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DON’T KICK ME OUT Special Guest #3 - ADRIANA NAPOLITANO, Inadequacy

Introduzione all’opera e intervista con l’artista a cura di Lorenzo Barberis.

In questo post, DKMO presenta un nuovo “ospite” e invitato speciale, una delle guest star del progetto nell’ambito delle arti visive.
Parliamo di Adriana Napolitano, che ha creato “Inadequacy” in esclusiva per DKMO.
Adriana ha accettato di confrontarsi con noi sulla sua ricerca artistica, in cui la fotografia ritrattistica dialoga con il disegno, creando immagini dal grande impatto visuale, che stanno avendo un grande successo, spesso in connessione coi moderni miti della attuale cultura pop (suoi i ritratti di Selvaggia Lucarelli e Chef Rubio, per dire).
A partire da questa sua esperienza, Adriana ci parla della sua lettura di “Don’t Kick Me Out”.

Il progetto DKMO nasce per riflettere sulla difficile situazione dei creativi in Italia. Qual è la tua opinione al proposito?

Non credo di essere la persona più adatta a parlarne in quanto non vivo più in Italia da circa tre anni. Tuttavia, credo che la situazione dei creativi in Italia sia complicata tanto quanto lo è la situazione in generale. Sicuramente ci sono grandi difficoltà (a volte maggiori che in altri posti) nel veder riconosciuto il proprio lavoro, nel far sì che sia considerato tale.
Una delle cose che più mi spaventano di tutto ciò, però, è che a lungo andare questa possa diventare una scusa, una condizione in cui è più facile arrendersi o lasciarsi andare.  

DMKO ragiona sulle “logiche dell’esclusione” a vari livelli. Tu lavori anche col design, alcune tue opere sono state usate come pubblicità: sono ormai accettate come “forma d’arte” oppure no?

Penso di sì. O meglio, accettate come forma d'arte da chi? Se devo essere sincera non mi sono mai posta la domanda, anche perché comunque non credo che la risposta, positiva o negativa che fosse, avrebbe influenzato il mio modo di lavorare.
Oltretutto, come vedi, in quello che faccio non giro attorno a grandi interrogativi, e non fingo di farlo. Cerco sempre di prendere spunto da quelle che sono per me cose semplici e volendo anche banali, come un mal di testa o la tristezza del rimanere in casa da soli. Con questo non intendo dire che l'arte (o il design la grafica, etc.) debba avere questo tipo di approccio alle cose, ma solo che si tratta del mio.
Forse, in realtà, sono così impegnata a gestire le mie nevrosi quotidiane da non avere tempo di pormi ulteriori domande di questo tipo!

La tua arte è molto bella anche perché è molto ironica, molto pop, molto fumettistica… questo ha mai creato dei problemi di riconoscimento e accettazione?

Forse, può essere. A molti potrebbe sembrare un gioco, in effetti.
Penso anche però che non sia una cosa necessariamente negativa, vista da questa prospettiva.
In fondo io faccio queste cose perché mi rendono felice (il più delle volte) e spero sempre che riescano a strappare un sorriso a qualcuno.
Se poi dovrò spiegargli che si tratta di lavoro lo farò, ma intanto un sorrisetto è già una reazione che, per me, significa che sono riuscita a comunicare come volevo.

In diverse tue opere, c’è una riflessione – pur giocosa ed ironica – sulle emozioni negative, sul pianto, sulla rabbia… C’entra anche questo col tema dell’”esclusione” (in senso lato) o ha altre origini e motivazioni?

La verità è che sono un po’ nevrotica e ho bisogno in qualche modo di esorcizzare e deridere le mie emozioni (negative o positive che siano… tanto, equilibrate non lo sono mai!).
Ritrovo sicuramente il tema dell’esclusione nella sensazione di inadeguatezza perenne che mi accompagna da sempre e che ho cercato di riprodurre nella foto che ho fatto per voi.

Per concludere, molte tue opere d’arte sono autoritratti, come quello che hai pensato anche per DKMO. Come nasce questa scelta di essere spesso protagonista dei tuoi lavori?

