veneziane

Delle vedute veneziane, taluna risente la cifra nelle onde e nelle architetture: ma le più, per la schiettezza del pennello, la sagace finezza dei toni e la vastità della atmosfera, dove la luce solare filtra nella nebbia d'argento, stupende.

 Stiamo organizzando una bella gita con il corso di arti minori, per andare a Cividale del Friuli a vedere tutte cose medievali belle bellissime. Naturalmente la classe è entusiasta di questo viaggetto con guida ed esplorazione di un posto abbastanza periferico, ma così culturalmente ricco - e pure io non vedo l’ora. Trenitalia però ci molla e ci viene a riprendere a Venezia; da lì c’è un trenino per Udine che ci porta nel Friuli. Poco male! Si fa una bella passeggiata anche a Venezia, che bello! Io non ci sono mai stata! Mentre gli altri fantasticavano sulle chiese veneziane che avrebbero potuto visitare, io ho timidamente proposto la mostra di Damien Hirst che è ora in corso nel capoluogo veneto. Ipercontemporaneo, geniale, fantastico, bellissimo, lo adoro,… ma lontano secoli dalla materia di studio in aula di arti minori. 

Vi ho già parlato delle lotte intestine a storia dell’arte tra medievisti, modernisti e contemporaneisti? Ecco. Dopo la mia proposta, sono stata calorosamente invitata ad abbandonare la stanza :(

A gente segura o choro, olha pro céu, conta as estrelas, tenta se distrair com qualquer coisa que aparece pela frente. Mas a dor continua, não para, não se distraí, não te deixa esquecer a saudade.
—  Veneza, 1997.

anonymous asked:

hey, could you tell me which book comes after contact harvest? or doesn't it really matter which one i read after that?

Yea! Sure thing. I’ve actually had this question before so I already have a list made of the novels in order. When I first read through them, it definitely wasn’t in order like this so its totally up to you if you’d like to follow through with the rest after Contact Harvest (jump down to #6) or even before. The order isn’t necessary but it will make it easier to put the stories together for you. So:

1.       Halo: Cryptum: “Describes the experiences of the Forerunner Manipular known as Bornstellar Makes Eternal Lasting and the Didact during the Forerunner- Flood War.

2.       Halo: Primordium: “Details the story of a human known as Chakas and his odyssey across Installation 07.”

3.       Halo: Silentium: “Recounts the twilight years of the Forerunner civilization, the Ur-Didact’s descent into insanity, and the firing of the Halo Array.”

4.       Halo: Evolutions – Essential Tales of the Halo Universe: “A collection of short stories and poems relating to the Halo Universe.”

5.       Halo: Broken Circle: “A story told from the perspective of several Sangheili and San'Shyuum characters during both the beginnings of the Covenant and the Great Schism.”

6.       Halo: Contact Harvest: “Follows Sergeant Avery Johnson and features the events leading up to first contact with the Covenant at Harvest and the beginning of the Human-Covenant War.”

7.       Halo: The Cole Protocol: “Introduces Gray Team and details the backstories of Jacob Keyes and Thel ‘Vadam.”

8.       Halo: The Fall of Reach: Details the SPARTAN-II program, the Covenant attack on Reach, and how the UNSC Pillar of Autumn escaped to Halo.”

9.       Halo: The Flood: “The novelization of Halo: Combat Evolved. Also features a number of additional subplots which expand on the events on Installation 04.”

10.     Halo: First Strike: “Fills in the gap between Halo: Combat Evolved and Halo 2, explaining the Master Chief’s return to Earth and the survival of a number of characters from Reach and Halo.”

11.     Halo: Ghosts of Onyx: “Follows Kurt-051, the training of the Spartan-IIIs on Onyx, and the three-sided battle for the planet in 2552.”

12.     Halo: Glasslands: “Details the state of the Halo universe after the end of the Human-Covenant War and serves as a follow-up to Ghosts of Onyx.”

13.     Halo: Shadow of Intent:  “ Focuses on a conflict between Tem'Bhetek, a vengeful San'Shyuum Prelate, and Shipmaster Rtas ‘Vadum several months after the Covenant War.”

14.     Halo: The Thursday War: “Continues the story of Kilo-Five while an ongoing Sangheili civil war rages in Sanghelios.”

15.     Halo: Mortal Dictata: “Focuses on the Venezian rebel movement threatening Earth and a terrorist’s connection to Kilo-Five’s Naomi-010.”

16.     Halo: Last Light: “ A detective story following Blue Team and a Special Inspector as they investigate murders on a human colony which harbors Forerunner technology.”

17.     Halo: Hunters in the Dark: “Follows a joint human-Sangheili expedition to the Ark in the post-war era.”

18.     Halo: New Blood: “Explores the story of the Gunnery Sergeant Edward Buck and his squad Alpha-Nine during and after the Human-Covenant War.”

