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Traduzione Intervista Skype Live Studio (17.02.2017)

Intervistatore: La vedete? Vedete anche l'aura dorata che la circonda? È stata con noi nel 2012. LP! Cos'è successo da allora? 

LP: Tanto e bene. A quel tempo era imminente l'uscita del mio album, che invece è stato pubblicato nel 2014. Le cose si sono dilungate parecchio, direi. Non saprei perché esattamente. Fortuna che come scrittrice di canzoni riesco a guadagnarmi comunque da vivere. E che da cantautrice penso solo ad impegnarmi, a scrivere roba (stuff) valida. Sulla questione del disguido da parte dell'etichetta discografica, non penso fosse imputabile a qualcuno in particolare, cioè, sai com'è, insomma sono imprese commerciali, i vertici cambiano, i tuoi referenti cambiano, tutto insieme. Avevo già scritto all'epoca i pezzi che ora stanno andando alla grande, e glieli ho sottoposti. La reazione è stata: “wow! ..non sei più dei nostri”. In un certo senso però mi hanno fatto un favore, perché così sono passata a Vagrant, da lì una piccola etichetta mi ha voluto per la Grecia e poi dopo quello è successo di tutto.

I: Ma sì, tipo sei famosa in Polonia?Com'è successo? Noi ti abbiamo adorato dal primo ascolto di Lost on you e subito dopo vado a scoprire che sei numero uno in Polonia, in Germania.. Ma torna un po’ qua da noi!

LP: E chissà! Tu sei lì che continui a scrivere le tue canzoni, scrivi scrivi, e sei sempre a un passo dal successo. La cosa più fantastica e paurosa e dura allo stesso tempo è che quando trovi la canzone _ o il gruppo di canzoni_ giusta ti ripaga per tutto. 

I: Hai scritto per grandi nomi della musica, ma non è di questo che parleremo stasera, voi del pubblico, cercateveli. Solitamente con gli autori si finisce a parlare prima di tutto di melodia. E così vengono fuori i soliti pezzi usa e getta. Con te invece sembra che la melodia stia inseguendo la corsa del testo, un po’ come avviene con Cohen, Dylan, Waits..

LP: Non saprei, sono guidata da entrambi gli elementi. La melodia mi muove emotivamente. Ma finché il testo non mi soddisfa non mi do pace. Ho avuto per le mani melodie fantastiche inutilizzate perché non trovavo un testo all'altezza. Una vera seccatura.

I: La musica fa parte del tuo vissuto famigliare?

LP: Sì, ma non in modo così intensivo, sai, sì, mia mamma ascoltava opera, ma non tutto il giorno. Ho avuto storie con persone che accendevano la musica appena sveglie, e pensavo “hum, io mica sono cresciuta  così”.

E’ stato uno dei miei primi co-autori a presentarmi il rock classico con Joni Mitchell e robe così, e per me è stato come nascere una seconda volta.

I: Oh! Allora vediamo di rincontrarci prima che passino altri 5 anni! Non diventare così grande da non tornare più a trovarci! 

LP: No, no. Non sono il tipo.

I: E grazie per non essere diventata medico!

LP: Ah! Sì! Ma avrei dovuto diventare ginecologa, che più o meno è quello che faccio comunque! Dai, scherzo.

Saluti.