Per due motivi.
il primo, quello più valido e più vero, è che, spesso, trattandosi di raffigurazioni di emozioni, sensazioni, caratteristiche o addirittura a volte “battute” che fanno parte della mia persona, penso che nessuno meglio di me potrebbe dargli un volto. Forse sarei anche un po’ gelosa se dovessi metterci qualcuno che non sono io. Certo, se dovessi ritrarre il concetto di bellezza eterea, non farei un autoritratto. Scelgo me nella misura in cui il mio modo di essere è funzionale al messaggio di quello che sto fotografando, creando o immaginando. In realtà, poi, cerco di ragionare così anche per i ritratti degli altri.
Il secondo motivo, quello più stupido, è che a volte ho delle idee improvvise e voglio realizzarle immediatamente, prima che mi passi l'entusiasmo e la pigrizia mi assalga.

Maggiori informazioni sull’artista

Amo i pupazzi, la carta, l'animazione e tutto quello che è fatto a mano.
Ho una seria dipendenza da serie tv, ma il mio dottore dice che non è nulla.
Come fa sempre.
Lavoro con le mie mani, il mio cervello(i), il mio cuore, i computer e le caramelle.
Posso essere il tuo fotografo, posso essere il tuo set designer, posso essere entrambi.
Sto focalizzando il mio lavoro sull'uso della carta ora, ma posso utilizzare qualunque materiale per trovare il modo migliore di realizzare qualsiasi cosa sia incastrata nella tua testa.
Purtroppo, ancora non riesco a fare diamanti.

La biografia è tratta dal sito personale di Adriana Napolitano. Alcuni dei suoi lavori si possono trovare qui:

Petapixel /// DIYphotography.net /// Etapes.com /// Photogeek
VanityFair.it /// Designtaxi /// Ufunk
Publico /// BoredPanda /// Design bridge
Camera Rumors /// CJMS /// Espalha factos
Cocteldemente /// Montrenuje /// Successful Photography
Conexao Fotografica /// Jiangxi /// Bigbangfish
Il Giornale Off /// Example /// Nezavisne Novine
Kulturologia.ru /// G.cz /// Caracteres.mx
Thomas Reimann /// Langweiledich /// The dream within pictures
Notey /// Photonewsnow /// Berlinocacioepepe magazine
Laughing squid /// Date-Hub /// Nerospinto

Watch on formafluens.tumblr.com

Andrej (Tarkovskij), cos’è l’arte?

Successo a Serra de' Conti per la Nottenera 2015 di ieri notte

Successo a Serra de’ Conti per la Nottenera 2015 di ieri notte

Grande successo, ieri notte (sabato 22 agosto 2015) per la nona edizione della NOTTENERA di Serra De’ Conti, il festival dedicato ai linguaggi creativi contemporanei con artisti internazionali e giovani talenti a confronto sul tema di quest’anno – I LUOGHI – in 33 eventi di teatro, musica, danza, cinema, arti visive, scienze e laboratori.       L’ invito a guardare per una notte intera le stelle…

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associazione culturale terzo paesaggio

Fondata nel 2012, l’associazione culturale Terzo Paesaggio è composta per lo più da giovani professionisti (uomini e donne) attivi nell'ambito della comunicazione, della formazione, dell'arte e della produzione di eventi culturali. Terzo Paesaggio individua e promuove iniziative e progetti che riguardano le nuove forme di espressione nel panorama delle arti performative e visive valorizzando la ricerca e la sperimentazione, tratto distintivo del proprio modus operandi. 

Terzo Paesaggio crede nella multidisciplinarietà e mette in campo nuove metodologie progettuali e produttive di condivisione delle risorse e dei saperi. L’Associazione si propone come punto d’incontro per l’approfondimento di tematiche e di percorsi formativi nell’ambito della cultura contemporanea.

Dal 2012 Terzo Paesaggio produce e promuove concerti, eventi multidisciplinari e attività di ricerca culturale. I formati utilizzati sono quelli del singolo evento, del festival e della rassegna. La principale attività dall’associazione è il progetto S/V/N/ Savana, attivo dal 2012, che promuove e produce eventi di musica elettronica site specific a Milano (Auditorium San Fedele, Fabbrica del Vapore, Museo della Scienza e della Tecnologia) e con esperienze in altre città (Gallarate, Torino, Parma, Brescia)

Due eventi alla Mentana: "Firenze incontra Roma" - “Mentana in Florence”

Due eventi alla Mentana: “Firenze incontra Roma” – “Mentana in Florence”

Galleria d’Arte Mentana

Piazza Mentana, 2/3r Firenze

Due eventi alla Mentana: “Firenze incontra Roma”“Mentana in Florence”

