vegetarismo

…ma voi, uomini d’oggi, da quale follia e da quale assillo siete spronati ad aver sete di sangue, voi che disponete del necessario con una tale sovrabbondanza? Perché calunniate la terra, come se non fosse in grado di nutrirvi?
Non vi vergognate di mischiare i frutti coltivati al sangue delle uccisioni? Dite che sono selvatici i serpenti, le pantere e i leoni, mentre voi stessi uccidete altre vite, senza cedere affatto a tali animali quanto a crudeltà. Ma per loro il sangue è un cibo vitale, invece per voi è semplicemente una delizia del gusto.
—  Plutarco
NutriPillole — Il ferro nell'alimentazione vegetariana
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  • Nome: ferro
  • Classe: micronutriente, minerale
  • Proprietà: contribuisce alla salute del sangue, è infatti indispensabile per il trasporto di ossigeno verso i tessuti in quanto componente dell'emoglobina
  • Assunzione raccomandata per la popolazione italiana:
    • lattanti – 11 mg
    • bambini da 1 a 3 anni – 8 mg
    • bambini da 4 a 6 anni – 11 mg
    • bambini da 7 a 10 anni – 13 mg
    • adolescenti da 11 a 14 anni maschi – 11 mg
    • adolescenti da 15 a 17 anni maschi – 13 mg
    • adolescenti da 11 a 18 anni femmine – 18 mg
    • adulti maschi – 10 mg
    • adulti femmine da 18 a 59 anni – 18 mg
    • adulti femmine da 60 anni – 10 mg
    • gravidanza – 27 mg
    • allattamento – 11 mg

Il ferro è un elemento fondamentale per la salute della persona. Un'assunzione inadeguata porta alla cosiddetta anemia sideropenica, che è diagnosticabile da alcuni valori alterati negli esami del sangue come l'emoglobina bassa, i globuli rossi piccoli, sideremia e/o ferritina ridotte. In particolare, nell'alimentazione vegetariana le fonti di ferro sono prettamente vegetali. In questi alimenti il ferro non è completamente assimilabile, a meno che non si associ a una fonte di vitamina C, ad esempio frutta acidula come i kiwi e gli agrumi, del succo di limone o una spremuta. Fonti vegetali importanti di ferro sono: Vedi la tabella

Fonti:

Alcune buone ragioni per essere vegetariani sul sito Cambia Menù della Lav

C’ è un bel sito, a cura della LAV (Lega Anti Vivisezione), animato e colorato… e anche buono. Buono perché fornisce non solo informazioni utili per un menù diverso, un menù vegetariano… ma anche informazioni che non tutti sanno sulla carne, il pesce e i prodotti animali che normalmente vengono consumati. Ecco un assaggio delle informazioni presenti sul sito…

GLI ANIMALI
Cominciamo dagli animali: se ogni italiano mangiasse vegetariano un giorno alla settimana per un anno, risparmieremmo la vita a 12 milioni di animali.


* Gli avicoli

  • 330 milioni sono i pulcini maschi uccisi ogni anno in Italia perché inutili alla produzione di uova.
  • Sono 10-15 i polli in allevamento intensivo per metro quatro.
  • 30 giorni su 40 sono il tempo che i polli passano immobili sui loro escrementi nella loro breve vita.
  • 20 centimetri è la grandezza della gabbia delle galline ovaiole.
  • 2 anni è la vita massima delle galline. Poi diventano carne di seconda scelta.
  • Mezzo miliardo è il numero di polli e tacchini macellati nel 2008 in Italia.


* I bovini

  • 11 milioni sono le tonnellate di latte che le mucche sono costrette a produrre ogni anno in Italia.
  • 7 anni è la vita media di una mucca da latte industriale contro i 40 anni che vivrebbe in natura.
  • 6 mesi la durata della vita dei vitelli all’ ingrasso.
  • Senza mamma: i vitelli non devono succhiare il latte che va ai consumatori e sono nutriti con preparati in polvere.
  • I bovini devono muoversi il meno possibile: più energie salvano, più ingrassano e meno consumano.
  • 3,8 i milioni di bovini macellati in Italia nel 2008.


* I suini

  • 2 anni di vita delle scrofe in allevamento, quando in natura ne vivrebbero fino a 18.
  • 1000 i maiali uccisi in una mattina.
  • La castrazione dei maialini, effettuata perchè la maturità sessuale conferisce cattivi odori alla carne, viene effettuata senza anestesia.
  • Meno di un mese è l’età alla quale i maialini vengono sotratti alla mamma.
  • 1 milione sono i maiali che muoiono durante il trasporto al macello in un anno.
  • 13,6 milioni i maiali macellati in Italia ogni anno.