Traduzione a opera di ©Alexandra Cavo

Decreto banche, via libera del Senato alla fiducia. Ecco le novità 
Liste dei debitori ‘anonime’; tetto agli stipendi dei manager facoltativo; educazione finanziaria a costo zero, o quasi. Il decreto legge banche, con la garanzia firmata dallo Stato fino a 20 miliardi di euro, arriva nell'aula di palazzo Madama con la versione light delle modifiche più attese. Come nel caso dell'elenco dei soggetti in debito con l'istituto di credito che chiede l'aiuto pubblico; la commissione Finanze ha trovato una soluzione di compromesso, stabilendo che non saranno scritti nomi e cognomi ma semplicemente il profilo di rischio dei soggetti che pesano di più sulle sofferenze della banca.  Mediazione raggiunta anche sulla questione delle retribuzioni ai vertici degli istituti di credito in difficoltà, con la facoltà di decisione di prevedere un tetto per i manager assegnata al Mef. Mentre per l'introduzione dell'educazione finanziaria viene fissata una cifra poco più che simbolica (un milione di euro). Tra le modifiche più criticate c'è la garanzia di 97 milioni di euro per la Rider cup, esclusa dal presidente dell'aula, Pietro Grasso, per estraneità di materia.  In serata arriva il via libera del Senato alla fiducia sul dl. A favore hanno votato 157 senatori, 108 quelli contrari. Erano presenti in aula 266 senatori. I votanti sono stati 265. Il provvedimento dovrà ora passare all'esame della Camera, dove dovrebbe essere approvato senza modifiche (entro il termine di conversione del 21 febbraio).   RIMBORSI: Vengono riaperti i termini per aderire ai rimborsi dell'80%, dovuti ai clienti dei 4 istituti di credito sottoposti a risoluzione (Banca Marche, Popolare Etruria, CariFerrara e CariChieti). La domanda per ottenere l'indennizzo potrà essere presentata fino al 31 maggio 2017 dal proprietario degli strumenti finanziari, dal coniuge, dal convivente more uxorio e dai parenti entro il secondo grado. Si chiarisce, inoltre, che il servizio di assistenza agli investitori, per la compilazione e la presentazione delle istanze, dovrà essere gratuito.   LISTA DEBITORI: La lista dei debitori degli istituti di credito che chiedono aiuto allo Stato sarà 'anonima’. L'elenco dei soggetti nei cui confronti la banca che chiede aiuto allo Stato vanta crediti, classificati in sofferenza, per un ammontare pari o superiore all'1% del patrimonio netto, dovrà essere inserita nella relazione che il governo dovrà inviare al Parlamento ogni 4 mesi.   TETTO MANAGER: Il Mef potrà subordinare la sottoscrizione del capitale ad alcune condizioni, tra cui l'introduzione di un tetto alla retribuzione complessiva dei membri del consiglio di amministrazione e dell’alta dirigenza dell’istituto.  EDUCAZIONE FINANZIARIA: Arriva la 'Strategia nazionale per l'educazione finanziaria’, assicurativa e previdenziale; per la sua attuazione nasce al ministero dell'Economia un Comitato, composto da 11 membri. Sono previste riunioni periodiche e la costituzione di specifici gruppi di ricerca, cui potranno partecipare accademici ed esperti della materia. Il costo del programma è fissato in un milione di euro l'anno a partire dal 2017.   ESPERTI INDIPENDENTI: E’ stato allungato agli ultimi tre anni, in luogo degli ultimi due anni, il lasso di tempo nel quale gli esperti indipendenti non devono avere intrattenuto relazioni di affari, professionali o finanziarie con gli istituti di credito che chiedono la ricapitalizzazione.  TERMINE MISSELLING: Viene fissata la data di 'scadenza’ del misselling al primo gennaio 2016 (data dell'entrata in vigore del bail in). Gli strumenti oggetto di conversione devono essere stati sottoscritti o acquistati prima dell'introduzione della nuova disciplina, che obbliga a rendere nota la rischiosità dello strumento che si acquista.   QUOTATE NON QUOTATE: Sono precisati i criteri di determinazione del valore delle azioni, necessario ai fini della ricapitalizzazione dell'istituto di credito che chiede la garanzia pubblica, specificando le modalità applicabili per le banche quotate e non quotate. Per l'istituto di credito non quotato il valore è calcolato in base: alla consistenza patrimoniale, alle prospettive reddituali, all’andamento del rapporto tra il valore contabile e il valore di mercato delle banche quotate e tenuto conto delle perdite connesse alle eventuali operazioni straordinarie. Per l'istituto di credito quotato il valore delle azioni è determinato in base: all’andamento delle quotazioni nei 30 giorni antecedenti la data indicata dal Mef. Se la quotazione è stata sospesa per periodi superiori a 15 giorni nel periodo di riferimento, il valore delle azioni è il minore tra il prezzo di riferimento medio degli ultimi 30 giorni di mercato nei quali l’azione è stata negoziata e quello determinato secondo i criteri previsti per le banche non quotate.  PRESTITI LAMPO: Quando le passività vengono rimborsate in tempi rapidi, entro 2 mesi dalla concessione delle garanzie, non è richiesta la presentazione del piano di ristrutturazione.  GARANZIA PER RISOLUZIONE: La garanzia da parte dello Stato potrà essere concessa anche a favore di una banca in risoluzione o di un ente-ponte. In questi casi, però, la liquidità potrà essere concessa solo dopo la decisione della Commissione europea.  STOP SPECULAZIONI: Per bloccare i possibili tentativi di speculazione nel caso Mps, viene stabilito che il prezzo di rimborso delle azioni sarà il minore tra quello utilizzato per determinare il numero di azioni da attribuire in sede di conversione e quello corrispondente al prezzo pagato dall’azionista per la sottoscrizione o l’acquisto degli strumenti oggetto di conversione. Si stabilisce, inoltre, che la transazione deve prevedere la rinuncia dell'azionista a far valere ogni altra pretesa.  DTA: La piena trasformabilità delle deferred tax asset viene estesa alle banche di credito cooperativo. Inoltre l'esercizio dell'opzione da parte di tutti gli istituti di credito viene spostato dal primo gennaio 2015 al primo gennaio 2016, e potrà essere utilizzato fino al 2030 (il termine precedente era il 2029), versando un canone annuo.   PRESTITI BLOCCATI: Le somme corrisposte dal Tesoro agli istituti di credito, per onorare la garanzia, sono vincolate per destinazione e non potranno essere utilizzate da altri creditori della banca a diverso titolo.   BURDEN SHARING: Salta il riferimento dell'ordine con cui vanno emanate le misure di burden sharing; è inoltre resa fiscalmente neutra ogni eventuale differenza derivante dalle operazioni di condivisione.  
La top 10 delle città più inquinanti del Mediterraneo