MOSTRA SCAMBIO CON LA GALLERIA TORNATORA DI ROMA

La galleria Tornatora di Roma in collaborazione con la galleria Mentana di Firenze presenta:

“FIRENZE INCONTRA ROMA”

Rassegna di arti visive contemporanee

Inaugurazione sabato 5 settembre 2015 ore 18:00

Artisti in mostra:

L…

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ROMA INCONTRA FIRENZE - Galleria d'Arte Mentana

See on Scoop.it - de giovanni luigi

Galleria d’Arte Mentana

Piazza Mentana, 2/3r Firenze

Due eventi alla Mentana: “Firenze incontra Roma” - “Mentana in Florence”

MOSTRA SCAMBIO CON LA GALLERIA TORNATORA DI ROMA

La galleria Tornatora di Roma in collaborazione con la galleria Mentana di Firenze presenta:

“FIRENZE INCONTRA ROMA”

Rassegna di arti visive contemporanee

Inaugurazione sabato 5 settembre 2015 ore 18:00

Artisti in mostra:

Liza Atzori   -   Andrea Cauzzillo

Ines De Leucio  -  Giancarlo Ferri

Josette Lepore  -  Paola Guia Muccioli

Enrico Renato Paparelli  -  Margherita Piccioni

Paola Pontoni  -  Adelaide Stortiglione

Dal 5 al 20 settembre 2015

Galleria Mentana “Saletta Mentana”

La direttrice Artistica Giovanna Laura Adreani è lieta di presentare l’esposizione riservata ai tre vincitori della

1° EDIZIONE DELLA MOSTRA PREMIO

“Mentana in Florence”

Inaugurazione: sabato 5 settembre 2015 ore 18:00

Artisti premiati:

Duccio degl’innocenti  (Pittore)

Ghenadie Popic  (Fotografia)

Enrico Napoletano  (Scultura)

Saranno presenti i critici che hanno assegnato loro il 1° premio ovvero:

Dott.ssa Daniela Pronestì

Prof. Nicola Nuti

Prof. Domenico Viggiano

Ingresso libero

Lunedì 16.00 -19.00

Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 11.00 – 13.00 e 16.00 – 19.00

Sabato 16.00 – 19,30.00

Per informazioni:

Tel. 055 21198  cell. 335 120715

Mail: galleriamentana@galleriamentana.it

Galleria d'arte moderna e contemporanea con sede e sale espositive nel cuore di Firenze tra Ponte Vecchio e gli Uffizi. La galleria d'Arte Mentana si occupa di artisti emergenti e storicizzati


Arte Luigi de Giovanni’s insight:

Galleria d’Arte Mentana

Piazza Mentana, 2/3r Firenze

Due eventi alla Mentana: “Firenze incontra Roma” - “Mentana in Florence”

MOSTRA SCAMBIO CON LA GALLERIA TORNATORA DI ROMA

La galleria Tornatora di Roma in collaborazione con la galleria Mentana di Firenze presenta:

“FIRENZE INCONTRA ROMA”

Rassegna di arti visive contemporanee

Inaugurazione sabato 5 settembre 2015 ore 18:00

Artisti in mostra:

Liza Atzori   -   Andrea Cauzzillo

Ines De Leucio  -  Giancarlo Ferri

Josette Lepore  -  Paola Guia Muccioli

Enrico Renato Paparelli  -  Margherita Piccioni

Paola Pontoni  -  Adelaide Stortiglione

Dal 5 al 20 settembre 2015

Galleria Mentana “Saletta Mentana”

La direttrice Artistica Giovanna Laura Adreani è lieta di presentare l’esposizione riservata ai tre vincitori della

1° EDIZIONE DELLA MOSTRA PREMIO

“Mentana in Florence”

Inaugurazione: sabato 5 settembre 2015 ore 18:00

Artisti premiati:

Duccio degl’innocenti  (Pittore)

Ghenadie Popic  (Fotografia)

Enrico Napoletano  (Scultura)

Saranno presenti i critici che hanno assegnato loro il 1° premio ovvero:

Dott.ssa Daniela Pronestì

Prof. Nicola Nuti

Prof. Domenico Viggiano

Ingresso libero

Lunedì 16.00 -19.00

Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 11.00 – 13.00 e 16.00 – 19.00

Sabato 16.00 – 19,30.00

Per informazioni:

Tel. 055 21198  cell. 335 120715

Mail: galleriamentana@galleriamentana.it


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lucaviscardi.eu
Instagram porta altre novità

La settimana scorsa è arrivata notizia del cambio di formato delle immagini in Intagram. Non più solo quadrato, ma anche foto orizzontali e verticali.