* I pesci

  • Asfissia e muta agonia sono le cause della morte della maggior parte dei pesci che arriva in commercio.
  • Bolliti vivi é la fine di aragoste e crostacei.
  • 80 milioni di tonnellate sono gli animali acquatici destinati al consumo umano ogni giorno.
  • 50% i pesci in commercio provenienti dall’ acquacoltura, cioè allevamento intensivo.
  • 87% il numero degli impianti italiani intensivi.

Continua su: www.cambiamenu.it 

Già negli anni Ottanta mia nonna non mangiava carne. “Non posso” diceva, “è carne di martire”. Effettivamente, come altro si potrebbe definire la carne di quei corpi devastati dalla sofferenza? E non era ancora, credo, intervenuta la genetica, che ha permesso di modificare gli animali per accrescerne il rendimento, trasformandoli in malati cronici…
—  Susanna Tamaro
Post-it — Il Piatto Veg Mamy

In un tempo in cui l'alimentazione è una sfida quotidiana, non ci si può accontentare di alimentarci senza pensare, ma dobbiamo fare un passo avanti, abbandonare il semplice processo dell'alimentazione e affrontare con successo la sfida di una “nutrizione consapevole”.

La necessità di un testo dedicato alle future mamme e alle neo mamme che hanno optato per una scelta vegetariana nella loro “nutrizione consapevole” era particolarmente sentita e viene a colmare un vuoto che, di certo, aiuterà molte donne nella corretta gestione quotidiana della loro nutrizione e di quella del loro piccolo.

Era importante rivolgersi alle mamme e ai loro dubbi, risolvere i piccoli-grandi problemi quotidiani, fornire loro tutta l'informazione necessaria per non esporre né la madre né il figlio a inutili rischi di carenze nutrizionali causate dal classico “fai-da-te” o, peggio, dal passaparola in rete.

Con queste parole, il professor Maurizio Battino (Università Politecnica delle Marche) presenta il libro Il Piatto Veg Mamy, scritto da Luciana Baroni, Ilaria Fasan e Roberto Fraioli. Un testo importante per non cadere vittima di dicerie e di luoghi comuni per chi sente la necessità di allevare il proprio bambino con un'alimentazione priva di prodotti animali e, allo stesso tempo, assicurargli il meglio per la sua crescita in salute. Il testo si concentra nel periodo che va fino all'anno di età del bambino e riguarda anche la gestione corretta della gravidanza e dell'allattamento. Non è un testo che sostituisce l'appoggio — indispensabile — del pediatra, che va tenuto sempre al corrente di tutto, ma è uno strumento che può aiutare a gestire il quotidiano, per far sì che l'alimentazione diventi, come dice il professor Battino, «nutrizione consapevole».

Per approfondimenti:

L. Baroni — Il Piatto Veg Mamy — Sonda, 2015

Post-it — Scelta vegetariana e vita in bicicletta
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Alimentazione vegetariana e mobilità in bicicletta; con due mosse si cambia il mondo! Come abbiamo imparato, l'alimentazione a base vegetale è basata su solide evidenze scientifiche e rappresenta un'ottima opportunità per vivere in salute. Chi fa a meno dei prodotti animali (in parte o totalmente) per motivi etici deve essere doppiamente tranquillo perché oltre a nutrirsi in maniera adeguata contribuisce a un mondo più rispettoso dell'ambiente e dei diritti universali di altri esseri viventi. Con la bicicletta avviene lo stesso prodigio, perché pedalando per esigenze di mobilità o per semplice divertimento si diventa più sani, si tutela l'ambiente e si rende la città più a misura di bambino. Allora l'idea che avanza è: perché non diventare ciclisti e vegetariani? Quale rivoluzione dei costumi e dell'economia si avvierebbe cambiando il modo di muoversi e quello di mangiare?

Una guida semplice e pratica per arrivare a uno stile di vita più sano e sostenibile. È noto da tempo che l'alimentazione e l'attività fisica sono determinanti per la prevenzione di numerose malattie ma, oggigiorno, non possiamo ignorare le ripercussioni etiche e ambientali delle nostre scelte. Ricette vegetariane e ciclovie chiudono il libro in bellezza e salute.

Per approfondimenti:

M. De Petris, M. Destino — Scelta vegetariana e vita in bicicletta — Il Pensiero Scientifico, 2012