va studio

anonymous asked:

I just want to say that, I really love your blog to death and that it is one of my most favorite blogs of Bendy. I really like the idea of you keeping Bendy cannon to the game faces of having no other expressions. Keep up the good work and that's all I wanted to say. ;w;

[ Heh heh thank you! You’ll have to put up with him having expressions for the next 24 hours though.

Also, I’d like to mention, even though that fanart of him having the same expression for every emotion made it into the game, I think the fact it had a ‘don’t let Joey see this’ note on it hints that it was a joke between the animators/VAs in the studio and not canon. 

I just think him having the same face all the time makes him creepier. ]

Avete presente quando dovete studiare per forza perché lunedì avete gli esami
Ma ti svegli a mezzogiorno perché ieri hai fatto serata
Hai finito un allenamento di due ore e mezza
E a pranzo ti sei strafogata di sushi
Ecco, ora lo studio va a puttane.
Oleeeeeeeeeeè

7

So, we iterate a huge fucking lot it seems.

Which is good! this is the evolution of the user interface, last one is how the full-release currently looks and sporting new stuff like:

An interactive background: Have you played Hearthstone? is something like that, in the sense that you can click the objects and they will have cute reactions.

A streamlined mixer: You no longer have to switch between modes since the slots are available all the time, and when you go over ten ingredients it automatically switches to “big” mode, ain’t that cool?

We also made Dorothy’s sprite a tad more cute. Tried to re-design her but a lot of her charm was lost, so we simply cleaned up the original prototype sprite and called it a day, it was the best decision… trust me.

For now, the plan is to see if we can replace the shaker for a nicer one, as well as better looking drinks… among other suprises.

What do you think of the new look?

Come un pesce rosso in una cristalleria

Continua così e non ti preoccupare.

Ok, questa è una lettera, e le lettere hanno quella cosa lì dell’intestazione, nome indirizzo codici e simili, però sto riordinando le idee quindi è il caso che le scriva come mi vengono fuori, e dirti la cosa principale era utile, almeno so che te l’ho detta, e che non me la sono persa per strada.

Chiederti le solite frasi di circostanza non mi va, sono riempitivi. Ciao come sta come va in famiglia lo studio gli amici l’amore l’organo genitale di rappresentanza che desideri di più e simili cose sono riempitivi, lo sappiamo benissimo entrambi. Uno chiede queste cose quando non ha niente di cui parlare, quando non sente da tanto la persona, quando ci sono quelle occasioni in cui devi davvero dimostrargli che ci tieni, e quindi devi domandargli le cose generiche del caso, che sennò poi si pensa che non te ne freghi un cazzo, e non va bene.

Partiamo allora dalle basi, con la frase che mi premeva più dire, e proseguiamo la conversazione - è una lettera, ma ti sto parlando. La leggerai col mio tono di voce e gesticolerai come me, quindi staremo conversando nella tua testa - con le cose davvero necessarie. Ho capito una cosa, e te la devo dire finchè è ancora presente come idea, e sarà (non è vero, non lo so se lo sarà) una cosa lunga e incasinata.

L’amore non ti insegna un cazzo, i sentimenti positivi non ti insegnano niente, non devono insegnare niente loro in fondo, devono essere provati sulla pelle nelle ossa sui denti e nel cuore, non hanno niente a che vedere col cervello, al massimo qualcosa con la pancia, ma davvero, non trarre mai insegnamento da ciò che hai provato di positivo: assaporalo. Vivilo. Godilo. Una bistecca cucinata come cristo comanda non ti insegna niente su Platone, ma ti fa sentire in paradiso. O se sei vegetariano boh, non lo so, dicono che il Tofu abbia la sua dignità quindi in caso assaporati il cubetto di tofu e vai con la mia benedizione a suon di carote mentre ti parlo.

Se c’è una cosa che devi imparare, è che l’eternità la vivi solamente provando cose negative. E può sembrare un controsenso, ma davvero, davvero, impara ad odiare, impara a provare rabbia, impara a mandare a fanculo la gente, e impara a mandarle davvero a fare in culo, non le cose a metà che poi sorridi e dici “no vabbè scherzavo”. Non scherzarci sopra, e taglia i rapporti con un taglio netto, preciso, e puntuale.

E lì capirai cosa è l’eternità.

Ok, può sembrare una mezza cazzata così, per questo adesso arriva la parte didascalica che tutti odiamo, perchè se te lo dico così te fai un’idea strana sulla situazione, inizi ad odiare a casaccio, e bon, mandi tutto e tutti a puttane. E’ fondamentale che non inizi ad odiare a casaccio, ma che lo faccia con cognizione di causa. Puoi e devi amare a casaccio, ma per odiare devi metterci impegno.

Perchè l’Amore è - e te lo giuro - più facile da vivere, quando capisci che non ti insegna un cazzo. Ed ogni volta che lo provi, devi convincerti - ci vuole poco, fidati - che sia quella o quello giusto.