Adesso arrivano ulteriori novità: sarà più facile condividere i contenuti degli stream fotografici attraverso i messaggi diretti.

Ecco il comunicato!

Oggi annunciamo un’ulteriore evoluzione di Instagram, legata all’opzione di messaggistica diretta della app, ossia Instagram Direct.

D’ora in poi, sarà più semplice inviare post (fotografici o video) che appaiono sul proprio feed Instagram sotto forma di messaggio diretto ad amici o gruppi di amici.

Sempre di più, infatti, le persone tendono a comunicare per immagini, quindi volevamo rendere più semplici le conversazioni su Instagram: in questo contesto, l’aggiornamento di Instagram Direct- sarà un modo rapido, semplice e divertente per avere conversazioni ‘visive’ dirette con i propri contatti e gruppi di contatti preferiti.

L’aggiornamento permetterà di:

  • Suddividere le conversazioni per thread, con la possibilità di rispondere rapidamente ai messaggi con testi, like, emoticon, foto o video e per mantenere in un unico thread tutte le interazioni dirette con un determinato utente/gruppo;
  • La possibilità di dare dei titoli ai vari thread;
  • La possibilità di replicare direttamente a testi/foto/video, sia utilizzando immagini già presenti su Instagram, sia l’opzione ‘macchina fotografica’ all’interno del thread stesso;
  • Il nuovo comando re-share sull’home feed, posto accanto ai comandi per fare like e commentare, che permette di inviare direttamente attraverso Direct qualsiasi foto o video a un contatto o a un gruppo di contatti.

Direct è stata lanciata nel Dicembre 2013, per venire incontro alla necessità degli utenti di condividere foto o video solo con una persona specifica, o con un gruppo di contatti, che si tratti di uno scherzo, un video, una foto interessante. A partire dal lancio meno di due anni fa, oltre 85 milioni di persone utilizzano Direct ogni mese.

Sappiamo che quando un utente vede su Instagram qualcosa che lo diverte o che lo ispira, spesso tende a segnalarlo ad altri amici. Prima, la maniera principale per segnalare un post a un amico, era di taggarlo nei commenti tramite il loro @usename (il 40% dei commenti su Instagram include menzioni tramite @).

Da oggi, con Instagram Direct, è possibile inviare direttamente foto e video a un amico o a un gruppo di amici. Basterà utilizzare la freccia ora presente sotto i post (situata di fianco alle icone per commentare e mettere like), per mandarli sotto forma di messaggio grazie a Direct.

Per accedere alle nuove funzionalità Direct, è necessario aggiornare Instagram alla versione più recente (Instagram 7.5, disponibile sull’App Store di Apple per iOS, e su Google Play per Android).

ROMA INCONTRA FIRENZE - Galleria d'Arte Mentana

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Galleria d’Arte Mentana

Piazza Mentana, 2/3r Firenze

Due eventi alla Mentana: “Firenze incontra Roma” - “Mentana in Florence”

MOSTRA SCAMBIO CON LA GALLERIA TORNATORA DI ROMA

La galleria Tornatora di Roma in collaborazione con la galleria Mentana di Firenze presenta:

“FIRENZE INCONTRA ROMA”

Rassegna di arti visive contemporanee

Inaugurazione sabato 5 settembre 2015 ore 18:00

Artisti in mostra:

Liza Atzori   -   Andrea Cauzzillo

Ines De Leucio  -  Giancarlo Ferri

Josette Lepore  -  Paola Guia Muccioli

Enrico Renato Paparelli  -  Margherita Piccioni

Paola Pontoni  -  Adelaide Stortiglione

Dal 5 al 20 settembre 2015

Galleria Mentana “Saletta Mentana”

La direttrice Artistica Giovanna Laura Adreani è lieta di presentare l’esposizione riservata ai tre vincitori della

1° EDIZIONE DELLA MOSTRA PREMIO

“Mentana in Florence”

Inaugurazione: sabato 5 settembre 2015 ore 18:00

Artisti premiati:

Duccio degl’innocenti  (Pittore)

Ghenadie Popic  (Fotografia)

Enrico Napoletano  (Scultura)

Saranno presenti i critici che hanno assegnato loro il 1° premio ovvero:

