.
Dilapidate la gioia, sperperate l’allegria.
Siate tristi e taciturni con l’esuberanza.
Fate soffiare in faccia alla gente la felicità.

Per trasmettere la felicità, bisogna essere felici e per trasmettere il dolore bisogna essere felici.

Siate felici.
Dovete patire, stare male, soffrire.
Non abbiate paura a soffrire. Tutto il mondo soffre.
E se non vi riesce, non avete i mezzi, non vi preoccupate, tanto per fare poesia una sola cosa è necessaria: tutto.
E non cercate la novità. La novità è la cosa più vecchia che ci sia.
E se il verso non vi viene da questa posizione, da questa, da così, buttatevi in terra, mettetevi così.
E’ da distesi che si vede il cielo. Guarda che bellezza, perché non mi ci sono messo prima?!
Cosa guardate? I poeti non guardano, vedono.
Fatevi obbedire dalle parole.
Se la parola è “muro” e “muro” non vi dà retta, non usatela più per otto anni, così impara!
Questa è la bellezza come quei versi là che voglio che rimangano scritti lì per sempre..

- Roberto Benigni