vita da cactus

A quel punto ho capito che nella vita bisogna averlo da soli il coraggio di essere forti. E pensare che ho pianto, io che avevo smesso, io che avevo giurato, io che non ci credevo più, per uno che adorava le scommesse e si è tirato indietro appena l'ho sfidato, che diceva di credere ancora nell'amore e il nostro l'ha abbandonato in autostrada, che ha il cuore solo per pompare sangue e sprecare ossigeno.
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Francesca Lizzo

Poco dopo essermi trasferito in quella che da 4 mesi chiamo casa, ho comprato 3 piccoli cactus, piante grasse, qualunque sia il loro nome.

Dato che sono sano di mente ho pensato subito di dar loro un nome, seguendo l'altrettanto sano consiglio di chi mi s(o)upporta.

Così se per Pelosone è stato semplice, data la sua folta peluria bianca, e se per Walter è stato altrettanto diretto, così, a pelle (attenzione pronuncia alla romagnola Walter si legge come si scrive “vàlter”), diverso è stato per Gymno.

Gymno, Gymnocalicium per chi non fosse in confidenza, teneva ad utilizzare il nome che l'etichetta sul suo vasetto riportava. Così Gymno, accorciato dopo aver fatto amicizia, era quello dal viso umano. Si, lo giuro, aveva alcuni bozzi chiaramente raffiguranti occhioni naso e bocca, una tale forma antropomorfa da non poter non essere subito collocato al top della classifica.

L'ho ucciso.

Voglio dire: io l'ho affogato.

Quando ero più giovine (si questa è quasi un'altra storia) mi regalarono un cactus piccino dicendomi “amico caro, il cactus come le grandi amicizie ha bisogno di poche attenzioni per rimanere vivo”. Aww.

L'ho perso.

Tornando alla storia iniziale (ora che avete capito come sono): beh io avevo cosi paura di non dare attenzioni a Gymno che l'ho affogato. E mentre la testa splendeva e cresceva, e mi gasavo per questa sua pubertà, il fisico sotto marciva, fino ad arrivare a schiattare molle.

Da tutto questo cosa capiamo? Assolutamente nulla di importante.

Però io ho reiniziato a disegnare delle striscine stupide riguardo la vita di questi 3 cactus… e poi due.. e poi ho incontrato un altro Gymno, così son tornati 3 e la tristezza dell'omicidio ha lasciato di nuovo spazio alla voglia di disegnare cretinate e cosi ora ho deciso di postarle (da domani) e quindi ciao.