E lo è. Lo è davvero. Ogni volta è quello giusto. Per un secondo uno scambio di sguardi, per un minuto che aspettate il verde per strada, per qualche ora d’attesa alla posta od al supermercato, per un paio di giorni di uscite in comune con gli amici, per un mese di rapporti, per qualche anno di relazione, per una vita… è sempre e comunque la persona giusta. Perchè l’amore ha un concetto davvero stretto del tempo, con l’amore tu entri nel panico, entri nel pallone, ogni giorno guardi quella persona e ti domandi “mi ama ancora? La amo ancora? Ci amiamo ancora?” ogni litigio è un casino, ogni discussione è l’apocalisse, l’amore è una lente d’ingrandimento, è un microscopio, anche nelle coppie più collaudate l’amore ha sempre quella piccola cosa che ingigantisce la gioia ed il dolore e la fame e la sete ed hai sempre, sempre, voglia di sentire quella persona. I secondi sono il sacro romano impero nell’amore, non finiscono mai, e quando finiscono sono stronzi e finiscono di botto.

Ed ogni volta, è quella giusta. Ogni volta, ti dici che era quella sbagliata, ed ogni volta di nuovo, è quella giusta. Perchè soprattutto l’amore non ti insegna un cazzo, e va benissimo così. Se ti insegnasse qualcosa poi prevederebbe pure che tu imparassi la lezione, ma visto che lui per primo se ne fotte di ste cose, non ti insegna niente, e se fingi di aver imparato, ti fotte più pesantemente.

Hai capito? Ora prova ad odiare.

E’ facile vero? Manco per il cazzo. Odiare è difficile, dici che odi qualcuno però poi continui a sentirlo, dici di provare qualcosa di orribile ma poi passa tutto dopo qualche tempo, e quindi no, non funziona così. Serve l’esempio del pesce rosso per capire cosa sia l’eternità.

Hai un pesce rosso. Non lo ami nè lo odi, un pesce rosso fa blub e ti fissa con gli occhi da pesce rosso, e tu lo nutri e magari gli dai nomiglioli e quello che ti pare, ma è quasi un tamagotchi, uno degli animaletti del nintendo DS il pesce rosso, un coso che galleggia in un’acqua che capisci che va cambiata quando non lo vedi più attraverso la boccia - se sei figo ed hai l’acquario tanto meglio, manco ti accorgi di quello - ed ecco la tua eternità.

Quanto vive un pesce rosso? Un anno? Due? Mesi? Settimane? Devi andare su google a vederlo, non sai un cazzo dei pesci rossi, quindi effettivamente possiamo sparare una cifra qualsiasi e va bene. Facciamo che viva molto, e gli diamo tre anni di vita, così, ipotesi scientifica. Il pesce rosso vive tre anni di vita.

Tu per tre anni hai sta cosa nella boccia che ti gira attorno. Cambi acqua, metti mangime, dai nomignolo, e bon, tutto fatto. A volte l’ignori, a volte non gli parli, a volte non ci fai un cazzo, a volte t’incazzi perchè come minchia s’è ridotta l’acqua in così poco tempo e come cazzo fa a schizzarti ovunque che è un cosino di qualche centimetro di lunghezza? 

Poi un giorno entri a casa, e quello è morto. Secco eh? Morto davvero. Perchè è arrivata la scadenza, e te non te l’aspettavi. E tu lo frulli nella tazza del cesso - non siamo ipocriti, nessuno fa il funerale ai pesci rossi, e se lo fai vuol dire che hai un problema - e bon, finita lì, ci rimani maluccio ma non troppi, ma ci ripensi sopra per una mezza giornata. 

Il giorno dopo la boccia è vuota, e lì avverti che qualcosa non va. E ti accorgi che qualcosa non va con un pesce rosso, ci siamo a questo punto? Il pesce rosso deve essere fondamentale nell’esempio.

Ora prendi i tuoi genitori. Stessa identica storia del pesce rosso, ma ingigantita (senza la boccia ed il mangime). Te non ti accorgi che invecchiano. Non ti accorgi di come stanno. Non capisci un cazzo dei loro problemi e magari te ne fotti pure dei loro problemi perchè hai i tuoi di problemi. Gli vuoi bene a tratti, ma sostanzialmente se sei un adolescente li vivi come seccature o come produttori di cibo e vestiti.

Li stai dando per scontati. 

Poi un giorno ti muoiono. So’ stronzo a buttarla così secca la bomba, lo so, ma pensaci. “Un giorno ti muoiono” non vuol dire niente. A meno che non sia successo un incidente orrendo, non capitano da un giorno all’altro le cose. Ci sono i segnali. Li vedi più vecchi, più stanchi, gli anni passano, te hai una famiglia o no, un lavoro o meno, li senti poco, i messaggi di routine, e poi niente, svaniscono dalla mente. Hai troppo da fare per concentrarti su di loro.