Mi piacerebbe soltanto entrare nella mia camera con te, avvicinarmi al letto e iniziare a disfarlo insieme, magari di tanto in tanto ci rubiamo qualche bacio; tu li dai a me sul collo, esattamente al di sotto della mascella dove sai che, al minimo tocco, partono brividi che mi percorrono l’intero corpo. Io bacio le tue labbra piene che mi hanno sempre fatto impazzire, dalla prima volta che ti ho visto. 
Mi inviti a togliere la maglietta e i pantaloni, mi dici “per oggi sei stata fin troppo tempo vestita, ho bisogno di vederti” e io, io che mi imbarazzo anche solo a guardarmi allo specchio, lo faccio, perché con te mi sento bella.
Facciamo l’amore, ci esponiamo e diventiamo un unico corpo, un’unica anima; e mi addormento così, il mio respiro nel tuo, la mia vita tra le tue mani.
L’indomani, quando i primi raggi di sole sfiorano le veneziane della mia finestra, creando i più disparati giochi di luci e ombre e accarezzano i nostri corpi nudi, io apro gli occhi e becco te che mi stai osservando già da un po’ di tempo. Io ti rivolgo il mio sorriso migliore, che è l’unica cosa che sono in grado di fare appena sveglia, e tu mi dici “Buongiorno raggio di sole”.
Il tuo tocco continua a sfiorare il mio fianco e le poche facoltà mentali, che nel frattempo stavo cercando di recuperare, svaniscono come castelli di sabbia portati via dalle onde del mare. E’ sempre più difficile adesso uscire da queste lenzuola che conservano il nostro odore.
Mi piacerebbe che, una volta aver capito che non è proprio il caso di continuare a giocarci, decidessimo di vestirci, di prendere la macchina e andare a fare colazione al nostro bar preferito. Tu ordini anche per me, perché ormai mi conosci troppo bene: “Cornetto al cioccolato e latte macchiato per lei, caffè per me”. Continui a ripetermi quanto sia bella appena sveglia, ancora assonnata e persino senza trucco; io accetto i complimenti, ancora, dopo tutti questi anni, leggermente imbarazzata e mi piacerebbe soltanto che, un giorno, tutto ciò sia possibile, che diventi vero e che non siano solo stupidi pensieri delle 2:00 di notte.

(Questo è un pensiero di qualche notte fa che ho fatto riguardando tutte le nostre foto. Non abbiamo una relazione a distanza, anzi forse più vicini di noi si muore (le nostre case distano 200 metri 😂). Stiamo insieme da 6 anni, abbiamo festeggiato l'ultimo anniversario il 5 giugno a Sorrento. Ci siamo fidanzati che eravamo veramente due bambini si può dire, io avevo 14 anni, lui 17. In sei anni ne sono successe di ogni, ma non ci siamo mai lasciati.
Ad oggi, posso dire di amarlo ancora come se fosse il primo giorno, quella sera in cui mi rubò un bacio e mi disse “voglio che tu sia mia per sempre”.

Scusami se mi sono dilungata, ma mi fa sempre un certo effetto parlare di noi ahaha
Un bacio a voi Magda, siete bellissimi! 💕)

(Che bellissime parole, davvero, siete stupendi, 6 anni wow, buona fortuna a voi❤️❤️ ps BONI)
E eu te perdi. Mas não perdi porque não cuidei, te perdi para as minhas inseguranças, te perdi para o meu medo de te perder, te perdi para as minhas incertezas e desconfianças. Te perdi porque nunca soube te ter.
—  Veneza, 1997

la luce del mattino filtrava tra le veneziane della sua camera.
eravamo sdraiati sul letto, il silenzio della stanza lasciava trapelare i nostri pensieri.

“Che faremo adesso?” disse, interrompendo quel silenzio ormai diventato troppo soffocante.

Non osai rispondere.

“Sai non pensavo di affezionarmi in questo modo, avevo i miei piani, i miei progetti ed è bastato un tuo sorriso a distruggere tutto.” continuò, mentre i miei occhi si velavano di lacrime.

“Domani mi alzerò e tu non sarai qui, niente più tornerà come prima, non voglio perderti.”

In quel momento una lacrima cadde sul suo petto, lo strinsi ancora più forte a me.

“Una cosa è certa, non guarderò mai più nessun'altro come ho guardato te.” disse, guardandomi negli occhi ed asciugandomi le lacrime.

“Prima o poi ci ritroveremo, te lo prometto, anche a costo di aspettarti per una vita intera.” mi sussurò, stringendomi ancora più forte.

—  il frastuono dei ricordi