Nazım Hikmet karısı Piraye'ye şöyle yazıyordu mektuplarının birinde; “Seni nasıl seviyorum biliyor musun? Ot yağmuru nasıl severse, ayna ışığı nasıl severse, balık suyu ve insan ekmeği nasıl severse, sarhoşun şarabı, şarabın billur kadehi sevdiği gibi, annenin çocukları, çocukların anneleri sevdikleri gibi, Lenin’in inkılâbı ve inkılâbın Marx’ı sevdiği kadar…” Yine o mektupların birinde; “Çıkarsam ve sana kavuşursam, bu öyle dayanılmaz bir saadet olacak ki, gebereceğim diye korkuyorum”, diyordu. Oysa öyle olmadı. Kavuştular, ve ne oldu ise oldu, ayrıldılar. Adını kol saatinin kayışına tırnağı ile kazıdığı Piraye ile, 17 yıl boyunca mektuplaşır Nazım Hikmet. 518 mektup… Daha sonra, dayısının kızı Münevver'e, en sonda Vera'ya aşık olur ve Vera'nın kollarında ölür. Nazım aşka aşıktı.
I’ve totally romanticized my teenage youth, because that’s what you do, isn’t it? When you’re a teenager, you’re a fucking teenager and that’s romantic as is. When you leave your teenage years, you romanticize about what it was like, and it becomes this whole process of antiquating the past and filling in the gaps with an idealistic view of what actually happened.
—  Matty Healy
Quell'amica. Quella per cui daresti la vita. Quell'amica con cui condividi anche il tuo segreto più intimo. Quell'amica con cui puoi dire e fare tutto. Quell'amica che è anche la tua compagnia di viaggi. Quell'amica con cui puoi anche litigare 10 volte al giorni ma vi volete così tanto bene che nulla è più importante della vostra amicizia. Quell'amica con cui ridere. Quell'amica con cui piangere. Quell'amica con cui passare una serata a casa a farsi le unghie,raccontarsi i segreti,fare gossip,farsi nuove acconciature con cui non usciresti mai di casa. Quell'amica con cui condividi tutto. Quell'amica che riempie la metà del tuo cuore.
…secondo voi quell'amica esiste?
Noi non siamo mai stati una vera e propria storia, ma c'era qualcosa tra noi, qualcosa di inspiegabile.
Lo sapevo io. Lo sapevi tu.
C'era qualcosa di così reale nel nostro continuo cercarci con fugaci sguardi, con parole mai abbastanza forti da essere udite.
Arrivavamo a sfiorarci, ma mai in modo evidente.
Eravamo un segreto e tale andava mantenuto.
Abbiamo solo una vita, e può finire in qualsiasi momento: dobbiamo goderci ogni istante, dire sempre la verità. Basta con le insicurezze.
—  Racconta Shailene Woodley dopo aver girato Colpa delle stelle e prima di aver pensato di voler mollare la carriera da attrice, leieracomealaskayoung