E finisce lì. Finisce lì e quella, ti giuro, quella è l’eternità.

E vale con ogni persona che odi, con ogni persona che dai per scontata, con ogni persona con cui tagli i rapporti, con ognuno di loro, tu sperimenti l’eternità.

Perchè la verità è che quando fai una cosa del genere, una vocina infantile dentro di te - quella che in caso di sentimenti positivi urla come una bestia, perchè ha paura di perdere la sensazione che sta assaporando - ti dice “tanto domani poi ci parli di nuovo, fottitene”. E te, perchè sotto sotto hai davvero altro a cui pensare, e vuoi stare bene con te stesso, e mille altre cose, te ne fotti.

E quando poi torni a guardare nella direzione dove avevi lasciato le cose, scopri che le cose, nel frattempo, sono proseguite senza di te. E magari, mentre te avevi premuto il tasto pausa, quelle sono arrivate da sole alla fine.

Stammi bene, e come ho detto all’inizio, continua così.

ti sogno nuda con in mano un mitra
vuoi proteggermi o spararmi
io lo so che sei indecisa
perchè senti la pressione
di stare con un artista
che in quanto tale è un egoista
e percepisci
che nonostante quello che ti dica
la sua arte per lui è più importante
e spesso viene prima di te
ed è frustrante
sai bene che piangere è inutile
stai lì da sola con la paura
d'impazzire appresso a cose stupide
io che cosa vuoi che ti dica?
mi chiedi di vederci?
no non posso e non mi va
stasera sto in studio con Briga.
—  Briga feat Mostro
So, Kabaneri EP4 aired.

Now, reason to love Kurusu.

  • He fights for hime-sama
  • He is samurai
  • but move like ninja
  • can run on the wall
  • only human who dare fights steel-hearted zombie with sword so far.
  • He has bro who will pull him out to safety
  • If necessary, he will catch zombie bare hand even with hole in his gut.
  • Will give you blood even after spent 1-3 episode make your Kabaneri life hell. (After his bro agree of course)
  • Won’t touch food with dirty hand. (when Mama slapped him)
  • Ikoma VA loves him.
  • WIT studio official twitter looks like it won’t stop upload his picture anytime soon.
  • He reminds you of Garrus from Mass Effect before pulling stick out of his ass.

Happy to share that we will be heading out on tour this May/June with Creepoid and The Spirit Of The Beehive. We’ll be hitting a ton of spots all across the US and into Canada. Tickets for all shows go on sale this Friday, April 22nd.

At the conclusion of this tour, we will be taking an indefinite hiatus from touring full time to pursue things in our own personal lives. We sort of already began that process, as we really haven’t played many shows in the past few months. But before we do, we all thought it’d be fun to do one more with a couple great bands. Hope to see you this spring.

Thanks, Superheaven


Superheaven North American Tour 2016
with Creepoid and The Spirit of the Beehive

5/27 - Smiling Moose — Pittsburgh, PA
5/28 - Bled Fest — Howell, MI
5/29 - Hard Luck Bar — Toronto, ON
5/30 - Water Street Music Hall — Rochester, NY
6/1 - Southgate House Revival — Newport, KY
6/2 - Mahall’s — Lakewood, OH
6/3 - Subterranean — Chicago, IL
6/4 - The Nether Bar — Minneapolis, MN
6/5 - Jackpot Music Hall — Lawrence, KS
6/6 - Larimer Lounge — Denver, CO
6/7 - Kilby Court — Salt Lake City, UT
6/9 - The Cobalt — Vancouver, BC
6/10 - Vera Project — Seattle, WA
6/11 - Analog Lounge — Portland, OR
6/12 - Bottom Of The Hill — San Francisco, CA
6/14 - Roxy Theatre — Los Angeles, CA
6/15 - Rebel Lounge — Phoenix, AZ
6/17 - Barracuda — Austin, TX
6/18 - Gas Monkey Live — Dallas, TX
6/20 - The End — Nashville, TN
6/21 - The Broadberry — Richmond, VA
6/22 - Studio at Webster Hall — New York, NY
6/23 - Metro Gallery — Baltimore, MD
6/24 - The Fillmore - Foundry — Philadelphia, PA
6/25 - Brighton Music Hall — Allston, MA

I’m so upset about the Vic thing. He’s a complete piece of shit and I don’t what him anywhere near the things I like. He’s ruined enough things for me in the past, so stay the fuck away from the few things I have left.

Seriously though, he’s homophobic and a pedophile. He’s extremely religious and has tried to force Christianity onto gay fans to try and “convert them.” He’s a whiny little bitch, making him hard to work with in VA studios and at conventions. He’s made disgusting holocaust jokes. The list just goes on and on. Please for the love of all things that are good. roosterteeth PLEASE DON’T LET VIC BE IN RWBY!! DON’T LET HIM NEAR THE COMPANY AT ALL