Il Mediterraneo soffre, schiacciato dall’inquinamento e dal consumo eccessivo delle risorse ambientali da parte delle città che si affacciano su di lui. Città di tre continenti, Europa, Asia e Africa, che lambiscono il mare e che ne sfruttano eccessivamente le risorse. E su  “Environmental Science & Policy” è stata pubblicata una ricerca svizzera che evidenzia la “impronta ecologica” lasciata da queste città. Quali sono le più inquinanti?

Istanbul

Sono diversi fattori che imprimono una maggiore o minore “impronta ecologica” all’ecosistema del Mediterraneo. Una delle più importanti è la dimensione demografica e, in questa classifica, al primo posto c’è Istanbul con 13,02 milioni di abitanti.

Source: Yahoo Notizie

Cairo

Al secondo posto c’è la capitale dell’Egitto, che ha un peso specifico importante grazie ai suoi 12,83 milioni di abitanti, anche se come consumo pro capite delle risorse ambientali queste due città non sono ai vertici della classifica.

Source: Yahoo Notizie

Barcellona

Al terzo posto come dimensione demografica si trova Barcellona, con 4,72 milioni di abitanti. La città catalana, però, che ha un impatto come consumo pro capite che è quasi doppio rispetto a quello del Cairo e decisamente superiore anche a Istanbul.

Source: Yahoo Notizie

Roma

Al quarto posto, come popolazione, arriva la capitale italiana, con Roma che ha 4,17 milioni di abitanti e la nostra capitale è anche ai margini (5°) della top 3 se si parla di consumo pro capite con 4,6 ettari globali.

Source: Yahoo Notizie

La Valletta

Parlando, appunto, di consumo pro capite al primo posto come “impronta ecologica” per abitante c’è la capitale di Malta, che ha 5,3 ettari globali consumati da ogni abitante della città.

Source: Yahoo Notizie

Atene

Al secondo posto in questa classifica si trova la capitale greca, con Atene che ha un consumo individuale di 4,83 ettari globali l’anno.

Source: Yahoo Notizie

Genova

Sul podio sale anche una città italiane ed è quella di Genova, che ha un consumo pro capite di 4,81 ettari globali, anche se vista la popolazione non ha un’incidenza generale così forte.

Source: Yahoo Notizie

Marsiglia

Al quarto posto si piazza la città francese di Marsiglia, che ha un consumo pro capite di 4,71 ettari globali di risorse ambientali.

Source: Yahoo Notizie

Tirana

All’ultimo posto di questa classifica si piazza la città albanese, che ha un consumo pro capite di soli 2,08 ettari globali.

Source: Yahoo Notizie

Italiane

Nel periodo 2010-2015 l’impronta inquinante di Roma, Genova e Palermo è lievemente diminuita mentre è aumentata quella di Napoli, e Venezia è rimasta pressoché stabile.

Source: Yahoo Notizie

Paradossalmente non si ha una stabilità emotiva quando non si sta né bene né male,
quando non si è felici, ma neanche tristi.
In quel momento,
anche se non sembra, si è maledettamente fragili nonostante si sia neutri perché una qualsiasi conversazione, gesto, parola o azione può sconvolgere dai due vertici la propria emotività.
Se per il momento non sei colorato sarà facile colorarti con qualsiasi colore, dal blu al rosso,
ma se sei già sommerso dal blu,
sarà difficile arrivare al giallo,
al rosso.
Potrai diventare un blupetrolio, un porpora o un celeste,
ma per arrivare dalla sponda opposta,
ci vorrà più colore di quanto tu non ne abbia già avuto.
—  Giulia Piazza | Giumblr