Dott.ssa Daniela Pronestì

Prof. Nicola Nuti

Prof. Domenico Viggiano

Ingresso libero

Lunedì 16.00 -19.00

Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 11.00 – 13.00 e 16.00 – 19.00

Sabato 16.00 – 19,30.00

Per informazioni:

Tel. 055 21198  cell. 335 120715

Mail: galleriamentana@galleriamentana.it

Galleria d'arte moderna e contemporanea con sede e sale espositive nel cuore di Firenze tra Ponte Vecchio e gli Uffizi. La galleria d'Arte Mentana si occupa di artisti emergenti e storicizzati


Arte Luigi de Giovanni’s insight:

Galleria d’Arte Mentana

Piazza Mentana, 2/3r Firenze

Due eventi alla Mentana: “Firenze incontra Roma” - “Mentana in Florence”

MOSTRA SCAMBIO CON LA GALLERIA TORNATORA DI ROMA

La galleria Tornatora di Roma in collaborazione con la galleria Mentana di Firenze presenta:

“FIRENZE INCONTRA ROMA”

Rassegna di arti visive contemporanee

Inaugurazione sabato 5 settembre 2015 ore 18:00

Artisti in mostra:

Liza Atzori   -   Andrea Cauzzillo

Ines De Leucio  -  Giancarlo Ferri

Josette Lepore  -  Paola Guia Muccioli

Enrico Renato Paparelli  -  Margherita Piccioni

Paola Pontoni  -  Adelaide Stortiglione

Dal 5 al 20 settembre 2015

Galleria Mentana “Saletta Mentana”

La direttrice Artistica Giovanna Laura Adreani è lieta di presentare l’esposizione riservata ai tre vincitori della

1° EDIZIONE DELLA MOSTRA PREMIO

“Mentana in Florence”

Inaugurazione: sabato 5 settembre 2015 ore 18:00

Artisti premiati:

Duccio degl’innocenti  (Pittore)

Ghenadie Popic  (Fotografia)

Enrico Napoletano  (Scultura)

Saranno presenti i critici che hanno assegnato loro il 1° premio ovvero:

Dott.ssa Daniela Pronestì

Prof. Nicola Nuti

Prof. Domenico Viggiano

Ingresso libero

Lunedì 16.00 -19.00

Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 11.00 – 13.00 e 16.00 – 19.00

Sabato 16.00 – 19,30.00

Per informazioni:

Tel. 055 21198  cell. 335 120715

Mail: galleriamentana@galleriamentana.it


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Scopri in anteprima parte dei contenuti in programma ad Eleva Festival, non farti trovare impreparato

Scopri in anteprima parte dei contenuti in programma ad Eleva Festival, non farti trovare impreparato

ELEVA 3.0
ADVANCED MUSIC MEETINGS
REGGIO EMILIA_ITA

SABATO 5_MERCOLEDI 9_SABATO 12_SETTEMBRE_2015

MUSICA_ARTI VISIVE_ACADEMY_MARKET_LOUNGE_OFF

Non farti trovare impreparato! A Reggio Emilia sta per arrivare Eleva, il festival della musica elettronica e non solo.

Dal 5 al 12 Settembre in città sbarcano numerosi artistie non stiamo parlando solo di dj, ma anche di pittori, fotografi,…

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Nello studio dell'artista Giovanni Crippa

