valle-d'aosta

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La Thuile | Corso di Fuoripista | CAI Verres

Quanto tempo che non salivo a La Thuile. È così meraviglioso lassù.
Uscita con in Cai per la prima lezione di fuoripista. Sveglia all’alba come sempre, partenza alle 6:15.
Arrivo a La Thuile e via con la prima funivia. Prime discese in pista e poi via… fuori dai tracciati. Quest’anno la neve si fa desiderare, ma quella che c’è non è male! Wow… Sono ancora tanto instabile. Devo imparare parecchio. Vorrei essere sciolta e meno tesa! Però mi piace da morire e voglio imparare più che posso.

Le discese che facciamo sono tante! Un po’ in pista e un po’ fuoripista. 
La giornata è stupenda e intensa. Nel pomeriggio la fatica inizia a farsi sentire! E la discesa del rientro è stato tosto… però resisto. E non vedo l’ora di imparare ancora.

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The cut by Paolo Grisleri
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Hanging around the hotel after dinner, I found this golf course along the river and from one green I noticed that the milky way was exactly there, filling almost all the visible sky. There are also three falling stars.

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Blue Lake by Federico
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Cervinia - Valtournenche - Valle d'Aosta - Italy

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Planpencieux · Val Ferret

“Prima che i romantici ne inventassero la bellezza e che gli scenziati ne vedessero il campo di nuove scoperte le Alpi e le montagne in genere non erano altro che spazi impervi, caratterizzati da monti "aspri e sterilissimi”, abitati da popoli di “vilissima condizione”. Così, i pochi viaggiatori, mercanti, militari o pellegrini che vi si avventuravano, vedevano in esse delle “orrende montagne”, un mondo popolato da briganti, popolazioni ostili e demoni malvagi. Pur facendo parte dell'orizzonte mentale della maggior parte della cultura, la montagna era destinata al sacro, le sue vie erano proibite all'uomo comune, poichè le sue cime erano lo spazio delle divinità, sia di quelle buone, sia di quelle malvagie.

Secondo le credenze popolari tramandate in tutto l'arco alpino, l'alta montagna era dimora di draghi o di altri esseri fantastici, comunque spaventosi, nascosti in caverne, o sul fondo di laghi, casa del diavolo, di streghe e di altri esseri immondi, cacciati in queste terre sperdute dagli esorcismi dei preti.

Altre credenze considerano le nevi eterne come luogo di purgatorio per le anime peccatrici, che verrebbero sepolte nei ghiacci…“

Una lunga e bellissima passeggiata lungo la Val Ferret. L'autunno. Solo colere. Giallo, rosso, verde, azzurro, pietra e neve! Solo il meglio in montagna. Solo il meglio nell'alta Valle d'Aosta.