Colori in polvere, pietre frantumate, terre, calchi in gesso, setacci, il forno….sembra quasi la stanza dell’ alchimista il laboratorio dell’ artista, ceramista-scultore Giovanni Crippa, al piano terreno della sua antica casa sulle alture che incorniciano il lago d’ Orta.
Durante la nostra visita ci racconta il suo percorso artistico ed il  primo incontro con la ceramica avviene nel ‘71 a Taizè, Francia, dove lavora per diversi mesi con Martin-Guy Marquardt, assistente del monaco ceramista Daniel de Montmollin.
Dal 1974 al 1976 segue corsi di ceramica e scultura in Inghilterra, presso il Bristol Polytechnic, dove aderisce al movimento internazionale degli “Studio Potters”. Rientrato in Italia si stabilisce in Toscana, dove opera fino al 1990, collaborando con la Regione Toscana e con il Comune di Certaldo (Firenze) nella gestione di laboratori didattici sulla comunicazione visiva.
Nel 1996 fonda l'Associazione “Laboratorio Intercomunale Arti Visive di Granerolo”, un centro di sperimentazione laboratoriale sugli antichi mestieri e sull’educazione ambientale, associato all'Ecomuseo Regionale del Lago d'Orta e Mottarone. Attraverso l’Associazione, conduce numerosi laboratori presso diverse scuole primarie e dell’infanzia delle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola.
Dal 1993 al 2012 è responsabile del Laboratorio di Ceramica per disabili del Centro Socio-Formativo di Omegna; dal 2001 al 2008 questa attività viene estesa ad un gruppo di utenti del Servizio di Psichiatria della ASL 14 di Omegna.
Nel 2000 è invitato in Corea del Sud all'Oriental Ceramic Exhibition - Kyonggi University.
Nel 2011 partecipa attivamente alla creazione dello spazio espositivo “Aglaia Arts and Crafts” di Omegna, spazio nel quale si susseguono mostre d’ arte.
Dal 2012 al 2014 coordina l’attività di ceramica per disabili presso l’ANFFAS di Domodossola.
Il lavoro di Crippa è inizialmente influenzato da ceramisti come Bernard Leach, Daniel De Montmollin e Nanni Valentini, ma lavorare l'argilla significa anche  dialogare con la terra, così, alla fine degli anni '90 inizia ad interessarsi alla Land Art ed ai lavori di due artisti inglesi: David Nash e Andy Goldsworthy, realizzando opere che prevedono l'impiego di materiali locali: terra argillosa, paglia, sabbia e rami.
Artista eclettico e curioso, ha esplorato numerose tecniche ceramiche e operato con materiali diversi come il ferrocemento, l’acciaio, le pietre tenere; ma l’elemento preferito rimane sempre il gres di alta temperatura, lavorato partendo  da materie prime grezze come le argille delle cave di Gattinara (VC) e dai minerali per gli smalti raccolti nel territorio e macinati con l’ausilio di un mulino a biglie. Anche la cottura è oggetto di continua ricerca attraverso la realizzazione di forni primitivi, per il raku e di sofisticati forni a fiamma rovesciata alimentati a gasolio, a legna, a gas, costruiti anche per altri ceramisti.  
Da sempre realizza sia oggetti d’uso lavorati al tornio che sculture e pannelli, soprattutto astratti. Appassionato alle opere di grandi dimensioni, ha vinto numerosi concorsi per opere monumentali nelle province di Verbania, Novara, Pavia e Vercelli.    
Dal 1978 espone regolarmente  in mostre sia personali che collettive, in Italia e all’ estero e alcune sue opere si trovano presso i musei della ceramica di Borgo San Lorenzo (Firenze); Castellamonte (Torino); Monte San Savino (Arezzo); Urbania (Pesaro); Sargadelos, Galizia (Spagna); Sewan - Università di Kyonggi (Corea del Sud); presso la Pinacoteca Comunale di Varallo Pombia (Novara), il Museo di Antichità di Torino, i Musei Archeologici di Mergozzo (VB), Borgosesia (VC) e Arona (NO).
Ha inoltre partecipato a simposi internazionali e svolto alcune collaborazioni editoriali.
Mi piace ricordare l’ opera monumentale per la città di Acqui Terme (AL), “Porta degli elementi”  realizzata in grès e acciaio e le numerose opere, murales in ceramica, dislocate in vari borghi delle Province di Novara, Verbania, Vercelli e Pavia. Notevoli le opere di Land Art, realizzate utilizzando materiali del luogo.
Partecipa e cura la mostra “Alberi” giunta alla IV edizione che quest’ anno presenta in anteprima (dal 21 al 30 agosto 2015) le opere degli artisti invitati, presso il Museo del Legno di Pettenasco, per proseguire a settembre ala galleria Aglaia di Omegna e concludersi alle Cantine Castello Conti di Maggiora.
Il nostro piacevole incontro si conclude tra piastrelle decorate, piatti, ciotole raku, vasi, gatti in ceramica e gatti “veri” e le opere informali che riprendono le forme della natura, alla quale Giovanni Crippa è molto sensibile.

“Infaticabile ricercatore dei linguaggi dell'argilla, Crippa esplora i saperi tradizionali ed unisce alla sensibilità del XX secolo la tradizione ancora viva degli antichi mestieri. Le sue opere testimoniano la presenza dell'uomo sulla terra e  l'inevitabile coinvolgimento con la natura”. http://dlvr.it/C0bthF